David Icke: gli inganni pacifisti di Avaaz e le organizzazioni degli Illuminati

30 marzo 2017.

La menzogna del global warming, la falsa ‘Primavera Araba’, il programma del “dio Salvatore dei prescelti”…

Una vecchia newsletter di David Icke del 17.6.2012, di cui avevo già fatto la traduzione anni fa. Visto i repetita della storia nel presente, forse è una utile e interessante rilettura…
La prima parte QUI

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In cosa si differenzia la storia del Cristianesimo e del Giudaismo e degli eletti salvati dal “Signore”? In niente. A parte il nome e la fonte del salvatore.
Vogliono che il mondo sai “bello”’, almeno la maggior parte di loro e quindi cercano di prendersi in giro credendo che così sia o che in quella direzione si stia andando grazie alle nuove istituzioni umane illuminate e quei gruppi che  in tal senso fanno le loro campagne. Questo finisce col metterli  per bene nella mani di organizzazioni che dicono loro quel che costoro vogliono sentirsi dire o fanno campagne che seguono questo sistema di credo e una precisa visione del mondo.

Tra le legioni di queste organizzazioni collegate agli Illuminati , c’è la Fondazione AVAAZ (avaaz significa “voce”) con sede a Manhattan, che promuove la menzogna sul cambiamento climatico provocato dall’uomo e al momento sta chiedendo intervento straniero in Siria [ricordo che il tutto fu scritto nel 2012] in linea con cio’ che la Cabala Globale vuole intensamente che accada.
La Direttrice della campagne di Avaaz, Alice Jay, avrebbe potuto essere qualsiasi portavoce NATO quando ha detto:

‘Dozzine di bambini sono ricoperti di sangue, i loro volti mostrano  la paura che hanno provato prima di morire e i loro corpi innocenti senza vita rivelano un inspiegabile massacro. Questi bambini sono stati massacrati da uomini che hanno ricevuto il severo ordine di seminare terrore. (…) Ora, governi in tutto il mondo stanno espellendo ambasciatori siriani, ma a meno di non fare una forte azione sul territorio, per questi diplomatici stabiliranno mezze misure… (…) Per fermare questa violenza …(—) firmate l‘urgente petizione nel  diritto di chiedere l’azione ONU ora e diffondete questa campagna”

Avaaz fece simile cosa, della serie… “mandate i ragazzi a bombardarli” promuovendo la campagna in Libia. Avaaz è stata co-fondata da organizzazioni chiamate Res Publica e MoveOn.org, i fronti del “piu’ potere alle persone” fondati da George Soros, agente miliardario dei Rothschild

Avaaz gode di notevoli sponsorizzazioni al punto da aver pagato il suo presidente 180.000 dollari nel 2010 ed opera in 30 Paesi, 15 lingue, ha uffici a New York, Rio de Janeiro, Delhi, Madrid e Sydney e dice di avere 13 milioni di membri. Una bella fetta per una organizzazione che inizio’ dal “nulla” nel 2007.
L’Organizzazione è strettamente legata, condividendo lo stesso edificio, al promotore e co-fondatore e compagno della agenda cabalistica Res Publica, che organizzo’ una campagna intitolata ‘Darfurian Voices, 24 Hours for Darfur’. Questa era in sostegno al progetto USA-Israele relativo al Sudan, sebbene come sempre fosse stato promosso come azione umanitaria.
Si noti l’enfasi sulla parola e tema “voce”. L’idea è prendere per i fondelli le persone facendo loro credere che si stia dando loro voce mentre, allo stesso tempo, si scrive un copione per quale tipo di voce la Cabala vuole che sia veicolata e per quali eventi vuole accadano.
La Cabala manipola la sofferenza umana e poi usa la scusa per imporre la sua volonta’ per “fermare la sofferenza”. La campagna per il Sudan di Res Republica è stata sponsorizzata da Avaaz; l’Open Society Institute di George Soros, che è stato coinvolto nel creare a tavolino false “rivoluzioni della gente” nell’Europa dell’Est e nel medio Oriente e dal National Endowment for Democracy (NED – sovvenzioni nazionali per la democrazia…), collegato a e sponsorizzato da Soros.
Circa la meta’ dei direttori di NED sono membri del Rothschild-Rockefeller Council on Foreign Relations, che è stato enormemente influente nel dirigere  la politica estera degli USA dal 1920. Un altro partner nella campagna Sudan di Res Pubblica è il Dipartimento di Stato USA.
Ci sono molte di queste organizzazioni collegate ai network Rothschild/Soros networks, che promuovono i loro interessi sotto la copertura di “diritti umani”, ‘salvare il pianeta’ e ‘intervento umanitario’. Ma, e questo è il punto relativamente a questo articolo, il fine naif della New Age e di quelli che io chiamo Robot Radicali della sinistra politica non hanno idea di quel che si cela dietro queste ”realta’ perché non vanno mai ad investigare quel che non possono concepire – o immaginare che stia accadendo.
Un membro naïf di Avaaz citato sul suo sito dice:

