Libia 2011: I Tuareg hanno inferto un duro colpo ai nemici di Gheddafi

  • I Tuareg hanno inferto un duro colpo ai nemici di Gheddafi
    [03.10.2011] di Alexander Grigoriev – tradotto da Vera Zasulich per GilGuySparks

Secondo le intercettazioni radiofoniche dei piloti della NATO, la scorsa notte l’allarme è stato elevato da 4 aerei AV-8B Harrier II e 2 Eurofigher della portaerei italiana Giuseppe Garibaldi (Nave ammiraglia italiana GARIBALDI).

Il motivo era la distruzione di 35 tra carri armati e APCs (n.d.t. Armoured personnel carrier) da parte delle “Brigate Zintana” Amazigh e ufficiali Katara. Con un intervallo di 5 minuti, a 7 km da Tarragona (circa 70 km da Tripoli) e vicino al borgo Musaya  sono stati rispettivamente distrutti 11 e 24 blindati. Questa sequenza e precisione ha portato l’esercito Nato ad un certo numero di ipotesi che gli attacchi provenissero dall’aria, anche se i radar non mostrano nulla, e neppure è stata osservata attività termica di lancia missili a terra.
Gli aerei sono tornati dal combattimento aereo con niente.
“Dallo studio dei resti dei veicoli più da vicino, si è constatato che carri armati e APCs sono stati compromessi da mine anticarro francesi ADWAT”, – ha detto ad “Argumenti.ru” una fonte dei servizi segreti russi impegnati nel monitoraggio della situazione in Libia.

“Più tardi, da fonti dell’intelligence militare, è divenuto chiaro che l’azione di posa delle mine era dei Tuareg della” Squadra 55 (“Farik Hamsa Hamsa”), che combattono dalla parte di Muammar Gheddafi. Un silenzioso movimento sulla sabbia, la nebbia sottile del deserto e un uliveto vicino a Musayey ha permesso loro di passare inosservati, a posare le mine e scivolare nella notte.

Dopo 30 minuti che le mine erano state attivate, sono stati anche trovati detonatori delle cariche nei pressi di un contenitore di metallo. L’intervallo tra le esplosioni è probabilmente dovuto alla fatto che nel raid audace che ha coinvolto circa 25 uomini dei commandos, i Tuareg, essi dicono, non avevano abbastanza mani per piazzare una alla volta tutte le mine sotto la colonna corazzata dei ribelli. Come sapete, ora tutte le forze fedeli a Muammar Gheddafi sono formate da gruppi mobili di 20-30 persone, “- ha detto l’ufficiale (n.d.t. russo).

Anche il presidente della Corte d’Appello di Tripoli, Murad Alraubi è stato sparato a casa sua dai combattenti del “Movimento Giovanile della Libia”. Collaborando con l’MSP e la NATO, il giudice aveva accettato di partecipare a un procedimento giudiziario contro gli ufficiali dell’esercito libico che erano rimasti fedeli a Muammar Gheddafi e intrappolati durante l’assalto di Tripoli alla fine di agosto di quest’anno. I giovani combattenti hanno preso un sacco di documenti nella casa del giudice. Nessuno degli altri membri della famiglia del giudice è rimasto ferito. La casa del giudice assassinato è in Ashour Bin accanto al consolato della Danimarca. Questa zona, secondo le linee guida del CNT – è la più sicura a Tripoli.

Fonte: http://news.argumenti.ru/world/2011/10/127939?type=all


Assad: Siria pronta a collaborare con coalizione occidentale per liberazione di Raqqa

L’esercito siriano è pronto a collaborare con tutte le forze che intendono combattere il terrorismo per liberare Raqqa, tra le quali la coalizione occidentale, ha detto in un’intervista con Sputnik il presidente Bashar al-Assad.

“Annunciamo che siamo disposti a collaborare con qualsiasi paese che abbia davvero le intenzioni di combattere il terrorismo”, ha detto Assad, rispondendo alla domanda se ci sono possibilità di collaborazione con la coalizione occidentale in un’operazione per la liberazione di Raqqa.

“Non abbiamo mai posto nessuna condizione per quale paese; qualsiasi paese, compresi quelli occidentali, tenendo conto però che l’Occidente sostiene i terroristi e non ha intenzione di combattere contro di essi. Noi lo abbiamo annunciato e non importa con chi lo faremo, noi siamo pronti”, ha aggiunto.

Parlando delle prospettive di partecipazione alle operazioni dei militari russi e curdi, Assad ha detto che ufficialmente Damasco “ha sempre comunicato con diversi gruppi in Siria che stanno lottando contro i terroristi”. “Abbiamo avuto un contatto diretto con i curdi e, naturalmente con i russi per quanto riguarda la liberazione. La domanda è come procedere”, ha dichiarato Assad.

Il consigliere di Assad Buseyn Shabaan il 14 aprile ha confermato che l’offensiva le truppe governative siriane continuerà in direzione di Rrorismo
 Aleppo
 avvaqqa.

La liberazione della “capitale siriana” dello Stato Islamico, Raqqa, fa parte dell’operazione militare delle “Forze Democratiche Siriane” “Rabbia dell’Eufrate”. L’operazione è iniziata il 5 novembre 2016. La base delle forze armate sono unità curde, ma partecipano anche guerriglieri delle tribù arabe locali. L’operazione viene condotta con il supporto dell’aviazione americana e delle forze speciali. Questo ha scatenato le proteste ufficiali di Damasco, la quale sottolinea il fatto che gli americani agiscono senza il consenso delle autorità siriane e che la loro presenza nel nord della Siria, infatti, è un’ingerenza negli affari del paese.

Fonte:https://it.sputniknews.com/mondo/201704214388652-Assad-siria-pronta-a-collaborare-con-coalizione-occidentale-per-liberazione-di-Raqqa/

Libia 2011, catturati 16 paracadutisti delle SAS e 44 uccisi

  • Libia,  catturati 16 paracadutisti delle SAS e 44 uccisi
    [11.10.2011] trad. di Vera Zasulich per GilGuySparks

Dopo che Mahmud Jibril ieri ha ritirato i combattenti a lui fedeli da Sirte, chiamando senza senso la morte di 200 combattenti per un 1 minuto di vittoria televisiva, l’irlandese Mahdi AL-Harati, il secondo in comando del consiglio militare di Tripoli, guidato da Abdelhakim Belhadj, ha lasciato il suo incarico. L’esaurimento dei combattenti del CNT di importazione, e la resistenza contro i pesanti attacchi sulla Sirte costringe la NATO ad incrementare l’utilizzo di unità di operazioni speciali. Stasera 16 paracadutisti delle SAS sono stati catturati e 44 uccisi durante un’operazione all’interno di Sirte.
dal Dott. Christof Lehmann

Il Consiglio Nazionale di transizione della Libia è nel caos. Nelle ultime settimane sono fuoriusciti il 90% dei suoi membri, e i tentativi di assassinio di entrambi, il presidente del CNT, Mahmud Jibril e il Comandante del Consiglio Militare di Tripoli (CMT), alias Gruppo combattente islamico libico, Abdelhakim Belhadj, sono stati seguiti dalle dimissioni del libico-irlandese Mahdi Al-Harati, secondo in comando presso il CMT. La decisione di al-Harati è tra i libici ampiamente percepita come il ratto proverbiale che abbandona la nave che affonda. E’ inoltre ancora una volta mette in luce che il racconto ufficiale della rivoluzione libica copre il fatto che la stragrande maggioranza di tutti i combattenti alleati della NATO sono reclutati da Al Qaeda, Talebani, e da varie organizzazioni terroristiche e dalle milizie dei signori della guerra nelle ex repubbliche sovietiche al confine con il Pakistan, Cina, Afghanistan e Russia.

Tripoli, la scorsa notte è stata scossa da pesanti scontri tra forze libiche [lealiste], combattenti popolari di liberazione, e le forze del CNT. Dopo, manifestazioni pacifiche contro il CNT e la NATO sono state disperse da due attacchi armati a terra, e da elicotteri Apache, da cui si è sparato in modo indiscriminato sui manifestanti. Un uomo, che sventolava una bandiera verde sulla Piazza Verde, che non ha avuto la fortuna di fuggire abbastanza velocemente, è stato bloccato e picchiato a morte dai mercenari per la democrazia. Dopo l’iniziale chock per l’assalto sui manifestanti, pesanti scontri sono scoppiati ad Hadbha, Arada, Abu Salim e in altre aree di Tripoli.

Dopo l’ultimo attacco su Sirte che ha provocato oltre 200 morti e oltre 1.000 combattenti feriti del CNT, e il ritiro dei  combattenti del CNT fedeli a Mahmud Jibril dall’offensiva contro Sirte, il CNT si arrampica per raggruppare, chiamare tutti i combattenti per la registrazione nel “nuovo esercito libico”.
La chiamata riflette sia il fatto che il CNT non ha leadership militare unificata, sia la lotta corpo a corpo tra Belhadj, Jibril e altre frazioni all’interno del CNT e del Consiglio Militare di Tripoli, e non ultimo il fatto che la NATO e il CNT sono a corto di riserve.
16 soldati SAS catturati e 44 uccisi a Sirte

Vi sono crescenti segnalazioni di forze speciali a terra della NATO, del Qatar, dell’Arabia, e degli israeliani. La scorsa notte un gruppo di 15 combattenti del CNT sono stati uccisi fuori da Bani Walid. Tutti loro portavano documenti di identità israeliana. Alle 03.15 di questa mattina, nsnbc ha ricevuto una relazione dalla Sirte. Paracadutisti delle SAS dal 22° Reggimento SAS di Credenhill, Regno Unito, erano entrati a Sirte per effettuare un’operazione speciale. 16 uomini della SAS sono stati catturati, e 44 dei soldati d’elite sono stati uccisi. Non è improbabile che l’operazione SAS fosse in preparazione di un attacco che potrebbe coincidere con un’operazione di aiuto umanitario e medico che è attualmente in preparazione nei negoziati tra le forze libiche all’interno di Sirte, il CNT e la Croce Rossa.

