i punti di consenzo sull’ 11 settembre: le prove effettive che contraddicono la versione ufficiale dell’ 11 settembre.

12/8/2013
Il 9/11 Consensus Panel dedica il suo lavoro a: lo scopo del Governo e la responsabilità dei media.

L’intento del 9/11 Consensus Panel
L’intento del 9/11 Consensus Panel è quello di presentare chiaramente al mondo alcune fra le prove più convincenti che smentiscono la versione ufficiale dei fatti dell’11 settembre, basandosi sull’opinione di esperti indipendenti.

Lo scopo del 9/11 Consensus Panel è quello di fornire una fonte selezionata di ricerca, basata su prove tangibili, per qualunque indagine possa venire intrapresa dal pubblico, dai media, dagli accademici o da qualsivoglia ente o istituzione investigativi.

L’autorevolezza del 9/11 Consensus Panel
I “punti di consenso” sono risultati da una indagine condotta con il metodo Delphi fra oltre 20 esperti della Commissione, che li hanno graduati secondo un punteggio da 1 a 6, dopo tre tornate di revisioni e di commenti, restando ciascuno all’oscuro dell’identità e delle risposte altrui.

Il Metodo Delphi è un classico metodo di consenso che usa una collaudata metodologia per accrescere la conoscenza scientifica in campi come quello della medicina.

I punti di consenso presentati hanno quindi ricevuto l’approvazione da parte di almeno il 90% di oltre 20 persone (nella letteratura scientifica questa è considerata una alta percentuale).

Unitamente agli estratti video professionali che accompagneranno ciascuno dei Punti, questa indagine controllata fra i Membri della Commissione intende ridurre la confusione e le controversie che riguardano i fatti dell’11 settembre, incoraggiando i media ad affrontare tutti gli aspetti della vicenda.

I “Punti di Consenso” sono supportati da un’ampia documentazione fatta da testimonianze personali, resoconti ufficializzati dei pompieri, comunicazioni iniziali da parte di giornali e televisione, libri ed articoli di esperti ricercatori.

I punti di consenso sull’11 settembre
Le prove effettive che contraddicono la versione ufficiale dell’11 settembre
La versione ufficiale sui fatti dell’11 settembre 2001 è stata utilizzata:

•per giustificare le guerre in Afghanistan e in Iraq, che hanno provocato la morte di milioni di persone; 1
•per autorizzare torture, tribunali militari e extraordinary renditions;
•per sospendere le libertà garantite dalla Costituzione americana come l’habeas corpus negli USA e libertà simili in Canada, nel Regno Unito e in altri Paesi.
Le affermazioni ufficiali riguardanti l’11 settembre sono contraddette da fatti convalidati da un processo scientifico basato sul consenso che include i seguenti punti indicanti le “prove migliori”.

I 26 punti di consenso sono divisi in sette categorie, ciascuna delle quali rimanda ai 26 punti individuali:

A. Punti di consenso generali
B. Punti di consenso sulle Twin Towers
C. Punti di consenso sul crollo del World Trade Center 7
D. Punti di consenso sul Pentagono
E. Punti di consenso sui voli dell’11 settembre
F. Punti di consenso sulle esercitazioni militari prima e durante l’11 settembre
G. Punti di consenso sugli ordini politici e militari dell’11 settembre
H. Punti di consenso sui dirottatori dell’11/9
V. Punti di consenso sulle prove video ufficiali riguardanti il 11/9
A. Punti di consenso generali
Punto G-1: l’affermazione su Osama bin Laden (precedentemente punto 1 – settembre 2011)

Punto G-2: l’affermazione che non ci fosse insider trading nelle opzioni di vendita prima dell’11 settembre 2001 (precedentemente punto 3A – gennaio 2012)

B. Punti di consenso sulle Twin Towers
Punto TT-1: l’affermazione sulla distruzione delle Twin Towers dovuta unicamente all’impatto, al carburante e agli incendi (precedentemente punto 2 – settembre 2011)

Punto TT-2: l’affermazione sulla distruzione delle Twin Towers dovuta unicamente all’impatto, agli incendi e alla gravità (precedentemente punto 3 – settembre 2011)

Punto TT-3: un’affermazione esclude la presenza di esplosivi nelle Twin Towers (precedentemente punto 4 – settembre 2011)

Punto TT-4: un’altra affermazione esclude la presenza di esplosivi nelle Twin Towers (precedentemente punto 5 – settembre 2011)

Punto TT-5: l’affermazione che la polvere del World Trade Center non contenesse tracce di materiale termitico (precedentemente punto 9 – settembre 2011)

C. Punti di consenso sul crollo del World Trade Center 7
Punto WTC7-1: l’affermazione che il WTC 7 sia crollato unicamente a causa di un incendio (precedentemente punto 6 – settembre 2011)