‘Avaaz è la voce di milioni che vogliono pace, giustizia e democrazia ma che si sentono soli, preoccupati ed impotenti per cambiare un sistema cosi vasto … mi piace partecipare in giustizia uguaglianza  con tutti i miei amicii Avaaz, piu’ di 13 milioni”

Devo piangere o ridere?
Il movimento new age in occidente ha sfornato materiale dalle credenze religiose dell’oriente e ha acutamente incluso le credenze  e le pratiche di antiche culture e popoli native sparsi per il mondo.
Ma di nuovo, con rispettabili eccezioni individuali, molti di questi credi sono in distorsione temporale. Sono rimasti fissi e non si sono mossi per riunire il meglio dal passato con il meglio delle nuove rivelazioni e intuizioni odierne.
Una guida turistica nativa peruviana, che ho incontrato, mi ha detto che i suoi maggiori clienti erano New Agers dall’America e potevo capirlo perchè  piu’ o meno ogni 10 minuti parla di luoghi sacri e di ley lines e di ringraziare lo spirito della terra in religiosa reverenza. Sicuramente si beano di questo..

Sono l’ultimo a dire che tali luoghi e centri di potere e linee di forza che li uniscono, non esistono, ma è tuttavia una trappola della mente se si arriva a questo punto e poi ci si ferma.
La guida peruviana chiedeva il permesso di entrare in questo  o quel posto, ogni volta che incrociavamo antiche strutture dedicate alla supposta aperture del ventre di Madre Terra. Ma queste pigne di pietre  e di “entrate” un tempo erano terra aperta  dove ognuno poteva andare senza essere disturbato senza bisogno di chiedere permesso tutte le volte alla Madre Terra o ringraziandola soffiando su 3 foglie di coca riposte con attenzione o facendo qualsiasi altra cosa il rituale richiedesse.
La ragione per cui queste cose vengono ancora fatte oggidi’, è semplicemente perchè un gruppo di nativi ha deciso ad un certo punto che dovessero essere fatte, cosi’ hanno costruito delle strutture o rocce di entrata o colonne per assecondare il loro sistema di credo..
E’ lo stesso principio per cui oggi i Cristiani continuano a credere cio’ che fu deciso al consiglio di Nicea nel 325AD dove un imperatore romano che adorava il sole, dopo grandi file e risse tra i riuniti in assemblea… decretò il sistema di credo ufficiale cristiano.
Osservavo per un po’ questa continua insignificanza rituale ed era chiaro che stavo vedendo all’opera un’altra religione, con le stesse modalita’ di tutte le altre. La differenza è che i New Agers e i seguaci di usanze e credi nativi, si suppone abbiamo rifiutato la religioni (la New Age)  o abbiano una diversa fede rispetto alle religioni mainstream.
Le chiese della Cristianita’, le moschee dell’Islam, e le sinagoghe del Giudaismo diventano le colonne e le pietre di una entrata artificiale in una terra sacra (terra consacrata nella Cristianita’: la stessa faccenda). Il Dio e Gesu’ della Cristianita’, l’ Allah e Maometto dell’Islam, e Yahweh e Mose’ del Giudaismo diventano la Madre Terra e gli spiriti della Terra…
C’è la stessa riverenza, lo stesso rituale, la stessa riverenza e a mio avviso le stesse palle.
Non fraintendetemi ora. Non sto dicendo che la Terra non ha  una Coscienza..  In ben pochi abbiamo detto durante questi anni che tutto ha coscienza e quindi anche il pianeta deve averla. Neppure sto dicendo che una espressione della Coscienza Infinita non dovrebbe essere rispettosa dell’altra o che non ci sono luoghi sulla terra che sono particolarmente potenti da un punto d vista energetico e dove possono avvenire dei collegamenti incredibili. Non è questo che voglio dire.
Sto evidenziando tutto il rituale ereditato e costruito, stronzate e ossequiosa reverenza, che sono all’opera mentre noi siamo lo Spirito della Terra, poiché noi siamo tutto quello che é, è stato e sara’