[N.B. L’immagine qui sopra è puramente illustrativa]

Russia e Cina hanno protestato contro l’abuso della risoluzione UNSC 1973 in termini più duri. Il rifiuto di qualsiasi risoluzione dell’ONU sulla Siria è una delle prime conseguenze evidenti di un riconoscimento russo e cinese del fatto che la campagna della NATO in Libia è in definitiva contro i [loro] due stati. Con la cattura di 16 soldati SAS a Sirte di questa sera c’è un altro pezzo a riprova del totale disprezzo degli Stati Uniti e della NATO per i principi delle Nazioni Unite, e un ulteriore esempio di totale disprezzo per i segnali russo e cinese che la NATO sta oltrepassando i limiti, le relazioni diplomatiche sono destinate a soffrirne. Sarà interessante osservare se il fatto che 15 combattenti uccisi fuori da Bani Walid avevano documenti di identità israeliani addosso, avrà delle conseguenze sulle relazioni russo-israeliane.

Dr. Christof Lehmann

Fonte: http://nsnbc.wordpress.com/2011/10/11/libya-16-captured-and-44-killed-sas-paratroopers/

Preso da: https://gilguysparks.wordpress.com/2011/10/11/libia-catturati-16-paracadutisti-delle-sas-e-44-uccisi/

2011: La liberazione libica continua con l’ingresso in guerra delle tribù algerine

La liberazione libica continua con l’ingresso in guerra delle tribù algerine

[03.10.2011] trad. di Vera Zasulich per GilGuySparks

Le zone più a sud della Libia sono saldamente sotto il controllo delle forze libiche e alleate. Combattimenti continuano a Tripoli, nel nord-est e nel nord-ovest della Libia. Tribù algerine sono entrate in ciò che i capi delle tribù algerine chiamano “La guerra per la liberazione del Nord Africa”. Le corporation degli organi d’informazione occidentali continuano il loro blackout dei media, mentre la NATO riferisce di avere svolto 40 sortite aeree.
dal Dott. Christof Lehmann

Nsnbc sta cercando di portare ai suoi lettori un informazione equilibrata sulla guerra di Libia, che contiene sia un’analisi approfondita e giorno per giorno i rapporti. Ieri nsnbc ricevuto una e-mail da una famiglia libica espatriata in Europa, che ringraziava nsnbc per la consegna di giorno in giorno degli aggiornamenti sulla situazione sul terreno in Libia. Con la comunicazione tra Europa e Libia che sta diventando problematica nel migliore dei casi e elementare o inesistente nel peggiore dei casi, i nostri rapporti giornalieri sono spesso tutta l’informazione che le famiglie hanno a disposizione che può dare almeno qualche indicazione sulla situazione dei loro cari. Abbiamo promesso di trasmettere questa grazie a tutti gli altri media indipendenti che coprono il conflitto.

Xavier Driencourt

 

 

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Sirte
– Secondo il sito della resistenza libica Zangetna nella zona marittima di Jiza, i combattenti della resistenza libica sono riusciti a colpire e hanno fatto esplodere un elicottero d’assalto Apache, il 1 ottobre alle ore 23:00.

http://www.algeria-isp.com/depeches/politique-libye/201110-D1406/libye-octobre-2011-helicoptere-apatchi-est-tombe-sirte-suite-une-attaque-resistance-libyenne-explose.html

Black Hawk Down (Ridley Scott – 2001)

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Sirte – Sempre secondo il sito della resistenza libica Zangetna (dopo il saccheggio del Museo nazionale di Tripoli ad agosto) anche il Museo situato nella zona Soltane di Sirte est  è stato vittima di un saccheggio organizzato dai ribelli/golpisti della NATO. Tutto era trasportato su pickup. I tesori libici rubati erano probabilmente commissionati dagli occidentali per completare la raccolta di qualche autentico collezionista.

http://www.algeria-isp.com/depeches/politique-libye/201110-D1404/libye-octobre-2011-musee-sirte-pillee-par-les-rebelles.html

Sirte – Per quanto riguarda la situazione a Sirte, Moussa Ibrahim ha riferito di un violento bombardamento con carri armati e missili Grad (…) che ha distrutto interi quartieri e le case (…) Costringendo centinaia di abitanti a lasciare la città.” Per quanto riguarda la situazione di sabato (01.09.2011) a Sirte, ha detto che “secondo le ultime informazioni giunte dai combattenti (…) i lealisti hanno condotto un attacco qualitativo a est della città, respingendo le forze (pro-CNT) per diversi chilometriI lati sud e nord stanno andando bene, ci aspettiamo un’intensificazione del (…) combattimento da domani sul fronte occidentale e meridionale, ma siamo pronti, abbiamo un gran numero di combattenti sul fronte occidentale“, ha aggiunto, affermando inoltre che le forze del CNT lottano “su cinque fronti a Sirte supportati da aerei della NATO e armi molto moderne.
Il numero di cadaveri dei ribelli golpisti nelle periferia di Sirte, abbandonati durante le numerose ritirate dopo i fallimentari tentativi di espugnare la roccaforte lealiste, sono numerosissimi e alcune strade ne sono disseminate. I cadaveri in avanzato stato di decomposizione stanno creando un grosso problema; dalla città di Sirte i lealisti domandano che le associazioni umanitarie si facciano carico di trasportare i corpi fuori dal centro abitato. La Nato ha negato però fino a qualche giorno fa alla Croce Rossa l’ingresso a Sirte e a Bani Walid. Perfino la Germania Hitleriana aveva consentito alla Croce Rossa internazionale di operare. La Nato e i suoi ufficiali dovranno rispondere di probabili procedimenti internazionali di crimini contro l’umanità per bombardamenti indiscriminati sulla popolazione civile, le infrastrutture civili come centrali elettriche, acquedotti, ospedali, scuole e zone residenziali che hanno portato alla morte di decine di migliaia di persone che si  sarebbero dovute proteggere. Contro tutte le Convenzioni internazionali la Nato continua con i suoi assedi medioevali non consentendo alcuna forma di aiuto umanitario alle città lealiste che fieramente resistono contro forze preponderanti.

http://www.algeria-isp.com/actualites/politique-libye/201110-A6270/moussa-ibrahim-sur-tous-les-fronts.html

In imboscate a Sirte, durante la ritirata dei golpisti chiusi in trappola tra i quartieri della periferia, quasi 40 rinnegati sono morti mentre un altro centinaio è rimasto ferito. I ribelli erano avanzati per poi ritrovarsi imprigionati sotto il fuoco di cecchini, mortai, razzi rpg; numerose auto Toyota pick-up sono state distrutte. Tra quelli che sono riusciti a fuggire, ci sono circa 100 feriti che hanno potuto raggiungere la città di Misurata. La NATO è stata costretta a fornire i farmaci, perché l’ospedale locale è completamente stracolmo. Il personale medico dell’ospedale non riesce a sopperire a tutti i casi, essendo sopraffatto da un numero di feriti esponenziale.

http://www.algeria-isp.com/actualites/politique-libye/201110-A6271/libye-les-dernieres-nouvelles-front-2011.html

(AGI)Misurata, 1 ott. – A Sirte, la citta’ natale di Muammar Gheddafi assediata da giorni, la “situazione e’ disperata“.
Secondo la Croce Rossa Internazionale la gente muore per la mancanza di cure mediche di base, e anche perche’ l’ospedale, colpito da razzi, non e’ in grado di aiutare i feriti. Lo ha riferito Hichem Khadhraoui, inviato della Croce Rossa Internazionale, aggiungendo che la squadra che ha guidato a Sirte ha consegnato 300 “kit per ferite da guerra” e circa “150 sacchi per cadaveri“.
http://www.agi.it/news/notizie/201110012301-cro-rt10104-libia_croce_rossa_la_situazione_e_disperata_a_sirte
La Croce Rossa visita nelle giornate del 1 e del 2 ottobre gli ospedali di Sirte sotto una feroce offensiva dei ribelli golpisti, in corso in queste ore.

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  • Herman Morris intervista Leonor: Arrendersi a cosa? Agli stupri, agli arresti, ai saccheggi, alle uccisioni? La guerriglia non sia arrenderà mai!