Punto WTC7-2: l’affermazione contenuta nel rapporto preliminare del NIST che il WTC 7 non è crollato a velocità di caduta libera (precedentemente punto 7 – settembre 2011)

Punto WTC7-3: l’affermazione contenuta nel rapporto finale del NIST che il WTC 7 crollò in caduta libera senza l’intervento di esplosivi (precedentemente punto 8 – settembre 2011)

D. Punti di consenso sul Pentagono
Punto Pent-1: perché l’attacco al Pentagono non è stato impedito: la prima versione ufficiale (precedentemente punto 4A – gennaio 2012)

Punto Pent-2: perché l’attacco al Pentagono non è stato impedito: la seconda versione ufficiale (precedentemente punto 5A – gennaio 2012)

Punto Pent-3: l’affermazione riguardante Hani Hanjour come pilota del volo 77 (precedentemente punto 12 – settembre 2011)

E. Punti di consenso sui voli dell’11 settembre
Punto Flt-1: un’affermazione riguardante il dirottamento degli aerei (precedentemente punto 10 – settembre 2011)

Punto Flt-2: l’affermazione che il volo 93 si schiantò vicino a Shanksville, in Pennsylvania (precedentemente punto 11 – settembre 2011)

F. Punti di consenso sulle esercitazioni militari prima e durante l’11 settembre
Punto ME-1: le esercitazioni militari mostrano che l’esercito fosse preparato per affrontare dirottamenti interni (così come provenienti dall’esterno NUOVO

Punto ME-2: l’affermazione che le esercitazioni militari non ritardarono la risposta agli attacchi dell’11 settembre NUOVO

G. Punti di consenso sugli ordini politici e militari dell’11 settembre
Punto MC-Intro: panoramica sulle affermazioni contraddittorie riguardanti importanti capi militari e politici NUOVO

Punto MC-1: perché il Presidente Bush non venne portato via d’urgenza dalla scuola in Florida? (precedentemente punto 1A – gennaio 2012) *** Traduzione in corso ***

Punto MC-2: l’affermazione della Casa Bianca sui tempi: quanto rimase il Presidente Bush nella classe in Florida (precedentemente punto 2A – gennaio 2012) *** Traduzione in corso ***

Punto MC-3: l’affermazione sul momento esatto in cui Dick Cheney entrò nel bunker della Casa Bianca (precedentemente punto 13 – settembre 2011)

Punto MC-4: quando Cheney autorizzò l’abbattimento di aerei di linea? NUOVO

Punto MC-5: il comportamento del Segretario alla Difesa Rumsfeld tra le 9:00 e le 10:00 del mattino NUOVO

Punto MC-6: le attività del generale Richard Myers durante gli attacchi dell’11 settembre NUOVO

Punto MC-7: L’orario di rientro al suo comando del Generale Shelton NUOVO

Punto MC-8: le attività del generale di brigata Montague Winfield tra le 8:30 e le 10:30 del mattino NUOVO

H. Punti di consenso sui dirottatori dell’11/9
Punto H-1: Il misterioso viaggio di Mohamed Atta a Portland *** Traduzione in corso ***

V. Punti di consenso sulle prove video uffiali riguardanti il 11/9
Punto Video-1: I presunti video di sicurezza di Mohamed Atta durante il suo misterioso viaggio a Portland, Maine, 10-11 settembre 2001 *** Traduzione in corso ***

Punto Video-2: E’ veramente autentico il video dell’aeroporto che mostrano i presunti dirottatori del volo AA77 ? Le prove video ufficiali dell’11/9 *** Traduzione in corso ***

——————————————————————————–

1.G. Burnham, R. Lafta, S. Doocy e L. Roberts, “Mortality after the 2003 invasion of Iraq: A cross-sectional cluster sample survey,”Lancet, 11 ottobre 2006: 21;368 (9545):1421-28.
Fonte: Johns Hopkins Bloomberg School of Public Health, Baltimore.
Questo studio epidemiologico ha stimato 654,965 morti in Iraq direttamente causati dalla guerra, cioè il 2,5% della popolazione, fino alla fine di giugno 2006.
Il dottor Gideon Polya, autore di Body Count: Global Avoidable Mortality Since 1950, ha stimato la morte di più di 4 milioni di afgani fino al gennaio 2010 (per cause sia di morte violenta che non violenta) dall’invasione del 2001, persone che no n sarebbero decedute se non ci fosse stata l’invasione. Si veda: “January 2010 – 4.5 Million Dead in Afghan Holocaust, Afghan Genocide.”
Dr. Gideon Polya, “Iraqi Holocaust: 2.3 Million Iraqi Excess Deaths,” 21 marzo 2009. ↩

Fonte: www.mathaba.net/news/?x=633344

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...