Sto mettendo in discussione tutta l’insignificanza, il nonsenso che si accompagna a questi rituali, come quello di “pulire la tua aura” con del fumo o della roba che puzza e tutto l’armamentario di cio’ che è come un’altra religione.
Ho letto sui rituali dei Nativi Americani con la ruota di medicina e, ad essere onesto, mi è sembrato come il protocollo (rituale) di quando si deve incontrare la regina o andare in chiesa. Alle persone viene detto che si devono “fumigare” con del fumo di salvia prima di iniziare a rimuovere “energie in squilibrio ed interferenze”.
Ho visto molte persone con tutte queste cose in abbondanza che si sono fatti le fumigazioni ma non posso dire di aver notato una differenza nella scala della loro “energia in squilibrio ed interferenze’. Ho fatto io stesso le fumigazioni e mi sono preso una zaffata della roba “odorante” per vedere cosa accadeva ed avevano anche  un buon odore., sebbene qualcuno di questi veniva diffuso con bottiglie di plastica che avranno buttato un po’ di sostanze chimiche dentro l’odore sacro. Ma… tutto questo è necessario per il nostro collegamento con cio’ che c’è la fuori?  Niente affatto.
Il protocollo della cerimonia della ruota di medicina evidenzia in modo rilevante che l’usanza delle fumigazioni di salvia,  “non è diverso dall’incenso usato nelle chiese”:
‘Dopo la fumigazione, quelli che sono riuniti procedono in fila verso al ruota di medicina. Entriamo nel portale ad una delle direzioni cardinali: di solito attraverso una delle direzioni  che sono in relazione alla stagione dell’anno. Prima di fare un passo nella Ruota, ognuno si fermi, alzo le braccia, ruoti in modo orario verso il sole e dica, “Tutte le mie relazioni” …
La mia filosofia è : “ fai quel che vuoi fintanto che non lo imponi ad altri”  Ma non dovremmo andare oltre tutto questo proprio ora? Per quanto ancora andremo avanti a ripetere i rituali degli antichi e quelli molto meno che antichi, di solo qualche centinaio di anni fa? Come quelli degli Inca Peruviani? Questo era il loro sistema di credo e modo di fare le cose… buona sorte a loro, ma non deve essere per forza il nostro.
Alcuni Nativi, come Chief Raoni della tribu’ brasiliana dei Kayopo, inserisce dei dischi nelle labbra  che progressivamente fanno sporgere sempre piu’ il labbro inferiore  . “Baciami adesso” cosi’ è fuori dal programma …  Ma e’ necessario? Certo che no. E’ solo una usanza ed un rituale che ripete i sistemi di credo delle generazioni precedenti (sempre piu’ ripetute).
Anni fa andai a Londra per vedere un evento che vedeva coinvolti dei Nativi dalla Colombia, che dicevano che stavano compiendo una antica profezia che diceva loro che dovevano scendere dalle loro montagne e parlare al mondo in un tempo di grande trasformazione. Questo sembrava molto interessante.
Ma la serata consistette prima di tutto in un gruppo di New Agers britannici che fecero un rituale di apertura in cui un uomo era nel centro con una grande spada di qualche antiquario (ma non si facevano per ammazzare la gente?) e che tenne nell’aria mentre a turno guardava verso nord, sud, est e ovest. Anche all’audience veniva chiesto di rivolgersi alle stesse sue direzioni.
Il resto della serata consistette nel vedere il nativo colombiano star seduto in silenzio sul palcoscenico facendo qualcosa con un tessuto colorato a cui attaccavano perline colorate. Come osservo’ il mio amico artista, Neil Hague, sembrava che stessero facendo delle pizze.
Ecco cosa accadde nel “parlare al mondo in un tempo di grande trasformazione’
Non viviamo piu’ in tempi antichi e dobbiamo renderci conto del modo in cui comunichiamo le informazioni e ci occupiamo delle cose. Se non lo facciamo, il potere, la chiarezza e la efficacia di quella comunicazione sara’ diluita e persa in una messa di rituale irrilevante, in abitudini e discorsi antichi-
-fine seconda parte
by D. Icke, www.davidicke.com
traduzione di Cristina Bassi per www.thelivingspirits.net

