Le bombe a grappolo della Clinton e le rivendicazioni di vittoria

  • Le bombe a grappolo della Clinton e le rivendicazioni di vittoria
    [19.10.2011] trad. di Vera Zasulich per GilGuySparks

Hillary Clinton è il più alto ufficiale americano a visitare la Libia dopo la caduta del legittimo governo libico. La “visita a sorpresa” della Clinton faceva seguito ad una ancor più “ilare” rivendicazione di vittoria, e all’annuncio della NATO del ritiro della Svezia dalla Libia, per arrivare ai progressi nella sua campagna militare. I media corporati occidentali si concentrano  su Hillary e Mahmud, una foto opportunity in un ospedale, la narrativa umanitaria, e la  dichiarazione di un “Gheddafi, ricercato vivo o morto”, mentre la NATO lanciava bombe al fosforo su Bani Walid.
dal Dr. Christof Lehmann

Che incubo logistico deve essere stato per i servizi segreti e l’intelligence della NATO recapitare la Clinton salva a Tripoli. Pesanti combattimenti attorno all’aeroporto di Tripoli e sull’altopiano di Abu Salim avrebbero reso il suo aereo vulnerabile ad attacchi. Così è stata introdotta clandestinamente a Tripoli in barca? Molto probabilmente. Si poteva quasi vedere dal sorrisetto sul suo viso, quando ha affrontato una selezione di media compiacenti assieme a Jibril, che era “eccitata” dall’avventura. Dopo anni insieme al marito, dipendente dalla Coca (n.d.t. il significato è giocato sull’ambiguità del termine coca cola/cocaina) ed ex presidente degli Stati Uniti, William Jefferson Clinton, Hillary ne ha l’abitudine per stare “su di giri”, quindi chissà, potrebbe essere che Jibril e Hillary si siano fatti una Coca e un sorriso prima di affrontare la stampa. Accanto alla speculazione, però, ci sono alcuni dei sintomi psicologici di abuso di coka a lungo termine, le manie di grandezza, l’umore instabile, la paranoia e i comportamenti aggressivi, che sono una perfetta descrizione della politica che lei rappresenta riguardo alla Libia.

Se alcuni dei media che erano presenti alla foto opportunity con Jibril avessero onorato l’etica del loro mestiere, che cosa ci sarebbe stato sui titoli e sulle prime pagine di oggi, ci sarebbe “La canaglia di Stato Hillary chiede la cattura di un legittimo capo di Stato in Libia, vivo o morto” o che dire di “Hillary una photo opportunity umanitaria in ospedale, mentre la NATO bombarda Bani Walid con bombe al fosforo bianco“. Ma no, i media occidentali corporati sono compiacenti e assolvono con  precisione la funzione che sono destinati a soddisfare, mantenere le popolazioni dell’occidente in uno stato di sonno confortevole e di illusione. Una foto opportunity all’ospedale di Tripoli avrebbe dovuto coprire la situazione caotica e disastrosa a Sirte. Il semplice fatto che Clinton pronunci pubblicamente la sua speranza che “Gheddafi presto venga ucciso o catturato” dovrebbe farle guadagnare un atto d’accusa per crimini di guerra. Quanti capi di stato  hanno ucciso gli Stati Uniti dagli anni 60.

La NATO e la sua leadership politica sono alla disperata ricerca di una vittoria, sapendo che le proteste nazionali che infuriano in Europa e negli Stati Uniti, che finora sono state ben gestite e controllate, potrebbero essere cooptati dai loro stessi popoli, chiedendo uno stop immediato alla guerra assassina. La NATO è disperata, perché a dispetto di mesi di massicce campagne militari in Libia, il popolo della Libia e i suoi militari rifiutano di dare un pollice per l’esercito ribelle da quattro soldi di mercenari e i loro Comandanti delle Forze Speciali, senza combattere per essi. Uno degli sbocchi più favoriti della propaganda CIA, il Washington Post sta cercando di convincere i suoi lettori di una vittoria imminente, cosa che è tanto credibile quanto la promessa degli imperatori della Germania al popolo tedesco, che le truppe sarebbero tornate a casa prima di Natale, all’inizio della prima guerra mondiale. Così cosa può fare la NATO per contrastare ciò che sempre più si sta trasformando in un disastro di pubbliche relazioni. Lasciare che la Svezia ritiri gli otto aerei da combattimento.
Quelli sono qualcosa che le portaerei americane hanno comunque di riserva, forse il pubblico potrà acquistare la nostra narrativa sulla vittoria se ritiriamo alcuni get svedesi, giusto. Oppure inviare ancora un po ‘dal Qatar. Il problema più grande con il quale si misura sia Hillary e la NATO è che, indipendentemente dalla bugia alla quale crede la gente, la situazione sul terreno sostanzialmente non cambia, e guardare la situazione sul terreno mentre si parla di vittoria, sarebbe veramente vicino all’ “H-ilare” se non fosse che la popolazione libica ha ricevuto alla fine i crimini di guerra della NATO.

