Dal Bilderberg alle nostre tasche, senza passare per la prigione

24 aprile 2020.

Il saggio/racconto di Michele Ruggiero, “Sotto attacco”, ha molti passaggi interessanti, utili per arricchire la propria conoscenza della fase politica che portò alle dimissioni del Governo Berlusconi, ma anche a comprendere, attraverso l’intreccio tra banchieri, speculatori e agenzie di rating,  come viene governato il mondo, cosiddetto ‘libero’.

Standard & Poor’s diede valutazioni catastrofiche sulla situazione finanziaria ed economica dell’Italia, inventandosi elementi negativi inesistenti, anche rispetto a dati che invece erano tra i più positivi in Europa, come quello della minor percentuale di debito detenuta da investitori stranieri. Va detto che investitori istituzionali, fondi pensione e fondi assicurativi sono obbligati a disinvestire nei paesi, banche o società a cui le agenzie di rating assegnano valutazioni negative e declassamenti.

Quando viene chiesto a Standard & Poor’s perché avesse emesso un comunicato a borsa aperta e senza nemmeno disporre del testo delle decisioni prese dal Governo italiano, questi rispondono di aver avuto sollecitazioni dall’Italia.  Invece il loro operatore italiano gli aveva già segnalato che erano in errore, ma pubblicarono ugualmente il giudizio negativo sull’Italia.

Ruggiero bypassa la questione, invece io mi sono chiesto chi nel 2011 (oltre a noi della inconsistente diaspora della sinistra e i 5 stelle della prima e seconda ora) voleva far cadere il Governo Berlusconi e non disdegnò di avvalersi di chi avrebbe  dato un durissimo colpo alle finanze pubbliche, al sistema bancario e alla economia italiana?

La risposta è: il PD, ma non ce ne sono le prove.

Un altro elemento interessante è : come mai Berlusconi, vittima di tali attacchi (e lasciamo perdere la vicenda ‘orgettine’) non li denunciò, anzi, sostenne il Governo Monti, voluto da chi lo aveva deposto?

Lo stesso Tremonti fece larvati cenni alla ‘congiura’ politico finanziaria solo parecchi anni dopo.

Si lesse allora che Berlusconi vista la potenza di fuoco, mediatica, finanziaria e politica degli attaccanti avesse patteggiato una sorta di salvacondotto per la sua famiglia e le sue imprese, ma anche su ciò non ci sono prove.

Ma che ciò sia realmente avvenuto o che molti abbiano potuto pensarlo è riprova che il vero potere, alla faccia della prosopopea democraticistica, non appartiene al popolo e alle sue istituzioni.

Un altro filone di ragionamenti riguarda l’esistenza o meno di un piano, cosa di cui io ero già convinto prima di leggere il libro del PM Ruggiero.

Se i fondamentali della finanza pubblica erano più saldi in Italia (secondi dopo la Germania, come emerso nel dibattimento di Trani) perché in agosto anche la BCE venne all’attacco con la famosa e scandalosa lettera firmata da Trichet e Draghi che dettava le condizioni del capitalismo finanziario, che poi vennero codificate nella politica di ‘austerity’ della Commissione europea?

Si può ragionevolmente sostenere che la concomitanza temporale con gli attacchi delle agenzie di Rating fu un caso?

Nel processo di Trani (2016/17) , Draghi dichiara: «La reputazione delle agenzie di rating è, diciamo, stata completamente screditata dall’esperienza del 2007-08», allora perché lui e Trichet affiancarono le Agenzie di Rating che, su dati e informazioni false, attaccarono l’Italia? Ha mentito nel 2011 o nel 2017 ? Nel 2011 ha ‘semplicemente’ partecipato al complotto, ubbidendo agli input della lobby.

Nonostante Monti appartenesse alle stesse lobby dei miliardari della grande finanza dalla Trilaterale, di cui era a capo, al Bilderberg a cui molti azionisti delle Agenzie di Rating appartengono (Marc Ladreit de Lacharriere, proprietario di Fitch, che poi vendette al gruppo americano Hearst, era presidente della sezione francese del Bilderberg), una volta al Governo per attuare  le controriforme con loro concordate, venne ugualmente attaccato dalle agenzie di rating.

Perché? La risposta non credo sia:“è la loro natura”.

Nel libro è riportato che Monti l’indomani del doppio declassamento,  fece una intervista a tamburo battente al Corriere della Sera, in cui dichiarava che sotto attacco non c’era l’Italia, ma tutta l’Europa; eppure, anni dopo, al processo di Trani sostenne che l’attacco all’Europa  non ci fu.

Una posizione ridicola, visto che avrebbe potuto smentire subito quell’intervista, dati i suoi strettissimi rapporti con gli Elkan, proprietari del Corriere,  i titoli con cui tutti i giornali la ripresero, virgolettando le sue parole sul fatto che fosse in atto un attacco all’Europa.