Preso da: http://www.complottisti.com/david-icke-gli-inganni-pacifisti-avaaz-le-organizzazioni-degli-illuminati/

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La menzogna libica

Il golpe del 2011 in Libia sarà ricordato in due modi. In primo luogo, ha segnato l’usurpazione e l’infiltrazione della primavera araba da parte delle agenzie d’intelligence occidentali e del Consiglio di cooperazione del Golfo. In secondo luogo, e peggio, rappresenta la distruzione della nazione più moderna e riuscita dell’Africa, nota dal 1977 al suo popolo come Jamahiriya Araba Socialista del Popolo Libico. Mentre ancora la propaganda degli illuminati si crogiola tra notizie fasulle che fanno rivivere la caricatura del “pazzo Gheddafi”, i loro giornalisti rigurgitato le psyops della CIA, i noti falsi sui “massacri e bombardamenti”. L’elemento più significativo del loro misero repertorio erano le bandiere rosse, verdi e nere tirate fuori dai “ribelli” di Bengasi, la bandiera della monarchia di re Idris. Ben presto nacque anche una banca centrale privata. La Libia era una colonia italiana dal 1911 fino al 1951, quando re Idris fu messo sul trono dagli inglesi. Firmò trattati con Gran Bretagna (1953), Stati Uniti (1954) e Italia (1956) permettendo a questi Paesi di stabilire basi militari, come la base aerea Wheelus nei pressi di Tripoli.
Subito Exxon Mobil, British Petroleum e Agip ebbero enormi concessioni petrolifere. Re Idris era assai impopolare tra i libici poiché vendeva il loro Paese alle compagnie petrolifere estere. Le proteste furono represse assai brutalmente e la rivolta sotterranea crescente incluse molti delle forze armate. Nel 1969 un incruento colpo di Stato fu effettuato da poche decine di ufficiali che si facevano chiamare “ufficiali liberi”, sull’esempio di Gamal Nasser in Egitto. Nasser aveva guidato la ribellione che depose il re egiziano Faruq nel 1952. L’architetto del colpo di Stato libico del 1969 che pose fine alla monarchia di re Idris era un capitano dell’esercito di nome Muammar Gheddafi.
La nuova Repubblica della Libia adottò la bandiera verde, che simboleggia il ‘Libro Verde’ di Gheddafi, che scrisse per spiegare il modello economico unico dell’anarco-sindacalismo libico. E’ un libro molto premuroso di cui raccomando la lettura. Nel 1970 Gheddafi costrinse le forze statunitensi ed inglesi ad evacuare le loro basi militari. L’anno seguente nazionalizzò le proprietà della British Petroleum e costrinse le altre compagnie a versare allo Stato libico una quota molto più alta dei loro profitti. Inoltre nazionalizzò la banca centrale della Libia. La Libia era uno dei soli cinque Paesi al mondo la cui banca centrale non era controllata dalle otto famiglie del sindacato bancario guidato dai Rothschild. A causa della drastica uscita dall’usura coloniale, la Libia ebbe uno dei più alti standard di vita di tutta l’Africa. Il reddito medio pro-capite era di 14000 dollari all’anno. I lavoratori non solo avevano le proprietà delle fabbriche in cui lavoravano, ma decidevano cosa produrre. Le donne godevano di pari diritti. Mentre i media degli illuminati ritraggono lo Stato libico come altamente centralizzato e onnipotente, niente era più lontano dalla verità. L’idea dell’anarco-sindacalismo è che lo Stato alla fine sparisce. E fu così. Quando Gheddafi diceva che non aveva molto a che fare con la gestione quotidiana degli affari della nazione, intendeva