Tripoli e Abu Salim sono state ancora una volta il bersaglio delle bombe della NATO, e la dura resistenza continua a sfidare la narrazione della vittoria della NATO in tutta la città. A Sirte il fronte è rimasto fermo, e una zona in più è stata sommersa dall’acqua. Anche se del territorio sta cambiando di mano, e anche se la città è stata oggetto di un massiccio fuoco di artiglieria e di carri armati, la resistenza sta resistendo nella parte occidentale della città. Per sapere quanto costosamente, pericolosamente e con estrema lentezza proceda la guerriglia urbana, uno può studiare Stalingrado o Beirut durante la guerra civile libanese. Non c’è vittoria facile per la NATO, a prescindere da quanto a Hillary piacerebbe procedere e attaccare la Siria, il popolo di Sirte sfida la sua maestà che chiede la resa.

Un giornalista libico per nsnbc è stato in grado di riferire che Bani Walid è stata oggetto di un massiccio attacco via terra e via aria. Truppe del CNT, ha riferito, sono riuscite a mettere in sicurezza un distretto industriale di Bani Walid, pagando il prezzo di enormi perdite umane, e solo dopo che gli aerei della NATO hanno usato bombe FAE, che disperdono una nuvola di microscopiche particelle di combustibile in aria prima di esplodere. L’arma è stata già utilizzata da Israele, contro obiettivi civili a Beirut. Il reporter ha visto anche l’uso di munizioni a grappolo e al fosforo. Anche altre fonti hanno segnalato l’impiego da parte della NATO di armi inumane e illegali contro Bani Walid. Algeria ISP ha riferito dell’uso di fosforo bianco contro Bani Walid. Bombe FAE* e al fosforo bianco difficilmente sono armi che ci si aspetterebbe vengano utilizzate da forze che combattono solo contro poche sacche di resistenza residua.

Gli Stati Uniti d’America e la NATO hanno un unica vittoria sorprendente però. Venti anni di guerre illegali dall’Afghanistan al Kosovo, in Iraq, Ossezia, Cecenia, Costa d’Avorio, Libia, con Iran, Siria, Uganda e altre ancora segretamente già in corso, senza una comunità internazionale che richiede all’aggressiva espansione dell’impero anglo americano di fermarsi, è una vittoria senza precedenti. La NATO ha ottenuto una vittoria massiccia di propaganda contro le proprie popolazioni che tranquillamente accettano che la stessa Al Qaeda che è stata utilizzata per una stretta sempre più fascista delle libertà civili e dei diritti, sia usata come fanteria in guerre illegali contro Stati sovrani. Quanto a lungo le sarà permesso di continuare è una questione completamente diversa.

Christof Lehmann

http://nsnbc.wordpress.com/2011/10/19/clinton-cluster-bombs-and-claimes-of-victory/

(* N.d.t. Le bombe FAE sono state utilizzate in vari teatri di guerra e con tutta probabilità fecero la loro comparsa sui campi di battaglia nella prima guerra del Golfo contro l’Iraq. Queste bombe dette anche termobariche vengono utilizzate in maniere differenti; a seconda dell’altezza alla quale viene dato avvio all’innesco della miscela di idrocarburi che contengono. La modalità utilizzata in Iraq e in Libia sembra essere quella di disperdere a circa 300-400 metri d’altezza la miscela che poi viene, da un apposito meccanismo, incendiata; l’aria sottostante verrebbe risucchiata dal fuoco e tutti quelli che si trovano al di sotto del raggio d’azione della bomba FAE morirebbero per asfissia.)