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Tripoli – Secondo il sito web della resistenza libica Zangetna, i combattenti della resistenza libica hanno ucciso Muhamad Muftah Shalkan, un cugino di Abdel Rahman Shalkan, un membro della CNT (ex ministro degli Esteri ed ex ambasciatore delle Nazioni Unite, leader della CNT) comandante dei mercenari del CNT della zona di al-Graefe, vicino a Tripoli. I colpi ricevuti dai mercenari della Nato per mano della Resistenza Libica sono una prova del livello di organizzazione e della determinazione di vittoria o morte del popolo libico che non lascerà mai in pace i ratti golpisti per liberare il paese dai suoi padroni occidentali.

http://www.zangetna.com/t15951-topic#112983

http://www.algeria-isp.com/depeches/politique-libye/201110-D1405/libye-octobre-2011-cousin-membre-cnt-abderahmane-chalkem-tue-par-resistance.html

Sparatoria alla Piazza Verde di Tripoli, sono stati uccisi due ribelli dopo uno scontro a fuoco. Alcune ambulanze sono state inviate sul posto.

http://www.algeria-isp.com/depeches/politique-libye/201110-D1403/libye-octobre-2011-fusillade-place-verte-tripoli.html

Secondo Allen Jules nella periferia di Tripoli, in una località chiamata Bab Gargaresh, più di 45 ribelli sono stati eliminati finora.

http://www.algeria-isp.com/actualites/politique-libye/201110-A6271/libye-les-dernieres-nouvelles-front-2011.html

 

Bani WalidDiverse fonti all’interno delle nuove autorità libiche avevano rivendicato che Ibrahim Moussa (portavoce del governo libico legittimo) la settimana scorsa fosse presso l’oasi di Bani Walid, circondato dalle forze anti-Gheddafi. La roccaforte lealista si trova a 170 km a sud-est di Tripoli e resiste alla forte offensiva del CNT. In realtà, Moussa IBRAHIM si muove con le colonne mobili lealiste su tutti i fronti in cui si porta l’attacco. IBRAHIM, parlando regolarmente sul canale Arraya, ha detto l’altro ieri che “Bani Walid è stata completamente ripulita e gli agenti della NATO (i golpisti del CNT) si trovano alla periferia della città e sulle montagne.”
La notizia di Bani Walid è eccellente, Bani Walid rappresenta la morte per le forze del CNT, gli ospedali sono pieni di combattenti anti-Gheddafi“, ha aggiunto. Questo confermerebbe la notizia di diserzioni attorno al migliaio di unità sul fronte di Bani Walid e Sirte tra le forze del CNT che hanno lasciato sul campo altrettanti combattenti, mentre altri ribelli si rifiuterebbero di andare a fare da “carne di cannone” sui due fronti che negli ultimi 20 giorni hanno portato una carneficina tra le fila dei golpisti ribelli.

http://www.algeria-isp.com/actualites/politique-libye/201110-A6270/moussa-ibrahim-sur-tous-les-fronts.html

Secondo Allen Jules in imboscate a Walid Bani, la resistenza libica avrebbe eliminato altri 40 rinnegati.
Mentre rimangono sempre nelle mani dei lealisti decine di mercenari, armati dalla NATO, tra i quali diversi francesi e inglesi come: Jaques Monse:35 anni – Alan Abano di 29 – Mark Moren di 31 – Henry Richardson di 26 – Ryan Kirk di 37.

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Frente Francisco de Miranda

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Dopo le notizie di ieri dei preparativi della NATO di espandere le operazioni militari in Algeria, e la conferma che squadre delle operazioni speciali della Nato sono state portate a terra in Algeria per un tempo considerevole, e dopo le notizie di ieri che l’ambasciatore francese in Algeria, Xavier Driencourt, si sta preparando per l’evacuazione di emergenza entro una settimana; nsnbc ha ricevuto reports che hanno confermato che le tribù provenienti dall’Algeria sono entrate in guerra.

Le volpi del deserto

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Sirte
– Secondo il sito della resistenza libica Zangetna nella zona marittima di Jiza, i combattenti della resistenza libica sono riusciti a colpire e hanno fatto esplodere un elicottero d’assalto Apache, il 1 ottobre alle ore 23:00.

http://www.algeria-isp.com/depeches/politique-libye/201110-D1406/libye-octobre-2011-helicoptere-apatchi-est-tombe-sirte-suite-une-attaque-resistance-libyenne-explose.html

Black Hawk Down (Ridley Scott – 2001)

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Sirte – Sempre secondo il sito della resistenza libica Zangetna (dopo il saccheggio del Museo nazionale di Tripoli ad agosto) anche il Museo situato nella zona Soltane di Sirte est  è stato vittima di un saccheggio organizzato dai ribelli/golpisti della NATO. Tutto era trasportato su pickup. I tesori libici rubati erano probabilmente commissionati dagli occidentali per completare la raccolta di qualche autentico collezionista.

http://www.algeria-isp.com/depeches/politique-libye/201110-D1404/libye-octobre-2011-musee-sirte-pillee-par-les-rebelles.html

Sirte – Per quanto riguarda la situazione a Sirte, Moussa Ibrahim ha riferito di un violento bombardamento con carri armati e missili Grad (…) che ha distrutto interi quartieri e le case (…) Costringendo centinaia di abitanti a lasciare la città.” Per quanto riguarda la situazione di sabato (01.09.2011) a Sirte, ha detto che “secondo le ultime informazioni giunte dai combattenti (…) i lealisti hanno condotto un attacco qualitativo a est della città, respingendo le forze (pro-CNT) per diversi chilometriI lati sud e nord stanno andando bene, ci aspettiamo un’intensificazione del (…) combattimento da domani sul fronte occidentale e meridionale, ma siamo pronti, abbiamo un gran numero di combattenti sul fronte occidentale“, ha aggiunto, affermando inoltre che le forze del CNT lottano “su cinque fronti a Sirte supportati da aerei della NATO e armi molto moderne.
Il numero di cadaveri dei ribelli golpisti nelle periferia di Sirte, abbandonati durante le numerose ritirate dopo i fallimentari tentativi di espugnare la roccaforte lealiste, sono numerosissimi e alcune strade ne sono disseminate. I cadaveri in avanzato stato di decomposizione stanno creando un grosso problema; dalla città di Sirte i lealisti domandano che le associazioni umanitarie si facciano carico di trasportare i corpi fuori dal centro abitato. La Nato ha negato però fino a qualche giorno fa alla Croce Rossa l’ingresso a Sirte e a Bani Walid. Perfino la Germania Hitleriana aveva consentito alla Croce Rossa internazionale di operare. La Nato e i suoi ufficiali dovranno rispondere di probabili procedimenti internazionali di crimini contro l’umanità per bombardamenti indiscriminati sulla popolazione civile, le infrastrutture civili come centrali elettriche, acquedotti, ospedali, scuole e zone residenziali che hanno portato alla morte di decine di migliaia di persone che si  sarebbero dovute proteggere. Contro tutte le Convenzioni internazionali la Nato continua con i suoi assedi medioevali non consentendo alcuna forma di aiuto umanitario alle città lealiste che fieramente resistono contro forze preponderanti.

http://www.algeria-isp.com/actualites/politique-libye/201110-A6270/moussa-ibrahim-sur-tous-les-fronts.html

In imboscate a Sirte, durante la ritirata dei golpisti chiusi in trappola tra i quartieri della periferia, quasi 40 rinnegati sono morti mentre un altro centinaio è rimasto ferito. I ribelli erano avanzati per poi ritrovarsi imprigionati sotto il fuoco di cecchini, mortai, razzi rpg; numerose auto Toyota pick-up sono state distrutte. Tra quelli che sono riusciti a fuggire, ci sono circa 100 feriti che hanno potuto raggiungere la città di Misurata. La NATO è stata costretta a fornire i farmaci, perché l’ospedale locale è completamente stracolmo. Il personale medico dell’ospedale non riesce a sopperire a tutti i casi, essendo sopraffatto da un numero di feriti esponenziale.

http://www.algeria-isp.com/actualites/politique-libye/201110-A6271/libye-les-dernieres-nouvelles-front-2011.html

(AGI)Misurata, 1 ott. – A Sirte, la citta’ natale di Muammar Gheddafi assediata da giorni, la “situazione e’ disperata“.
Secondo la Croce Rossa Internazionale la gente muore per la mancanza di cure mediche di base, e anche perche’ l’ospedale, colpito da razzi, non e’ in grado di aiutare i feriti. Lo ha riferito Hichem Khadhraoui, inviato della Croce Rossa Internazionale, aggiungendo che la squadra che ha guidato a Sirte ha consegnato 300 “kit per ferite da guerra” e circa “150 sacchi per cadaveri“.
http://www.agi.it/news/notizie/201110012301-cro-rt10104-libia_croce_rossa_la_situazione_e_disperata_a_sirte
La Croce Rossa visita nelle giornate del 1 e del 2 ottobre gli ospedali di Sirte sotto una feroce offensiva dei ribelli golpisti, in corso in queste ore.

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  • Herman Morris intervista Leonor: Arrendersi a cosa? Agli stupri, agli arresti, ai saccheggi, alle uccisioni? La guerriglia non sia arrenderà mai!

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Tripoli – Secondo il sito web della resistenza libica Zangetna, i combattenti della resistenza libica hanno ucciso Muhamad Muftah Shalkan, un cugino di Abdel Rahman Shalkan, un membro della CNT (ex ministro degli Esteri ed ex ambasciatore delle Nazioni Unite, leader della CNT) comandante dei mercenari del CNT della zona di al-Graefe, vicino a Tripoli. I colpi ricevuti dai mercenari della Nato per mano della Resistenza Libica sono una prova del livello di organizzazione e della determinazione di vittoria o morte del popolo libico che non lascerà mai in pace i ratti golpisti per liberare il paese dai suoi padroni occidentali.

http://www.zangetna.com/t15951-topic#112983

http://www.algeria-isp.com/depeches/politique-libye/201110-D1405/libye-octobre-2011-cousin-membre-cnt-abderahmane-chalkem-tue-par-resistance.html

Sparatoria alla Piazza Verde di Tripoli, sono stati uccisi due ribelli dopo uno scontro a fuoco. Alcune ambulanze sono state inviate sul posto.

http://www.algeria-isp.com/depeches/politique-libye/201110-D1403/libye-octobre-2011-fusillade-place-verte-tripoli.html

Secondo Allen Jules nella periferia di Tripoli, in una località chiamata Bab Gargaresh, più di 45 ribelli sono stati eliminati finora.

http://www.algeria-isp.com/actualites/politique-libye/201110-A6271/libye-les-dernieres-nouvelles-front-2011.html