ciò. Il popolo gestiva quegli affari e il potere era assai disperso. Gheddafi accusò la rivolta libica di essere opera di al-Qaida e delle nazioni occidentali. Si riferiva al Fronte Nazionale per la Salvezza (NFS), affiliato ad al-Qaida, che a lungo operò dalle basi in Ciad tentando di rovesciare Gheddafi. Gli estremisti del NFS erano finanziati dall’Arabia Saudita ed erano guidati dai loro gestori di CIA/MI6/Mossad. I giornalisti occidentali ricevevano notizie fresche dai capi del NFS. Il Ciad fu a lungo il Paese nordafricano più importante nel sistema di produzione petrolifero della Exxon. Nel 1990, a seguito di un contro-colpo di Stato filo-libico contro il governo del Ciad che dava rifugio al NFS, gli Stati Uniti evacuarono in Kenya 350 elementi del NFS con il finanziamento saudita. Negli anni ’80 il pazzo Reagan bombardò la casa di Gheddafi uccidendo molti suoi parenti dopo che l’intelligence occidentale falsamente gli attribuì un attentato ad una discoteca tedesca.
La menzogna di Lockerbie
lockerbieIl volo Pan Am 103 del 21 dicembre 1988 fu fatto esplodere su Lockerbie, in Scozia. Quando il presidente Bush prestò giuramento il mese dopo, accusò dell’attentato terroristico due libici, Abdal Basat Ali al-Magrahi e Lamin Qalifa Fimah. Bush impose le sanzioni alla Libia. Il presidente Bill Clinton poi chiese il boicottaggio internazionale del petrolio libico. Nel 2000 i libici furono condannati da un tribunale scozzese istituito a L’Aia. Le prove erano inconsistenti. Numerose indagini indipendenti sull’incidente dipingono un quadro molto diverso. Interfor, una società d’intelligence aziendale di New York City, assunta dalla compagnia assicurativa della Pan Am, scoprì che una cellula della CIA a Francoforte, Germania, proteggeva un’operazione di contrabbando di eroina mediorientale, che usava il deposito di Francoforte della Pan Am come punto di trasbordo del suo traffico. Interfor individuò nel siriano Manzar al-Qasar il capo dell’operazione di contrabbando. Un’indagine della rivista Time giunse alla stessa identica conclusione. Andò oltre scoprendo che al-Qasar era anche parte di una cellula super-segreta della CIA dal nome in codice COREA. Un altro gruppo di agenti della CIA che lavorava per liberare i cinque ostaggi della CIA, detenuti dagli aguzzini dell’Hezbollah di William Buckley, scoprì che al-Qasar poté continuare il contrabbando di eroina, nonostante i vertici della CIA sapessero delle sue attività. Il team sugli ostaggi a Beirut aveva scritto e chiamato il quartier generale della CIA a Langley per denunciare la rete di al-Qasar. Non ebbe alcuna risposta. Così decisero di andare negli Stati Uniti e informare di persona i loro capi della CIA. Tutti e sei gli agenti erano sul Pan Am 103 quando fu fatto esplodere. Dopo un’ora dall’attentato, agenti della CIA indossanti le uniformi della Pan Am giunsero sul luogo dello schianto. Gli agenti rimossero una valigia che apparteneva a uno degli agenti morto insieme agli altri 269. La valigia molto probabilmente conteneva prove incriminanti sul coinvolgimento di al-Qasar e dell’unità COREA della CIA nella rete del narcotraffico siriana. Forse conteneva anche una videocassetta sulle confessioni del capo stazione della CIA a Beirut, William Buckley, ai suoi torturatori di Hezbollah, che avrebbe potuto ulteriormente svelare il coinvolgimento della CIA nel narcotraffico in Medio Oriente.