Ancor più sbalorditivo il fatto che, al processo, Monti dichiarò e portò prova al riguardo che il presunto attacco all’UE venne da lui smentito più avanti, ma non in Italia o in Europa, sul Financial Time, negli USA ! Perché?

Ma perché lui sa benissimo dove abitano i registi del capitalismo finanziario, i quali non devono aver gradito la su ‘ribellione’ al loro operato.

Preso da: https://nandorossi.wordpress.com/2020/04/24/dal-bilderberg-alle-nostre-tasche-senza-passare-per-la-prigione/?fbclid=IwAR23FU74wlXT4hCtNVcWrAoMKUgHwaZ40XVIA5jozw4woxXChC6YUOBc8AQ

La polizia chiede agli inglesi di avvisarla se “amici o familiari” ripetono le teorie della cospirazione

1 maggio 2020

La polizia del pensiero controlla le teorie della cospirazione.
Chiedere alle persone di chiamare la polizia per membri della famiglia che siano impegnati nelle “teorie della cospirazione” è un’idea che sembra provenire dal sistema di controllo sociale cinese.

Ma non lo è. Questo si sta verificando nel Regno Unito.

La polizia di Manchester, in Inghilterra, è impegnata in una campagna sui social media, chiedendo ai residenti locali di chiamare la polizia se qualcuno dei loro amici e familiari si dimostra impegnato in “teorie della cospirazione”.
“Le piattaforme online possono essere un mondo divertente. Sfortunatamente, possono anche essere utilizzati per sfruttare le persone vulnerabili. Se sei preoccupato che uno dei tuoi amici o familiari mostri segni di radicalizzazione, chiedi consiglio o chiama la polizia al 101 “, ha detto la polizia di Manchester su Facebook. ( Archivio )
101 è il numero non di emergenza per contattare la polizia locale nel Regno Unito.

Avviso della Polizia di Manchester

In un momento in cui le libertà civili si stanno mettendo a dura prova e le piattaforme sociali stanno adottando un approccio estremo per sradicare le “teorie della cospirazione”, lo scetticismo pubblico sta rapidamente aumentando – e le dichiarazioni della Greater Manchester Police sembrano solo esasperarlo.
Se hai mai avuto dubbi sul fatto che il pubblico non sia a conoscenza della direzione orwelliana in cui stanno andando le cose, dovresti solo guardare i commenti:
“Com’è ironico che siano state le persone accusate di essere” Teoristi della cospirazione “in passato che in realtà ci hanno avvertito che saremmo arrivata ad uno stato di polizia totalitario ed eccolo qui”, ha risposto Paul Nolan Jones.
“Non pensare per te stesso, non mettere in discussione ciò che ti viene detto, non fidarti di nulla ma di ciò che il governo ti dice e in NESSUNA CIRCOSTANZE discutono teorie alternative che riguardano la TUA vita e quella dei TUOI cari. Se qualcuno avesse dei dubbi sul percorso di controllo statale della polizia totalitaria che ci sta venendo incontro, ti suggerisco di avere una buona idea della suddetta dichiarazione di polizia “, ha dichiarato Emma Wells.
“Ragazzi, in realtà avete fatto un adeguato addestramento della polizia quando vi siete registrati o vi è stata consegnata una copia del 1984 di George Orwell da memorizzare? – LA POLIZIA DEL PENSIERO è viva e vegeta nel 2020. Ti rendi conto di ciò che stai facendo alla società se stai attuando le azioni di cui sopra ?! “, Ha detto Charlotte Binns.
Aggiornamento – 30 aprile: alla luce della polizia di Greater Manchester che elimina il post per evitare critiche, questo post è stato aggiornato con le schermate dei commenti presenti in questo articolo e una versione archiviata è stata aggiunta per motivo di non allarmare la popolazione.

In Italia è stata istituita la “commissione tecnica” che controlla le Fake News ed altre iniziative similari sono comparse anche in Francia. Il sistema di controllo di massa inizia poco a poco ad essere una realtà.
Si approfitta della crisi del Covid-19 per introdurre misure eccezionali, dal tracciamento obbligatorio, all’auto-certificazione per gli spostamenti, seguirà il vaccino obbligatorio e più in là, forse, il microchip sotto pelle. Il governo dichiara che è tutto “per il bene” della popolazione. Orwell aveva previsto quanto avviene oggi e la realtà supera la fantasia.

Fonte: Anti-empire

Traduzione : Luciano Lago

Preso da: https://www.controinformazione.info/la-polizia-chiede-agli-inglesi-di-avvisarla-se-amici-o-familiari-ripetono-le-teorie-della-cospirazione/?fbclid=IwAR3TGwe49ylfqwQiGmpgYkeDFi9hRASuPnyy3VOlLzRNOInYid_OmPdSx4Y