Bani WalidDiverse fonti all’interno delle nuove autorità libiche avevano rivendicato che Ibrahim Moussa (portavoce del governo libico legittimo) la settimana scorsa fosse presso l’oasi di Bani Walid, circondato dalle forze anti-Gheddafi. La roccaforte lealista si trova a 170 km a sud-est di Tripoli e resiste alla forte offensiva del CNT. In realtà, Moussa IBRAHIM si muove con le colonne mobili lealiste su tutti i fronti in cui si porta l’attacco. IBRAHIM, parlando regolarmente sul canale Arraya, ha detto l’altro ieri che “Bani Walid è stata completamente ripulita e gli agenti della NATO (i golpisti del CNT) si trovano alla periferia della città e sulle montagne.”
La notizia di Bani Walid è eccellente, Bani Walid rappresenta la morte per le forze del CNT, gli ospedali sono pieni di combattenti anti-Gheddafi“, ha aggiunto. Questo confermerebbe la notizia di diserzioni attorno al migliaio di unità sul fronte di Bani Walid e Sirte tra le forze del CNT che hanno lasciato sul campo altrettanti combattenti, mentre altri ribelli si rifiuterebbero di andare a fare da “carne di cannone” sui due fronti che negli ultimi 20 giorni hanno portato una carneficina tra le fila dei golpisti ribelli.

http://www.algeria-isp.com/actualites/politique-libye/201110-A6270/moussa-ibrahim-sur-tous-les-fronts.html

Secondo Allen Jules in imboscate a Walid Bani, la resistenza libica avrebbe eliminato altri 40 rinnegati.
Mentre rimangono sempre nelle mani dei lealisti decine di mercenari, armati dalla NATO, tra i quali diversi francesi e inglesi come: Jaques Monse:35 anni – Alan Abano di 29 – Mark Moren di 31 – Henry Richardson di 26 – Ryan Kirk di 37.

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Frente Francisco de Miranda

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Secondo fonti attendibili, una serie di incontri segreti tra i leader tribali di Zintan, Libia e Algeria, ha portato questa sera ad un accordo secondo cui un fronte unito delle milizie tribali entrerà in una guerra che viene chiamata “La guerra per la liberazione del Nord Africa”. Secondo le stesse fonti questa alleanza di tribù è sostenuta da un fronte unito del Nord Africa, tra le tribù del Marocco così come il Polisario che combatte contro l’amministrazione marocchina della Repubblica Democratica Araba Saharawi. Molti membri del governo provvisorio Saharawi e combattenti del Polisario vivono in esilio in Algeria. La Repubblica Democratica Araba Saharawi è stata ufficialmente riconosciuta dalla Libia nel 1980 ed è riconosciuta da una vasta gamma di paesi di cui non uno è stato membro della NATO.

Khamis Gheddafi

Da quando l’appoggio militare internazionale contro l’aggressione guidata dalla NATO ha cominciato a manifestarsi e dal conseguente adattamento della strategia e della tattica da parte di Khamis Gheddafi e della leadership militare delle Forze Armate libiche, la situazione sul terreno ha portato, a dispetto dei pesanti combattimenti a perdite su entrambi i fronti, a risultati così positivi che si stima che il 95% del Sud della Libia sia sotto il controllo del legittimo governo libico, godendo di un travolgente sostegno popolare.

Una panoramica sulla situazione militare delle ultime notti fino al mattino di oggi.

A Derna un grande contingente di combattenti del CNT sono fuggiti dalla città subendo pesanti perdite quando è stato tenacemente inseguito dai militari libici, dalla resistenza tribale e popolare. Pesanti combattimenti ad Al-Baida hanno portato questa mattina alla liberazione di circa il 50% della città.
Alle sei in punto di questa mattina abbiamo ricevuto reports di pesanti combattimenti strada per strada, casa per casa e stanza per stanza in lotta a Bengasi con pesanti perdite da entrambe le parti. Si stima che circa il 50% della città è segnalata esser stata liberata. La resistenza principale da parte delle forze del CNT è radicata nel centro di Bengasi. Un contingente di combattenti del CNT da Tobruk che era stato distaccato in soccorso dei combattenti del CNT, circondati nella città di Bengasi, è stato letteralmente spazzato via quando l’intelligence dall’interno dei quadri del CNT a Tobruk ha reso possibile preparare un agguato da parte delle Forze libiche.

Izzat Ibrahim

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Sirte
– Secondo il sito della resistenza libica Zangetna nella zona marittima di Jiza, i combattenti della resistenza libica sono riusciti a colpire e hanno fatto esplodere un elicottero d’assalto Apache, il 1 ottobre alle ore 23:00.

http://www.algeria-isp.com/depeches/politique-libye/201110-D1406/libye-octobre-2011-helicoptere-apatchi-est-tombe-sirte-suite-une-attaque-resistance-libyenne-explose.html

Black Hawk Down (Ridley Scott – 2001)

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Sirte – Sempre secondo il sito della resistenza libica Zangetna (dopo il saccheggio del Museo nazionale di Tripoli ad agosto) anche il Museo situato nella zona Soltane di Sirte est  è stato vittima di un saccheggio organizzato dai ribelli/golpisti della NATO. Tutto era trasportato su pickup. I tesori libici rubati erano probabilmente commissionati dagli occidentali per completare la raccolta di qualche autentico collezionista.

http://www.algeria-isp.com/depeches/politique-libye/201110-D1404/libye-octobre-2011-musee-sirte-pillee-par-les-rebelles.html

Sirte – Per quanto riguarda la situazione a Sirte, Moussa Ibrahim ha riferito di un violento bombardamento con carri armati e missili Grad (…) che ha distrutto interi quartieri e le case (…) Costringendo centinaia di abitanti a lasciare la città.” Per quanto riguarda la situazione di sabato (01.09.2011) a Sirte, ha detto che “secondo le ultime informazioni giunte dai combattenti (…) i lealisti hanno condotto un attacco qualitativo a est della città, respingendo le forze (pro-CNT) per diversi chilometriI lati sud e nord stanno andando bene, ci aspettiamo un’intensificazione del (…) combattimento da domani sul fronte occidentale e meridionale, ma siamo pronti, abbiamo un gran numero di combattenti sul fronte occidentale“, ha aggiunto, affermando inoltre che le forze del CNT lottano “su cinque fronti a Sirte supportati da aerei della NATO e armi molto moderne.
Il numero di cadaveri dei ribelli golpisti nelle periferia di Sirte, abbandonati durante le numerose ritirate dopo i fallimentari tentativi di espugnare la roccaforte lealiste, sono numerosissimi e alcune strade ne sono disseminate. I cadaveri in avanzato stato di decomposizione stanno creando un grosso problema; dalla città di Sirte i lealisti domandano che le associazioni umanitarie si facciano carico di trasportare i corpi fuori dal centro abitato. La Nato ha negato però fino a qualche giorno fa alla Croce Rossa l’ingresso a Sirte e a Bani Walid. Perfino la Germania Hitleriana aveva consentito alla Croce Rossa internazionale di operare. La Nato e i suoi ufficiali dovranno rispondere di probabili procedimenti internazionali di crimini contro l’umanità per bombardamenti indiscriminati sulla popolazione civile, le infrastrutture civili come centrali elettriche, acquedotti, ospedali, scuole e zone residenziali che hanno portato alla morte di decine di migliaia di persone che si  sarebbero dovute proteggere. Contro tutte le Convenzioni internazionali la Nato continua con i suoi assedi medioevali non consentendo alcuna forma di aiuto umanitario alle città lealiste che fieramente resistono contro forze preponderanti.

http://www.algeria-isp.com/actualites/politique-libye/201110-A6270/moussa-ibrahim-sur-tous-les-fronts.html

In imboscate a Sirte, durante la ritirata dei golpisti chiusi in trappola tra i quartieri della periferia, quasi 40 rinnegati sono morti mentre un altro centinaio è rimasto ferito. I ribelli erano avanzati per poi ritrovarsi imprigionati sotto il fuoco di cecchini, mortai, razzi rpg; numerose auto Toyota pick-up sono state distrutte. Tra quelli che sono riusciti a fuggire, ci sono circa 100 feriti che hanno potuto raggiungere la città di Misurata. La NATO è stata costretta a fornire i farmaci, perché l’ospedale locale è completamente stracolmo. Il personale medico dell’ospedale non riesce a sopperire a tutti i casi, essendo sopraffatto da un numero di feriti esponenziale.

http://www.algeria-isp.com/actualites/politique-libye/201110-A6271/libye-les-dernieres-nouvelles-front-2011.html

(AGI)Misurata, 1 ott. – A Sirte, la citta’ natale di Muammar Gheddafi assediata da giorni, la “situazione e’ disperata“.
Secondo la Croce Rossa Internazionale la gente muore per la mancanza di cure mediche di base, e anche perche’ l’ospedale, colpito da razzi, non e’ in grado di aiutare i feriti. Lo ha riferito Hichem Khadhraoui, inviato della Croce Rossa Internazionale, aggiungendo che la squadra che ha guidato a Sirte ha consegnato 300 “kit per ferite da guerra” e circa “150 sacchi per cadaveri“.
http://www.agi.it/news/notizie/201110012301-cro-rt10104-libia_croce_rossa_la_situazione_e_disperata_a_sirte
La Croce Rossa visita nelle giornate del 1 e del 2 ottobre gli ospedali di Sirte sotto una feroce offensiva dei ribelli golpisti, in corso in queste ore.

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  • Herman Morris intervista Leonor: Arrendersi a cosa? Agli stupri, agli arresti, ai saccheggi, alle uccisioni? La guerriglia non sia arrenderà mai!

