“In Grecia 700 bambini morti per la crisi. Ma decisi di non parlarne”. La confessione choc di Fubini




Fubini nel board dell’Open Society Foundations

Membro del board dell’Open Society Foundations di George Soros, Fubini ha dunque preferito omettere una notizia piuttosto che fornire argomenti ai sovranisti. “La morte di 700 bambini in più dagli 0 ai 12 mesi è l’effetto drammatico della crisi in Grecia (e delle misure di austerità imposte dalla Troika, ndr). Ho deciso di non scrivere perché il dibattito in Italia è avvelenato tra anti europei pronti a utilizzare materiale del genere come una clava contro quello che l’Europa rappresenta, una democrazia fondata sulle regole e sulle istituzioni, e dall’altro chi rifiuta di affrontare questo. Mi sono detto se lo scrivo vengo strumentalizzato dagli anti europei e in qualche modo ostracizzato anche dagli altri e la sostanza del problema si perde e avrei dovuto passare il tempo a difendermi da attacchi assurdi sui social network”.

Un problema di coscienza

Insomma, il dovere di cronaca di un giornalista – tra l’altro del vicedirettore del più importante quotidiano italiano – si ferma di fronte al rischio di qualche commento di troppo su Facebook o di mezzo punto percentuale in più per Salvini nei sondaggi. Ora Fubini prova a rimettersi a posto con la coscienza (e la deontologia) parlando della questione della mortalità infantile in Grecia nel suo nuovo libro. “E’ stato un grande peccato non averne scritto sul Corriere della Sera, adesso spero di essermi in parte ripreso dedicandogli un capitolo nel libro. Ho analizzato i dati e sono andato negli ospedali greci”. Meglio tardi che mai. Forse.

Il video con la confessione di Fubini


Davide Di Stefano

Preso da: https://www.ilprimatonazionale.it/cultura/cosi-nascosi-la-notizia-dei-bambini-morti-in-grecia-per-la-crisi-la-confessione-choc-di-fubini-116107/

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