L’ex-investigatore dell’US Air Force Gene Wheaton pensò che il colonnello Charles McKee e gli altri cinque agenti della CIA fossero gli obiettivi primari dell’attentato. Wheaton dichiarò: “Un paio di miei vecchi compagni del Pentagono ritengono che gli attentatori del Pan Am mirassero alla squadra di soccorso degli ostaggi di McKee“. Wheaton sospetta il coinvolgimento della CIA in un altro incidente aereo verificatosi poco dopo l’attentato della Pan Am. In quell’incidente, 248 soldati statunitensi di ritorno dal servizio in Europa rimasero uccisi quando un aereo da trasporto militare Arrow Air si schiantò nei pressi di Gander, Terranova. Wheaton ritiene che l’Arrow Air fosse una compagnia aerea della CIA e che l’incidente fosse collegato a un “accordo su operazioni segrete andate male” tra la CIA e la BCCI. Il giorno in cui Arrow Air si schiantò, due uomini in borghese arrivarono sul posto portandosi via una sacca da viaggio di 70 chili. Wheaton pensa che la borsa fosse zeppa di denaro che la BCCI aveva fornito alla CIA per un’operazione segreta. Pensa che la CIA avesse causato l’incidente per far sembrare che il denaro della BCCI fosse bruciato per poi arrivare sul posto e rubarlo, dopo averlo avvolto con materiale ignifugo. La CIA poté quindi andare dalla BCCI e riscuoterne altro. Poco dopo, le relazioni BCCI/CIA s’inasprirono. La CIA si preparò ad abbandonare la nave della BCCI che affondava e ad attaccare i poveri del Terzo Mondo con la chiusura della Bank of England dei Rothschild.
La Polizia Federale Tedesca (BKA) fece irruzione nella casa di un sospetto terrorista, due mesi prima l’attentato di Lockerbie. Trovò una bomba identica a quella utilizzata sul Volo 103. Tutti, tranne uno degli arrestati nel raid, furono misteriosamente rilasciati. Il giorno dell’attentato un agente di sorveglianza della BKA assegnato al controllo del bagaglio, notò un diverso tipo di valigia per la droga utilizzata dalla gente di al-Qasar. Informò i suoi superiori che trasmise le informazioni a un’unità della CIA di Francoforte. Al-Qasar contattò la stessa unità della CIA per farle sapere che McKee e gli altri cinque agenti stavano rientrando negli USA quel giorno. La risposta del gruppo della CIA di Francoforte al rapporto della BKA fu: “Non vi preoccupare. Non fermatelo. Lasciatelo perdere”. L’ambasciata degli Stati Uniti in Finlandia ricevette l’avvertimento di un possibile attentato aereo quel giorno. Si strinse nelle spalle, nonostante un altro avvertimento della FAA. Un’indagine di PBS Frontline scoprì la prova che la bomba era stata effettivamente piazzata sul Volo 103 quando si fermò a Heathrow, Londra. Una valigia appartenente all’agente della CIA Matthew Gannon, uno degli altri cinque della squadra del colonnello McKee, fu scambiata con una valigia a Heathrow. Frontline ritiene che la valigia di Gannon contenesse informazioni che collegavano la cellula COREA della CIA di Damasco con la narcorete di al-Qasar, così la valigia fu rubata e sostituita da una contenente la bomba. Secondo il settimanale tedesco Stern, un funzionario della sicurezza Pan Am a Francoforte fu sorpreso a retrodatare l’allerta che la FAA aveva emesso. La Pan Am fu multata per 600000 dollari dalla FAA dopo l’attentato. L’agenzia accusò il lassismo della sicurezza nelle operazioni di movimentazione dei bagagli della Pan Am. Secondo l’indagine d’Interfor queste operazioni con i bagagli furono più che