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Tripoli – Secondo il sito web della resistenza libica Zangetna, i combattenti della resistenza libica hanno ucciso Muhamad Muftah Shalkan, un cugino di Abdel Rahman Shalkan, un membro della CNT (ex ministro degli Esteri ed ex ambasciatore delle Nazioni Unite, leader della CNT) comandante dei mercenari del CNT della zona di al-Graefe, vicino a Tripoli. I colpi ricevuti dai mercenari della Nato per mano della Resistenza Libica sono una prova del livello di organizzazione e della determinazione di vittoria o morte del popolo libico che non lascerà mai in pace i ratti golpisti per liberare il paese dai suoi padroni occidentali.

http://www.zangetna.com/t15951-topic#112983

http://www.algeria-isp.com/depeches/politique-libye/201110-D1405/libye-octobre-2011-cousin-membre-cnt-abderahmane-chalkem-tue-par-resistance.html

Sparatoria alla Piazza Verde di Tripoli, sono stati uccisi due ribelli dopo uno scontro a fuoco. Alcune ambulanze sono state inviate sul posto.

http://www.algeria-isp.com/depeches/politique-libye/201110-D1403/libye-octobre-2011-fusillade-place-verte-tripoli.html

Secondo Allen Jules nella periferia di Tripoli, in una località chiamata Bab Gargaresh, più di 45 ribelli sono stati eliminati finora.

http://www.algeria-isp.com/actualites/politique-libye/201110-A6271/libye-les-dernieres-nouvelles-front-2011.html

Bani WalidDiverse fonti all’interno delle nuove autorità libiche avevano rivendicato che Ibrahim Moussa (portavoce del governo libico legittimo) la settimana scorsa fosse presso l’oasi di Bani Walid, circondato dalle forze anti-Gheddafi. La roccaforte lealista si trova a 170 km a sud-est di Tripoli e resiste alla forte offensiva del CNT. In realtà, Moussa IBRAHIM si muove con le colonne mobili lealiste su tutti i fronti in cui si porta l’attacco. IBRAHIM, parlando regolarmente sul canale Arraya, ha detto l’altro ieri che “Bani Walid è stata completamente ripulita e gli agenti della NATO (i golpisti del CNT) si trovano alla periferia della città e sulle montagne.”
La notizia di Bani Walid è eccellente, Bani Walid rappresenta la morte per le forze del CNT, gli ospedali sono pieni di combattenti anti-Gheddafi“, ha aggiunto. Questo confermerebbe la notizia di diserzioni attorno al migliaio di unità sul fronte di Bani Walid e Sirte tra le forze del CNT che hanno lasciato sul campo altrettanti combattenti, mentre altri ribelli si rifiuterebbero di andare a fare da “carne di cannone” sui due fronti che negli ultimi 20 giorni hanno portato una carneficina tra le fila dei golpisti ribelli.

http://www.algeria-isp.com/actualites/politique-libye/201110-A6270/moussa-ibrahim-sur-tous-les-fronts.html

Secondo Allen Jules in imboscate a Walid Bani, la resistenza libica avrebbe eliminato altri 40 rinnegati.
Mentre rimangono sempre nelle mani dei lealisti decine di mercenari, armati dalla NATO, tra i quali diversi francesi e inglesi come: Jaques Monse:35 anni – Alan Abano di 29 – Mark Moren di 31 – Henry Richardson di 26 – Ryan Kirk di 37.

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Frente Francisco de Miranda

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Il caos totale nella pianificazione militare tra gli strateghi del CNT diventa evidente se si considera che un distaccamento di combattenti del CNT aveva lasciato la stessa notte Bengasi prima per preparare un attacco a Ghat, che ha incontrato una forte resistenza, avendo come risultato 30 vittime del CNT.
A Zawiah la bandiera verde è issata su una città liberata. Dopo le riunioni dei rappresentanti delle città e dei villaggi intorno a Zliten di ieri e stasera,  i rappresentanti del CNT, questa mattina sono stati avvicinati dai rappresentanti della cittadina per la consegna di un ultimatum secondo cui i rappresentanti locali del CNT, insieme ai loro mercenari stranieri dovrebbero lasciare Zliten da venerdì, o affrontare la situazione di “essere buttati fuori” dal popolo. Anche se gli psicologici strateghi del Pentagono e della NATO erano riusciti ad ingannare una parte sostanziale della popolazione libica a credere che avevano bisogno di una boccata di aria fresca e di riforme, dopo il risveglio brutale di ciò che l’Impero Anglo Americano rappresenta, e come viene rappresentato dai mercenari importati alQaedisti, afgani e altri opportunisti, uno stimato 97% della popolazione libica è decisamente schierato dietro Muammar Gheddafi e il governo legittimo della Libia.
Il 97% dovrebbe dire a qualsiasi esperto militare che la situazione è notevolmente peggiore per le ambizioni degli Stati Uniti di quanto non fosse in Vietnam.

Dr. Christof Lehmann

Fonte: http://nsnbc.wordpress.com/2011/10/03/libyan-liberation-continues-with-algerian-tribes-entering-war/

Preso da: https://gilguysparks.wordpress.com/2011/10/04/la-liberazione-libica-continua-con-lingresso-in-guerra-delle-tribu-algerine/

Assad a Sputnik: “attacco chimico inventato dall’occidente”

La Siria ha inoltrato all’ONU una richiesta affinchè venga inviata una commissione d’inchiesta sulla notizia dell’attacco chimico nella provincia di Idlib, ma non c’è stata nessuna risposta

“Formalmente abbiamo inviato una lettera all’ONU chiedendo l’invio di una commissione per indagare quanto successo a Khan Sheikhun. Ma finora non abbiamo ricevuto nessuna risposta. Non hanno inviato nessuno, perchè gli USA ed i paesi occidentali ostacolano l’invio di una qualunque delegazione” — ha detto Assad.

Il presidente siriano ha ricordato che dopo il primo attacco dei terroristi contro le forze governative ad Aleppo, avvenuto un paio d’anni fa, Damasco aveva inviato una simile richiesta all’ ONU, affinchè venisse inviato un gruppo di esperti per indagare e “dimostrare che i terroristi avevano impiegato il gas contro il nostro esercito”.

“Ci sono stati altri casi simili in seguito, ma l’ ONU non ha inviato mai nessuna delegazione e lo stesso sta accadendo ora” — ha precisato Assad. “Se dovessero arrivare degli esperti si renderebbero subito conto che tutti i loro racconti su quanto successo ad Khan Sheikhun ed il loro attacco alla base di Shairat erano una menzogna. Proprio per questo non hanno inviato nessuno. Gli unici contatti che attualmente sono in corso avvengono fra la Russia ed alcuni paesi singolarmente, per organizzare l’arrivo di una delegazione di esperti. Tuttavia fino a ora non abbiamo avuta nessuna notizia positiva in merito ad un loro arrivo”.

Assad intervistato da Sputnik
© SPUTNIK.
Assad intervistato da Sputnik

 

 

Non c’è stato nessun attacco nella provincia di Idlib: è una provocazione voluta e cercata per giustificare il bombardamento della base di Shairat

“Quella zona si trova sotto il controllo del fronte Al Nusra, vale a dire di Al Qaida. L’unica versione di cui il mondo dispone è quella mostrata in un video pubblicato da loro su Youtube e poi diffuso per lo più dai media occidentali. Noi non possiamo fare affidamento su questo nel fare le nostre valutazioni. Per prima cosa non sappiamo se alle 11:30 di quel giorno è stato attaccato da noi un deposito di armi chimiche o un altro edificio. Nel loro racconto si dice che l’attacco invece è avvenuto tra le 6 e le 6:30 del mattino, ma in quell’orario noi non abbiamo compiuto nessun attacco. Per questo di fronte a voi ci sono due ipotesi: la prima, che c’è stato un attacco alle 11:30, la seconda — in cui crediamo noi — che si tratta di una provocazione e non c’è stato nessun attacco” ha detto Assad.Secondo il leader siriano in futuro emergerà la verità, ovvero che tutto ciò è stata una messa in scena:

“Le loro fotografie, in cui i bambini sarebbero rimasti uccisi dopo l’attacco aereo russo verrà fuori che sono false e che hanno messo li un bambino e gli hanno sporcato il volto di sangue — finto — e polvere. Secondo noi si tratta di una provocazione per un motivo molto semplice: se c’è stata una fuga di gas o un attacco, allora come ha fatto la città a continuare a vivere come prima? Loro non hanno evacuato la popolazione della città. Nessuno ha abbandonato la città e la vita è continuata al suo ritmo abituale, anche se secondo la loro versione è stato usato del gas tossico.”

Assad ha poi osservato che subito dopo è stata attaccata la base aerea di Shairat, dove secondo gli USA c’erano dei depositi di gas.

