Il popolo Libico festeggia i 50 anni della grande rivoluzione di Al Fateh.

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il primo Settembre è l’anniversario della rivoluzione di Al Fateh in Libia, con cui il colonnello Muammar Gheddafi prendeva il potere, senza sparare un solo colpo, e sostenuto dal popolo Libico nel 1969.

Quello che è successo dopo lo sappiamo tutti, anni di successi, progressi in tutti i campi nonostante gli embarghi internazionali ed i vari tentativi occidentali di fermare la rivoluzione. Fino al 2011 quando la NATO ed i sui servi/alleati decideva di bombardare la Libia, e di occuparla, oggi dopo 8 anni il popolo Libico è ancora li, nella sua  terra, e festeggia i 50 anni della sola, vera unica, rivoluzione.

in questo articolo le foto ed i video delle celebrazioni a Bani Walid, Ghat, Sabha: http://libyanwarthetruth.com/libya-celebrates-50th-anniversary-great-al-fateh-revolution

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Qui invece i saluti della famiglia del Leader Muammar Gheddafi rivolti a chi ha avuto il coraggio di manifestare nonostante i divieti: http://za-kaddafi.org/node/47375

Non dimentichiamo che il “grande liberatore” Haftar ha arrestato 3 giovani verdi a Bengasi, che si preparavano a celebrare, ed ha dispiegato un intero battaglione per evitare manifestazioni.

Qui invece, possiamo leggere il messaggio che Saif Al Islam ha inviato al popolo Libico in occasione dei 50 anni della rivoluzione: http://za-kaddafi.org/node/47376

In Cameroon  i membri del CRI ( comitati rivoluzionari internazionali), Hanno celebrato la ricorrenza: https://www.facebook.com/cri.europe/posts/2199337993509597?__xts__%5B0%5D=68.ARCGxy5DiKXzaGYqzN1Zg7eykziPK-Cz_UeS2SaEQpzPydWL_WBzt5CnX7WO9xlcLc5ne18DFaJ4JytIqBbTtPNDkvXLPReQKekVdejjD19iyw3K62EEhrlOt5JCUoyz6nU4EFItI0P4tCgmwa13wDALjj0ySH1ziC3-QCv8WzMWzKZ2ec4fEbPO_Odqr3KDoAyMnDM7GoarhcrldyyGvRfLEhTxhk223fW4zbdzY3qpON8m68VZ20QvQFCnh89TgZ3MEIT4CCBmTWvThSW1IzZMMPOlYUXUCVt77rqdXxrpq9TsuwB0xSFcMsL2d2iNZhkTMJ-yktxXSVQLpZGPRvugfg&__tn__=-R

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Le foto sono solo alcune di quelle che si possono trovare sui social, vengono da Bani Walid e sono prese dalla pagina facebook del CRI.

1 settembre 1969. 1 settembre 2019, 50 anni della rivoluzione di Al Fateh.

Oggi sono 50 anni esatti da quando nel 1969, un giovane colonnello Libico, Muammar Gheddafi, ed alcuni ufficiali liberi, prendeva il potere in Libia, con un colpo di stato incruento, senza sparare un solo colpo.
Dopo anni il corrotto re Idris veniva cacciato, e si apriva un grande futuro per il popolo Libico. Futuro che venne distrutto militarmente nel 2011 dagli “esportatori di democrazia”, quelli della NATO e servi vari.
A 50 anni dal 69 è importante ricordare cosa il popolo Libico con la guida del Leader Muammar Gheddafi aveva ottenuto. è importante ricordarlo soprattutto ora che la Libia ed altri paesi sono stati distrutti, ricordare perchè un altro mondo è stato possibile.


1 – Non vi è alcun bolletta elettrica in Libia; l’elettricità è gratuita per tutti i cittadini.
2 – Non vi è alcun interesse sui prestiti, le banche in Libia sono di proprietà dello Stato e i prestiti concessi a tutti i suoi cittadini hanno, a norma di legge, lo zero percento di interesse.
3 – Avere una casa è considerato un diritto umano in Libia.
4 – Tutti i novelli sposi in Libia ricevono  60 mila dinari (US $ 50.000) da parte del governo per acquistare i loro primo appartamento contribuendo così all’avvio della famiglia.
5 – Istruzione e cure mediche sono gratuite in Libia. Prima di Gheddafi solo il 25 per cento dei libici erano alfabetizzati. Oggi, la cifra è dell’83 per cento.
6 – Se un libico volesse intraprendere una carriera agricola, riceverebbe terreni agricoli, una casa in campagna, attrezzature, sementi e bestiame per avviare la propria attività, il tutto gratuitamente.
7 – Se i libici non fossero riusciti a trovare il sistema medico o scolastico di cui avessero avuto bisogno (in Libia), ci sarebbero stati dei fondi governativi per andare all’estero e non solo, avrebbero ottenuto mensilmente US $ 2.300 / al mese per indennità di alloggio e auto.
8 – Se un libico compra una macchina, il governo sovvenziona il 50 per cento del prezzo.
9 – Il prezzo del petrolio in Libia è di $ 0,14 per litro.
10 – La Libia non ha un debito estero e le sue riserve monetari sono pari a $ 150 miliardi (ora congelate).
11 – Se un libico non è in grado di trovare lavoro dopo la laurea lo stato paga l’equivalente dello stipendio medio per la professione. (ciò vale anche per le professioni per cui non serve una laurea)
12 – Una parte degli introiti derivanti dalla vendita del petrolio libico viene accreditato direttamente sui conti bancari di tutti i cittadini libici.
13 – Una madre che dà alla luce un bambino riceve 5.000 dollari USA.
14 – 40 pagnotte di pane in Libia costano $ 0,15.
15 – Il 25 per cento dei libici è laureato.
16 – Gheddafi rese possibile il più grande progetto mai sperimentato al mondo di irrigazione, conosciuto come il Great Manmade River project, al fine di rendere disponibile più facilmente l’acqua nella regione desertica.