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  • (Crimini di guerra)  Bombe a grappolo sulla Libia (Sirte)
  • (Crimini di guerra)  Bombe al fosforo bianco sulla Libia (Bani Walid)

Preso da: https://gilguysparks.wordpress.com/2011/10/20/le-bombe-a-grappolo-della-clinton-e-le-rivendicazioni-di-vittoria/

Hillary e Google fomentarono la guerra fra sciiti e sunniti in Siria per favorire Israele

killary

di Alfredo Jalife-Rahme

Lo scrutinio delle 50 mila e-mail di Hillary Clinton, dirottate illegalmente dal suo server privato, confermano quanto sia stata settaria la sua politica estera, che pregiudica i superiori interessi geostrategici degli Stati Uniti, quando era stata segretaria  del Dipartimento di Stato come ostaggio degli interessi borsistici della vilipendiata banca di investimento Goldman Sachs e del sinistro megaspeculatore George Soros (presunto prestanome dei banchieri schiavisti Rothschild) con il fine di favorire Israele e di distruggere il mondo arabo e persiano.

Adesso 147 agenti dell’FBI analizzano le sue e-mail con 52 mila pagine divulgate dal Dipartimento di Stato, mediante le quali, la pugnace Hillary ha potuto mettere a rischio la “sicurezza nazionale” degli Stati Uniti e che le possono complicare il suo percorso verso la “nomination” per il Partito Democratico, che sembrava irresistibile e questo ha  rimesso in gioco, con una  sorprendente quanto vigorosa ripresa, il  “socialista” Bernie Sanders (un ammirevole ebreo azaro antisionista ed anti Wall Street).

Wikileaks ha filtrato  52 mila pagine di e-mail private di Hillary che dimostrano la sua stretta relazione con i banchieri nordatlantici Rothschild y Rockefeller.
In una e-mail perturbatrice, Hilary aveva benedetto l’invasione fatta dagli USA in Libia con il fine di impedire il lancio della moneta dinaro-oro, la nuova divisa libertaria progettata da Muammar Gheddafi, che avrebbe messo in difficoltà il dollaro statunitense e gli interessi francesi in Africa, senza contare il sacchggio delle riserve di acqua e del gas del paese nordafricano, oggi totalmente squartato  in conseguenza del “fallito” intervento militare della NATO.

Il Dipartimento di Stato ha svelato anche, dal server privato di Hillary,  una comunicazione in cui lei  desidera il rovesciamento del presidente siriano Bashar al-Assad per beneficiare Israele, dove la ex cancelliera commette il grave errore di prospettiva di affermare che la Russia non sarebbe intervenuta, cosa che si è dimostrata del tutto erronea, quando la zar Vladimir Putin, adesso,  alla fine dei fatti di oggi, si sta dimostrando il grande trionfatore in Siria, cosa che ha obbligato il segretario di Stato John Kerry, nel lasso di un anno, a fare tre viaggi in Russia- una umiliazione simile a quella di Canossa dell’imperatore Enrico IV davanti al Papa Gregorio VI nel 1077- a trattare i contenziosi dell’Ucraina e della Siria che posizionano, che lo si voglia o no, la status di grande potenza di Mosca.

Hillary asserisce che “il miglior modo di agevolare  Israele affinchè  possa affrontare la crescente capacità nucleare dell’Iran è quello di aiutare il popolo della Siria a rovesciare il regime di Assad, visto che la relazione strategica tra l’Iran e il regime di Bashar Al- Assad costituisce una minaccia alla sicurezza di Israele”. Vedi:Hillary Clinton E-mail archive
Dalla creazione dello stato razzista/apartheid di Israele nel 1948, grazie all’appoggio di tutti i banchieri Rotschild, tutto quello che non si assoggetta ai suoi interessi misantropi e settari viene indicato in modo strumentale come una “minaccia alla sua sicurezza”.

Hilary, la donna dal “grilletto facile”, minacciò di assassinare Bashar al-Assad e la sua famiglia come fece con Gheddafi: “con la sua vita e quella della sua famiglia a rischio, soltanto la minaccia dell’uso della forza cambierà la mente del dittatore siriano BAshar Assad “. Si ricorda che Gheddafi fu sodomizzato (letteralmente) con l’atroce benedizione di Hillary.
Per Hillary “rovesciare Assad non soltanto sarebbe una benedizione di massa per la sicurezza di Israele, ma faciliterebbe la paura comprensibile di Israele di perdere il suo monopolio nucleare”.