“Hanno colpito tutti i magazzini, ma nessun gas si è disperso nel territorio della base aerea. Nessuno dei nostri ufficiali o del personale militare è rimasto ferito. Per questo motivo siamo convinti che non c’è stato nessun attacco con gas chimico, come non c’era nessun deposito di gas. Si è trattata di una provocazione per giustificare il bombardamento di Shairat. Ecco quello che è successo.” — ha concluso Assad.

fontehttps://it.sputniknews.com/mondo/201704204384865-sputnik-intervista-assad/

Libia, Comandante NATO: “Abbiamo fallito”

  • Libia, Comandante NATO: “Abbiamo fallito”
    [29.09.2011]

La situazione della NATO in Libia sta diventando disperata. Quello che doveva essere un colpo di stato postmoderno con il canto del futuro e una rivolta armata limitata si è trasformata in una massiccia campagna militare con gravi perdite. La NATO e il CNT sono sempre più isolati in “sacche di occupazione”. Mentre aumentano i mormorii su iniziative diplomatiche e di condivisione del potere, la NATO ha iniziato una campagna per corrompere e mettere su una sceneggiata con la popolazione degli Stati Uniti attraverso un possibile attacco false flag, abbattendo un aereo civile.
by Dott. Christof Lehmann

Stasera nsnbc ricevuto segnalazioni che hanno confermato che il lungo assedio sulla strategica città del Sahara, Sabha, è stato spezzato. La zona intorno a Sabha è ormai così saldamente sotto controllo libico che distaccamenti armati possono essere inviati per rafforzare le battaglie in corso a Bengasi e a Sirte. La 32° Brigata d’elite sotto il comando di Khamis Gheddafi, che è stata recentemente staccata in plotoni formati da unità per operazioni speciali, ha attaccato con successo un convoglio NATO/CNT nella zona di Sirte, uccidendo un comandante “ribelle” di alto rango. Il tentativo della Nato di stabilire una testa di ponte nel porto di Sirte per preparare un assalto anfibio alla maniera dell’assalto iniziale su Tripoli, era andato male quando a un cacciatorpediniere della NATO era stato dato alle fiamme dalle forze speciali libiche. Nella regione di Zawiah un convoglio della NATO/TNC con una notevole quantità di armi è caduto in un’imboscata delle forze libiche e alleate. I raid aerei Nato sembrano concentrarsi sulla parte nord-orientale della Libia, nel tentativo di riconquistare Derna e parti di Bengasi. All’interno di Tripoli cellule dormienti stanno in attesa di un assalto finale al Capitol della Libia e sono incrementati i rapporti di tattiche di guerriglia urbana che vengono utilizzati per destabilizzare il CNT e le forze sotto il comando del consigliere militare di Tripoli sotto il comando di Abdel Hakim Belhadj.

Negli ultimi due giorni nsnbc ha ricevuto rapporti confermati di un crescente numero di disertori del governo libico, che vogliono disertare ancora una volta, dopo aver realizzato l’amara verità che hanno contribuito alla distruzione del loro paese e a massacri sul loro popolo. Ieri nsnbc ha ricevuto rapporti che il CNT e la NATO hanno contattato diplomatici russi per mediare un cessate il fuoco e negoziare un accordo di pace che includa un’opzione di condivisione del potere.
Una fonte con stretti legami con i leaders tribali ha informato nsnbc che ci sono stati tentativi falliti da parte di Diplomatici Svizzeri per corrompere i leader tribali che hanno dispiegato a Sirte combattenti affinchè si ritirassero dalla battaglia per la Liberazione della Libia. Forse ci sono serie preoccupazioni nel settore bancario svizzero, che il trasferimento illegale di fondi libici al CNT possa avere conseguenze disastrose per gli svizzeri, come pure per l’economia europea e degli Stati Uniti d’America.

In risposta al nostro articolo sul fallimento delle Nazioni Unite nell’aderire ai suoi principi nsnbc ha ricevuto una telefonata da un alto comandante nei ranghi NATO attualmente coinvolto nella guerra libica. L’ufficiale della NATO, che per ovvie ragioni deve essere protetto in forma anonima, ha riferito che sono aumentate le preoccupazioni tra i comandanti NATO, che i crimini di guerra commessi attualmente dalla NATO, in Libia, e sotto il loro comando, possano avere gravi ripercussioni su di loro personalmente, in caso qualche paese con competenza internazionale invocasse i Principi di Norimberga. Segretamente, ha detto, “alcuni di noi stanno incoraggiando i nostri ragazzi a rifiutare gli ordini di bombardare obiettivi civili, ne abbiamo avuto abbastanza”.
Egli ha continuato: “Sempre le stesse bugie, nella prima guerra mondiale hanno detto che le truppe sarebbero state a casa entro Natale, e si sa cosa è successo”. Alcuni piloti canadesi e francesi hanno seguito l’incoraggiamento e si sono rifiutati di bombardare oltre obiettivi civili.

Analisti di intelligence mettono in guardia su un aumento del rischio per [una operazione] False Flag con l’abbattimento di un aereo di linea da parte delle Unità Operazioni Speciali degli Stati Uniti, dopo un allerta della Fox News che ha dichiarato che il Pentagono metterà più truppe a terra per una missione di ricerca e distruzione di missili antiaerei a ricerca di calore che ha riferito “potrebbero cadere nelle mani dei terroristi”. Gli analisti dell’intelligence nsnbc hanno dichiarato di percepire in genere l‘allerta di Fox News e nonchè i reports di ABC news come possibili sceneggiature per preparare la popolazione negli Stati Uniti ad una certa narrazione, dopo che una [operazione] False Flag sia stata commessa. ABC è notoriamente conosciuta per i suoi stretti legami con l’intelligence. Una delle ragioni più evidenti per cui [quel] telegiornale è percepito come una sceneggiatura è che tutte le operazioni speciali sono avvolte dal segreto. Nessuna operazione davvero speciale sarebbe mai stata pubblicamente annunciata per dare l’obiettivo, il vantaggio di una conoscenza prioritaria. Dopo che nsnbc ha recentemente riferito della maggiore probabilità di un attacco terroristico false flag, consideriamo ora che il rischio sia aumentato significativamente.

Dr. Christof Lehmann

Fonte: http://nsnbc.wordpress.com/2011/09/29/1857/

Preso da: https://gilguysparks.wordpress.com/2011/09/30/libia-comandante-nato-abbiamo-fallito/

Cronache dalla Libia 15

  • Messaggio di Muammar Gheddafi dalla radio di Bani Walid al popolo libico [27.09.2011]

Il Fratello leader della LIBIA, comandante della grande rivoluzione di Al Fateh, ha indirizzato al popolo in Libia attraverso la radio di Bani Walid le sue parole:
Con la vostra guerra santa avete ricevuto il coraggio e l’eroismo e gli atti d’onore, per la liberazione della Libia, dei vostri antenati.
Sappiate che io sono nel campo di battaglia al vostro fianco.
Mentono e se dicono che Gheddafi è in Venezuela, in Niger, io sono tra il mio popolo e nei giorni successivi tengo in serbo uno shock inaspettato per questa banda di spie. ”

(Adnkronos/Aki) – «Dicono che Gheddafi si trovi in Venezuela e poi in Niger, ma questi servi non sanno che io sono tra il mio popolo e vivranno giorni che non hanno mai vissuto per la nostra tenacia». Sono queste le parole che il colonnello libico, Muammar Gheddafi, avrebbe pronunciato in un messaggio audio diffuso dalla radio di Bani Walid, città libica ancora in mano a elementi del passato regime, per dare coraggio alla popolazione da settimane sotto assedio dei ribelli. Secondo quanto riferisce la tv libica vicina a Gheddafi ‘al-Libiyà, che ha mostrato una trascrizione del messaggio audio del colonnello, nel suo discorso l’ex leader di Tripoli avrebbe affermato che «ogni martire libico è morto per dire no al colonialismo dei francesi e dei britannici che vogliono il petrolio. Noi invece siamo in attesa del martirio». Il colonnello assicura di essere «ogni giorno in contatto con i capi che combattono nelle zone occupate e presto scatterà l’ora zero». (Mhb/Ct/Adnkronos) 27-SET-11 13:52

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  • Pseudo studente americano trascorre le vacanze estive tra i ribelli…
    …ad ammazzare civili in Liba
    [26.09.2011]Questo pseudo studente-mercenario americano ha passato due mesi in Libia e ha trascorso delle buone vacanze estive uccidendo libici. La NATO gli ha dato tutte le armi e lo ha posto di fronte a case, scuole e ospedali della Libia.
    Ha ucciso svariate persone e ha anche girato filmati per Aljazeera.
    Questo mercenario è stato accolto come una stella dalla CNN e Stati Uniti.
    “It was funny” ha dichiarato, sorridendo, lo stolto.

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  • Ribelli golpisti… per un pugno di dollari!

http://www.youtube.com/v/leaYM_z-Chg?version=3

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  • TeleSur: Sostenitori di Gheddafi combattono vicino al confine con la Tunisia[26.09.2011]Combattimenti tra i sostenitori di Gheddafi e le forze di CNT hanno avuto luogo nella città di Al Karama, vicino al confine con la Tunisia. Milizie sarebbe anche in corso di formazione per affrontare le forze del CNT.

http://multimedia.telesurtv.net/en/26/9/2011/51214/gaddafis-supporters-fighting-near-the-border-of-tunisia/

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  • Fatti di Libia [26.09.2011]Colpi d’arma da fuoco pesante ed esplosioni sono stati sentiti nella cittadina di Ragdaline secondo rapporti nuovi, i combattimenti sono proseguiti e testimoni hanno riferito che le raffinerie di petroliosiano state oggetto di sabotaggio da parte dei lealisti del governo della Jamahariya, poco prima che esperti della NATO giungessero a pianificare lo sfruttamento delle risorse libiche. Società francesi stanno già rubando risorse del petrolio libico via mare, navi da guerra della NATO sono a guardia delle raffinerie di petrolio off- shore al largo delle coste libiche.
    – Combattimenti erano stati segnalati intorno e dentro la città di Ghadames in precedenza, ma nuovi report suggeriscono che Mercenari della NATO hanno lasciato la cittadina temendo una trappola. In serata una colonna di 80 mezzi di mercenari occidentali e golpisti ribelli si dirigeva in direzione di Ghadames.- Più di 50 ribelli golpisti sono stati uccisi a Sirte e tra loro Nooraldin Alkun Mohamed Alhalbous,  noto  comandante del Battaglione “Tigre”.

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Madrid – Manifestazione Contro la Guerra Imperialista della Plataforma No a la Guerra Imperialista (raggruppamento dell’estrema sinistra spagnola) 22.09.2011

Plataforma No a la Guerra Imperialista!