Il popolo Libico festeggia la rivoluzione di Al Fateh nonostante 7 anni di occupazione ed i divieti.

è dal 2011 che la Jamahiriya Libica è occupata dalla NATO e dai suoi agenti, ( i RATTI) sempre in guerra tra loro, nonostante questo , nonostante i divieti le persone scendono in strada con le bandiere verdi e festeggiano.

La foto mostra un momento dei festeggiamenti a Brak

festeggiamenti a brak: https://libya24.tv/news/168309

A Bani Walid molte persone hanno alzato le bandiere verdi……. https://www.facebook.com/LibyaTodayTv/posts/686506971701731

 

A Toronto, Canada gli espatriati libici hanno tenuto una manifestazione in cui hanno partecipato anche cittadini Canadesi… https://www.facebook.com/groups/ZALAZL/permalink/2435114719854187/

A Bengasi bandiere verdi ed auto in città … https://www.facebook.com/QnatAljamahiriya/videos/874214162775112/?hc_ref=ARSJ_lc8xGQznfyIjM-hyLul1khpJlCtmWkGCEZisMt5QGM0oDMPOBvJkU8X-osRgX8&__xts__[0]=68.ARCmAJLcu8zoQUbQpkK6Z7eJ8WnJOv2j2B7XapIM5V6UB0dYO6ojboEGBoxIjc10D_q9fVB-2K0LGo_VofrVdFh3YxEVmQftwZGnEiaETpVXUgBG-mYScugStIzS8LRti9YQ1t1j5_NsCDdsp-CnEWpw4AGy2DAZfHyMncIm6f0rL5ucy3pHZbj0IDT4w-IZSUN7mb1ah-7gBP00Ym4Z2bdFkZQFiR9LTy6HtF0Rog&__tn__=FC-R&fb_dtsg_ag=AdwlDofPJNfO8a48EIaaJf_2GVLGS1hZIaf2z4tVvISZMQ%3AAdxnZGybUpWiq4XwJ58QSeLoNHaoQaRCJQB8kswbtUK02A

A Sorman 35 persone sono state “arrestate” per aver festeggiato, i ratti gli hanno tagliato i capelli, e poi rilasciate: http://za-kaddafi.org/node/45544

Sui social si trovano decine di foto, a testimonianza dell’ evento, molti cittadini hanno festeggiato a casa loro, in segreto, indossando qualcosa di verde, o preparando una torta verde, molti utenti su facebook hanno cambiato la loro immagine, mettendo quella del Leader, Muammar Gheddafi. Possono sembrare piccole cose, ma danno il segno della realtà che ancora una volta è totalmente diversa da come ci viene presentata.

Intanto a Tripoli, agli scontri tra ratti si è sostituita una offensiva della 7a brigata che ora ha l’ appoggio delle tribù Libiche, le tribù sono il popolo, si mette male per Serraji e per i suoi padroni.

1 SETTEMBRE 1969

«Popolo di Libia!
Interpretando la tua libera volontà; esaudendo i tuoi voti supremi; accogliendo il tuo appello incessante al cambiamento di regime e la tua aspirazione ad agire; ascoltando le tue esortazioni alla rivolta, le tue forze armate hanno rovesciato il regime reazionario e corrotto, il cui fetore ci soffocava, il cui spettacolo ci ripugnava.
D’un solo colpo, la tua valente armata ha fatto cadere gl’idoli e li ha mandati in frantumi. D’un solo colpo, essa ha illuminato la notte oscura in cui s’erano succedute la dominazione turca, la dominazione italiana, la dominazione – infine – d’un regime reazionario e putrefatto in seno al quale regnavano la concussione, le fazioni, la fellonia e il tradimento.
La Libia è, a partire da adesso, una repubblica libera e sovrana, che assume il nome di Repubblica Araba Libica e che, per grazia di Dio, si mette all’opera. Essa procederà sulla strada della libertà, dell’unità e della giustizia, garantendo a tutti i suoi figli l’equità e la fratellanza ed aprendo dinanzi a loro le porte di un’attività onesta, dalla quale saranno bandite l’ingiustizia e lo sfruttamento, dove non ci saranno né servi né padroni, dove tutti saranno liberi fratelli. Questa attività si collocherà in un mondo che vedrà regnare, per la grazia di Dio, il bene comune e la giustizia.
Tendete a noi le vostre mani, aprite a noi i vostri cuori, dimenticate le avversità e fate fronte, uniti in un unico blocco, al nemico della Nazione Araba, al nemico dell’Islam, al nemico dell’Uomo, a colui che ha bruciato i nostri templi e ha dileggiato il nostro Onore. Noi costruiremo l’edificio della nostra gloria, faremo rivivere il nostro retaggio, vendicheremo la nostra dignità offesa e i nostri diritti spogliati.
O voi che siete stati testimoni della sacra lotta del nostro eroe Omar EI-Muktar, lotta per la Libia, per l’Arabismo e per l’Islam; o voi che avete combattuto al fianco di Ahmed EI-Sherif per un giusto ideale; voi, i figli del deserto; voi, i figli delle nostre antiche città; voi, i figli delle nostre verdeggianti campagne; voi, i figli dei nostri bei villaggi: l’ora dell’azione è arrivata.
Andiamo avanti, e che la pace sia con voi
».

MUAMMAR GHEDDAFI
alla radio il 1 settembre 1969 proclama la fine della monarchia e la nascita della repubblica.