“Di quale privilegio celestiale gode Israele per essere l’unico paese che dispone armi nucleari in tutto il Medio Oriente, a detrimento di tutti gli altri paesi sottomessi al suo ricatto atomico?
Secondo Hillary, “quando Assad se ne sia andato, l’Iran già non sarà più in grado di minacciare Israele mediante i suoi alleati, è possibile che gli USA ed Israele possano concordare delle linee rosse quando il programma dell’Iran abbia attraversato un livello inaccettabile”.
Mentre Obama si lava le mani del grave errore degli Stai Uniti in Libia – che gira alla Gran Bretagna ed alla Francia- . per Hillary “l’operazione Libia non ha avuto conseguenze durature per la regione”. E come!

Oggi la Libia, in piena fase di balcanizzazione, ha acceso il fuoco della destabilizzazione migratoria al sud di Europa e opera già come il nuovo centro nordafricano degli jihadisti che iniziano ad abbandonare il teatro di battaglia in Siria ed in Iraq dopo aver compiuto la loro  missione.

La geniale idea di Hillary era quella che “Washington dovrebbe iniziare ad esprimere la sua volontà per lavorare con i suoi alleati regionali come Turchia, Arabia Saudita e Qatar per organizzare, addestrare ed armare le forze ribelli siriane” quando ” i funzionari russi hanno già ammesso che non ostacoleranno un intervento”. Pensate che modo di sbagliarsi!”
Rudy Giuliani, già sindaco di New York, ha fustigato la Clinton affermando che “Hillary potrebbe essere considerata membro fondatore degli jihadisti visto che era lei il Segretario di Stato durante il ritiro dall’Iraq  dell’Amministrazione Obama”.

Lasciamo da parte il collegamento dei conti  Twitter degli jihadisti dell’ISIS con il governo della Gran Bretagna per riferire come Google, che fa parte del GAFA (Google, Apple, Facebook, Amazon) all’unisono di Hillary, cercava di rovesciare Assad appoggiando i ribelli siriani, in accordo con le comunicazioni presentate da Wikileaks, dove l’israeliano statunitense Jared Cohen (oggi direttore di Google ed in precedenza alla Segreteria di Stato USA) avvisa i funzionari di Hillary che ” la sua equipe pianifica di lanciare un applicazione (…) che individuerà e mapperà in modo pubblico le diserzioni in Siria da quali parti siano di provenienza del governo”, in associazione con la televisione qatariota Al Jazeera, che sarà la proprietaria dell’applicazione con cui ritrasmetteremo in Siria”, cosa che riteniamo possa avere un impatto importante”. Vedi: Unclassified US. Department of State

La sinergia golpista tra le televisioni e gli apparentemente innoqui motori di ricerca.
Julian Assange, fondatore di Wikileaks, nel suo librio “Quando Google incontro Wikeleaks”, aveva segnalato l’israelita-statunitense Jared Cohen come “il direttore di Google per il cambio di regime”.

In altra comunicazione i servizi di intelligenze della GB, Fancia e di Israele, osservano “un lato positivo della guerra civile in Siria”, già che la caduta di Assad potrebbe scatenare molto bene una guerra settaria tra gli sciiti e la maggioraza del sunniti nella regione, intrappolando l’Iran, cosa che, nell’ottica dei comandanti israeliani, non sarebbe un effetto negativo  per Israele ed i suoi alleati occidentali”, anzi una questione  che potrebbe giocare un fattore decisivo nella eventuale caduta del governo dell’Iran”.

Il grave difetto degli allucinanti schemi bancari israeliti-anglosassoni di Wall Street/la City e le loro marionette politiche negli Stati Uniti e nella  la G.B, è che Israele, incapsulato nella sua attitudine razzista, potrebbe spaventare con la sua armatura clandestina di 400 bombe nucleari, ma difficilmente potrebbe essere accettato se non si universalizza e di civilizza.

Fonte: Alfredo Jalife Rahme

Traduzione: Manuel De Silva

( http://www.controinformazione.info/hillary-e-google-fomentarono-la-guerra-fra-sciiti-e-sunniti-in-siria-per-favorire-israele/ )