Preso da: https://gilguysparks.wordpress.com/2011/09/27/libyan-chronicles-13-0-3/

Balle a grappolo sulla Libia

27 settembre 2011

Il Consiglio di transizione di Libia crede sia una fossa comune
26 Set, 2011  trad. levred
 
• La tomba sospetta è stata trovata il 20 agosto dicono i funzionari del governo
• Il governo di transizione della Libia dice che contiene 1.270 corpi

Tripoli, Libia (CNN) – I funzionari del governo di transizione  della Libia hanno annunciato domenica di aver individuato un sito che è sospettettato essere una fossa comune, anche se nessuno scavo ha avuto luogo e nè resti umani sono stati trovati.
Il sito di Tripoli è stato trovato dai rivoluzionari il 20 agosto, ha detto Kamal el Sherif, membro del Consiglio Nazionale di transizione. Il CNT sostiene che la tomba potrebbe contenere 1270 corpi, vittime di un massacro del 1996 nel carcere Abu Salim di Tripoli.
Un team della CNN è stato portato al sito, un campo fangoso, con gli altri media, ma hanno trovato solamente quelle che appaiono come ossa di animali, di dimensioni troppo grandi per essere resti di corpi umani.

Fonte:http://edition.cnn.com/2011/09/25/world/africa/libya-mass-grave/


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  • New York Times e Human Rights Watch hanno contraffatto le immagini
    Public Jetpak by LisaN   (trad. di levred)

Human Rights Watch (HRW), un gruppo di pressione con sede a New York City, in combinazione con il New York Times ha pubblicato le foto contraffatte delle bombe a grappolo [di Misurata 16.04.2011]. Mostriamo diverse analisi di immagini digitali che espongono la falsificazione.

Introduzione

Secondo il New York Times e Human Rigths Watch (Hrw, un nuovo gruppo di pressione York) il governo libico usato bombe a grappolo a Misurata (n.d.t. nei giorni attorno al 16 aprile tali bombe furono usate dalla NATO e dai suoi mercenari).

HRW ha mostrato diverse foto di quelle bombe.

Non so come abbiano ottenuto le immagini, ma le immagini sono false.

Immagino che sono state fatte per legittimare l’attacco illegale contro un paese libero. Questo jetpack mostra uno di questi falsi.

Basato sulle opere di Maritxu (lavorato su dati EXIF) e Lolamento (scratch e il livello di analisi delle immagini) [Lisa Nelson]

p.s. fate la vostra analisi, le foto originali qui: http://www.hrwnews.org/press/libya_cluster.zip

I dati EXIF

Maritxu ha confrontato i dati EXIF (i dati incorporati nelle immagini JPEG, mostrano data, ora, velocità, ecc zomm apertura) con i fatti. Lei conclude che le immagini sono state “girate” prima che il governo libico abbia cercato di riprendere la città.

Immagini EXIF ​​data e ora rispetto alle dichiarazioni HWR:

Dati EXIF: 14.04.2011 14:11:32

Battaglia iniziata 14.04.2011 notte.

La foto è stata scattata 7 ore prima dell’inizio battaglia

A man holds the remnant tail section of the MAT-120 cluster munition in Misrata, Libya on April 15, 2011. © 2011 Human Rights Watch

EXIF DATI: 15.04.2011 14:01:38

HRW ha dichiarato: 15.04.2011

Battaglia iniziata il 14.04.2011 notte.

Remnant from the projectile body of a MAT-120 cluster munition found in Misrata, Libya, on April 15, 2011. © 2011 Medical Committee Misurata Hospital

HRW: Resti di proiettile dal corpo di una munizione MAT-120 grappolo trovato a Misurata, in Libia, il 15 aprile 2011.

DATI EXIF: 10.04.2011 23:24:19

La battaglia è iniziata il 14.04.2011 notte.

Come si spiega che questa foto sia stata scattata quattro giorni prima della battaglia?

Graffi
nota: graffi sulla vernice verde, solo le lettere non sono graffiate.


Error Image Analysis per scoprire le parti contraffatte della foto

original picture
original picture

I punti contraffatti sono messi in evidenza  dall’ Error Image Analysis. Vedi qui

Che cosa succede qui?

[n.d.t. Il livello di analisi degli errori di un immagine è un metodo forense rapido e facile, che consente di determinare se un’immagine è stata modificata da programmi come Adobe Photoshop; il procedimento è in grado di rilevare la sovrapposizione di immagini differenti che risultano di qualità differente, in base al numero di volte che le foto sono state salvate; ad ogni salvataggio corrisponde una perdità di qualità].
Livello di analisi degli errori può aiutare a capire se una foto è stata modificata digitalmente. Foto in un formato di file jpeg in realtà perde di qualità ogni volta che vengono salvati nuovamente loro. Possiamo approfittare di questo per cercare di capire se un’immagine è stata manipolata digitalmente.

Per esempio, se hai una foto jpeg al 90% di qualità, e la si salva di nuovo al 90% di qualità, vi ritroverete con una immagine al 90% del 90% (quindi, con qualità all’81%). Se ora si dovesse copiare e incollare un elemento da una foto diversa nella tua foto attuale, si terminerebbe con sezioni dell’immagine a differenti livelli di qualità. Ciò accade perché alcune parti sono state risalvate tre volte, mentre alcune parti possono essere state salvate solo una volta. Se l’immagine non ha avuto modifiche, tutte le parti della foto saranno della stessa qualità.
Come funziona?

Livello di analisi degli errori consente di vedere di vedere la differenza di livello di qualità, rappresentato dalla luminosità. Cose che sono molto luminose sono state modificate più di recente, mentre parti più opache sono state risalvate più volte. Questo ti permette di vedere non solo quali parti dell’immagine sono state modificate, ma anche in quale ordine i cambiamenti sono avvenuti.
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Un altro test per la manipolazione digitale: JPEGsnooper

Utilizzando JPEGsnooper otteniamo


EXIF.Make/Software  EXIF. Model  Quality       Subsamp Match?
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      SW:[Adobe Photoshop]   [        ]  [Save As 12]  [             ]

NOTE: Photoshop IRB detected
NOTE: EXIF Software field recognized as from editor
Based on the analysis of compression characteristics and EXIF metadata:

ASSESSMENT: Class 1 –Image is processed/edited

Fonte: http://www.jeteye.com/jetpak/097aa2fe-60cc-44ca-9b4c-e20c75edb925/

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HUMAN RIGHT INVESTIGATIONS
Global Research

L’indagine in corso dall’HRI sui bombardamenti dell’11 aprile su Misurata con le bombe a grappolo ha trovato prove convincenti del fatto che il bombardamento è stato compiuto dalle forze navali USA

Fonte: http://globalresearch.ca/index.php?context=va&aid=25004
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[Destinata alla lettura solo degli amanti della fantascienza, la ricostruzione di armi israeliane a grappolo date da Israele a Gheddafi attraverso l’ANP…
…ai confini della realtà il 17 aprile 2011
http://www.libreidee.org/2011/04/%C2%ABmisurata-da-israele-le-armi-proibite-per-gheddafi%C2%BB/]

Preso da: https://gilguysparks.wordpress.com/2011/09/27/balle-a-grappolo-sulla-libia/

Cronache dalla Libia 14

I rapporti precedenti hanno dimostrato, ci sono centinaia di mercenari provenienti da vari paesi in Libia dalla Gran Bretagna, Francia, Qatar, Egitto, Giordania, Emirati Arabi e Stati Uniti. La maggior parte di questi mercenari hanno creduto, come i vari leader dei loro paesi che la crociata per conquistare la Libia avrebbe comportato un paio di giorni, ma ora ci son voluti più di sei mesi, e militari libici e cittadini libici in armi sono diventati sempre più efficaci nello sconfiggere i ribelli e i mercenari della NATO.
NATO, che ha svolto un ruolo chiave nella decimazione dell’esercito di Gheddafi durante la guerra civile libica, ha mantenuto la sua campagna aerea, dopo la caduta di Tripoli il mese scorso. L’alleanza ha detto lunedì che i suoi aerei hanno colpito otto obiettivi militari vicino a Sirte il giorno prima, tra cui un deposito di munizioni e veicoli e lanciarazzi.

Eman Mohammed, di 30 anni, medico dell’ospedale centrale della città Ibn Sina, ha detto che la struttura era a corto della maggior parte dei farmaci e senza ossigeno nelle sale operatorie. Ha detto che quasi tutti i giorni, i pazienti che raggiungono l’ospedale non trovare nessuno che li curi, perché la carenza di carburante e la paura di venire trattenere il personale dal lavoro. Ha detto che molte lesioni recenti sembrano essere causate dalle forze rivoluzionarie. “La maggior parte delle persone uccise o ferite di recente sono causate dai bombardamenti”, ha detto. [CNN]
Perché questi medici e personale medico hanno paura a venire in ospedale? È perché ribelli della NATO e la NATO bombarda l’ospedale.
“La NATO ha bombardato continuamente. I bambini sono spaventati. Abbiamo dovuto lasciare. Non c’era altra scelta,” ha dichiarato un residente della Sirte. [PRESS TV]

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  • Come i ribelli si ritirano da Sirte, bombardando la città e spaventando la gente della città [25.09.2011]

Riprodotto dal canale VSMRK è che ci fornisce nuovi video sulla situazione in Libia, praticamente ogni giorno, questo video mostra il disordine continuo dei ribelli, che corrono fuori città quando scende la notte, perché è nel buio totale che si può essere uccisi senza vedere nessuno. Perché non lasciare che la gente a Sirte abbia la propria opinione sul paese, perché hanno bisogno di conquistare quella città?

Interessante in questo video è che a quanto pare molti ribelli seguono gli ordini di comandanti diversi. La NATO non è disposto a bombardare la città completamente a quanto pare, probabilmente perché si dimostrerà che stanno uccidendo i civili a centinaia, come Ibrahim Moussa ha già fatto.
E’ chiaro, inoltre, che la NATO non ha intenzione di proteggere i civili della Sirte, perché non avrebbero sostenuto i ribelli che sembra facciano fuoco indiscriminatamente in città, 24 ore, come sostiene il civile catturato di Sirte  in questo video.

I portavoce della NATO davanti ai crimini dei suoi sgherri fascisto-islamisti e dei suoi bombardamenti genocidi si giustifica addebitando le vittime ai partigiani della resistenza libica e all’esercito lealista del popolo libico. Sostenendo che questi ultimi usano le strutture civili per nascondervi centri di comando e riparo per i militari e i loro mezzi; per questo motivo solo negli ultimi giorni hanno distrutto una scuola a Sirte che ospitava 70 famiglie di sfollati facendo una strage; hanno bombardato massicciamente la zona residenziale e sparato con gli elicotteri d’assalto Apache su tutto ciò che si muoveva per appoggiare l’avanzata dei ribelli golpisti; hanno quasi distrutto la moschea di Sirte, obiettivo di numerosi missili.

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  • Tripoli: Orrore vicino al carcere fossa comune con 1200 corpi?
    Il Cnt: “Erano dissidenti politici, anni prima di identificarli tutti” …ma le ossa non sono umane

Mentre fuori dalle città di Misurata e di Tripoli sono segnalate fosse comuni di migliaia di uomini e donne della resistenza, ignorate dai tribunali internazionali come le torture e le esecuzioni sommarie, a Tripoli viene scoperta una fossa comune di 1200 corpi nei pressi del carcere di Abu Saleen. Gli scavi non sono ancora cominciati in un’area di quasi cento metri ma  un report della cnn dice “tuttavia medici hanno affermato allo staff della CNN sulla scena che le ossa non sembrano essere umane.”
Si fa strada l’ipotesi che si tratti di una fossa comune reale come quelle di febbraio che ammontavano a migliaia di morti ma che si rivelò alla prova dei fatti come una delle tante menzogne della cricca fascisto-islamista di Benghasi.

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             Altri fatti significativi della giornata di ieri 25.09.2011

RT @wheelertweets: #Libya:
Testimoni riportano di esplosioni nel sudovest di #Tripoli. Un amico che vive nella zona di Khellet Al Ferjan segnala 6 esplosioni [ore 19:30 – 25.09.2011]

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Chris_Sedlmair riporta che ieri 25.09.2011 si affrontavano in combattimento a #misrata due brigate ribelli in uno scontro che è proseguito per ore sopra la scarsità di munizioni. Potrebbero averne usate più di quanto ne avrebbero guadagnato.
Una fazione sarebbe cappeggiata dai Salafiti e l’altra dalla Fratellanza Islamica.

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Al Fatah

#LIBYA Al Fatah=>22h/ #Ghadames è sotto il controllo dell’esercito libico.
Almeno 8 ribelli sono stati uccisi e 50 altri feriti a Ghadames, al confine con l’Algeria, in in un attacco domenica dell’esercito libico appoggiato da combattenti Tuareg.
Vedi mappa

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TheTruthAboutLibya
Libya war costs: :$896 million. :1 million euros per day.(160 million already spent) :$136 million.(May cost UK £1.75 billion)
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autobomba e sparatorie a tra ribelli e la resistenza Verde.
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Riservata corrispondenza tra ribelli e al-Qaeda: E’ lecito uccidere gli alti leaders del CNT, ex alleati di Gheddafi. E’ ora di creare l’emirato islamico in Libia

  • Riservata corrispondenza tra ribelli e al-Qaeda:
    E’ lecito uccidere gli alti leaders del CNT, ex alleati di Gheddafi.
    E’ ora di creare l’emirato islamico in Libia
    [26.09.2011] di GilGuySparks

Al-Qaeda avverte il CNT in una fatwa: E’ consentito uccidere gli alti leaders dei servizi di sicurezza che erano leali al regime di Gheddafi,  anche dopo che si sono uniti ai ribelli.
Rivelati i testi della corrispondenza tra i gruppi di ribelli libici e i leader della cosiddetta “Piattaforma Tawhid M ‘e Jihad” che fa capo ad Abu al Muhammad, noto come connesso all’organizzazione di al Qaeda; è messa nero su bianco l’esistenza di un coordinamento e la fedeltà non dichiarata, dimostrata da gruppi di membri influenti all’interno della guerriglia delle Brigate libiche ad Al-Qaeda e ai suoi leaders.

مراسلات سرية بين ثوار ليبيا ومنظّر‮ ‬القاعدة‮‬

Pubblicati oggi, estratti e sintesi dei testi di messaggi scambiati tra i leaders dei ribelli in Libia con Abu Mundhir Aelchenkotaia “padre” e uno dei due importanti [uomini] vicini a Abu Muhammad di al-Qaeda e membri legittimi del Comitato “Piattaforma Tawhid e Jihad”. Uno di quei messaggi era relativo alla richiesta di un parere consultivo sull’applicazione dell’atteggiamento di punizione dell’Islam contro dissidenti funzionari libici del regime di Gheddafi.
In una lettera pubblicata settimane prima dal sito “Piattaforma Tawhid e Jihad” si chiedeva un ruolo guida in battaglioni della guerriglia libica, dal simbolico nome Abu Hamza al-Ansari (messaggero del Profeta). Si poneva la questione su quale dovesse essere, secondo la dottrina islamica, l’atteggiamento da tenere nell’uccisione di dissidenti degli agenti di Gheddafi che andavano ad ingrossare le fila dei ribelli; come indicato nella domanda: “quale poteva essere la sentenza da seguire per l’uccisione di comandanti dei soldati del “tiranno” Muammar Gheddafi, dopo si erano uniti ai ribelli, ma senza dubbio coinvolti in crimini nel passato perché erano i capi nella guerra contro il jihad dei fratelli salafiti in Libia?”.
Il messaggio era stato inviato ad al-Qaeda settimane fa ed era volto a cercare un parere consultivo; come è noto il generale dissidente Abdel Fattah Younes, ex ministro degli Interni di Gheddafi era stato ucciso da ignoti ribelli a Bengasi nelle zone controllate dal CNT. Secondo una tesi in voga presso gli islamisti: “il generale dissidente Abdel Fattah Younes fu ucciso come ritorsione per aver cospirato con la NATO allo scopo di attaccare i Mujahideen. Parlando in condizione di anonimato, un alto ufficiale libico, recentemente nominato come rappresentante NTC in un grande paese europeo, ha affermato che Younis era solito dare le coordinate delle posizioni per bombardamenti aerei della NATO dei membri delle sue truppe che lui considerava “troppo islamiche”. Così, in molti casi la NATO ha annunciato che i bombardamenti sui gruppi di ribelli sono stati causati da errori tecnici, in realtà si trattava attacchi deliberato contro i mujaheddin. Inoltre, un alto funzionario libico ha affermato che il 70% di ribelli libici combattenti in operazioni di terra contro le forze di al-Gheddafi sono “islamisti” seriamente contro l’intervento della NATO e le forze occidentali“.
Secondo recenti dichiarazioni del sito della resistenza libica Zangetna, il dott. Youcef Chaki (il più importante e famoso speaker e giornalista della Libia) ha promesso la diffusione nei prossimi giorni di diffondere il video dell’assassinio del generale Abdel Fateh Younes da parte dei membri del CNT, sul canale televisivo Syriano El Raey.
Il video mostrerebbe gli assassini ben visibili e riconoscibili e renderebbe palese il complotto montato dal CNT ai danni di Younes.

La risposta dei clerici islamisti sulla possibilità di eliminare membri dei ribelli con un passato tra le fila dei gheddafiani è arrivata attraverso l’emanazione di una fatwa che ha stabilito che è lecito uccidere i principali leader nei servizi di sicurezza che erano fedeli al regime di Gheddafi, anche dopo che si sono uniti ai ribelli. Rimane inteso che si tratti di un esplicito invito a portare “ad espiazione” anche i sostenitori del sistema democratico in Libia, che affrontavano i seguaci del Gruppo combattente islamico libico in precedenza, e contrastavano l’opera dell’emiro, predicatore islamista, Abd al-Hakim Belhadj, tesa a stabilire un emirato islamico in Libia. La stessa fatwa ha decisamente negato che vi sia la possibilità di seppellire i combattenti di Gheddafi al cimitero musulmano, affermando in maniera assoluta che ”non possano essere sepolti accanto alle tombe dei musulmani“.

In una lettera, indirizzata agli jihadisti in Libia, da parte di Abu Munther Shanqeeti di al Qaeda , intitolata ”un messaggio scritto nel sangue”, si dice che lo scopo di portare armi non solo limitato al rovesciamento di Gheddafi, aggiungendo che i colpevoli di tradimento forniscono la vittoria ai nemici della religione ”su un piatto d’argento“. Shanqeeti ha detto nella sua lettera: ”E ‘tempo per l’inaugurazione di un principe Tqoumoua Mujahideen e la dichiarazione dell’emirato islamico, che cerchi di applicare la legge di Dio“. Shanqeeti ha invitato i ribelli della Libia a ribellarsi contro il Consiglio Nazionale di transizione, incitandoli ad attaccarlo prima che vi sia un assestamento delle cose: “sappiate cosa vi aspetta: [il CNT] tesse trame contro di voi”.
Preso da: https://gilguysparks.wordpress.com/2011/09/26/riservata-corrispondenza-tra-ribelli-e-al-qaeda-e-lecito-uccidere-gli-alti-leaders-del-cnt-ex-alleati-di-gheddafi-e-ora-di-creare-lemirato-islamico-in-libia/