inette. Furono seguite da al-Qasar. Nel giugno 2007 la polizia spagnola arrestò al-Qasar per traffico di armi. Pan Am ha vecchie relazioni con la CIA. Il suo consiglio consultivo internazionale è il “chi è” dei trafficanti di droga e armi dei Caraibi. Tra costoro Ronald Joseph Stark, il piduista collegato agli spacciatori di LSD della Brotherhood of Eternal Love; Sol Linowitz della Carl Lindner United Brands; il segretario di Stato di Carter Cyrus Vance della Gulf & Western Corporation, controllata dalla Lindner, e Walter Sterling Surrey, agente dell’OSS in Cina che contribuì a lanciare la Cartaya World Finance Corporation di Guillermo Hernandez.
Stati Uniti e Gran Bretagna si impegnarono ad insabbiare i fatti. L’editorialista Jack Anderson registrò una conversazione telefonica tra il presidente Bush Sr. e il primo ministro inglese Margaret Thatcher, dopo l’attentato entrambi decisero che l’indagine doveva essere limitata, per non danneggiare l’intelligence delle due nazioni. Paul Hudson, avvocato di Albany, NY, che dirige il gruppo “Famiglie di Pan Am 103/Lockerbie“, perse la figlia 16enne nello schianto. “Sembra che il governo sappia i fatti e li copra, o non conosce tutti i fatti e non vuole sapere“, spiega Hudson. Nell’aprile 1990, l’omologo inglese del gruppo “familiari inglesi del Volo 103″ inviò lettere aspre a Bush e Thatcher, citando “resoconti pubblici interamente credibili…avete deciso di minimizzare deliberatamente le prove e ridurre le indagini fino a liquidare il caso come storia vecchia“. Abdel Basat Ali al-Magrahi, uno dei libici capro espiatorio dell’attentato, fece appello nel febbraio 2002. L’argomento centrale dell’avvocato era la nuova prova secondo cui il reparto bagagli di Heathrow, a Londra, era stato violato la notte prima dell’attentato. Nel 2010 i libici furono improvvisamente liberati. Alcune voci insistettero che il loro rilascio fosse parte di un accordo petrolifero della BP con la Libia. Gheddafi fece altre aperture verso l’occidente, ma fu tutto inutile. Quando hai a che fare con i dei pazzi veri, come lo sono senza dubbio i banchieri illuminati, le concessioni sono raramente efficaci. Il popolo libico ha perso la bandiera verde che simboleggiava la fuga rivoluzionaria dalla trappola dei bankster, tornando a vivere sotto colonialismo, feudalesimo e monarchia.
Dean Henderson è autore di: Big Oil & Their Bankers in the Persian Gulf: Four Horsemen, Eight Families & Their Global Intelligence, Narcotics & Terror Network, The Grateful Unrich: Revolution in 50 Countries, Das Kartell der Federal Reserve, Stickin’ it to the Matrix & The Federal Reserve Cartel. Potete seguirlo gratuitamente su Left Hook.

Traduzione di Alessandro Lattanzio
di Dean Henderson – 09/04/2014
Fonte: aurorasito

Preso Da: http://scintillarossa.forumcommunity.net/?t=56186375#entry394394223

Gli Illuminati: cortina di fumo sionista

8 Agosto 2015

Negli ultimi tempi ha avuto grande diffusione una supposta “corrispondenza” che il massone Albert Pike avrebbe intrattenuto con Giuseppe Mazzini, dove “magistralmente” si espone in modo riassuntivo il “piano” per la realizzazione della 1ª, 2ª e 3ª Guerra mondiale.

Molti si sono stupiti per la precisione di queste predizioni dato il periodo: 1871. In questa epistola viene evidenziato chiaramente che la cospirazione è un’opera di agenti illuminati. Così i colpevoli delle grandi guerre e delle grandi cospirazioni mondiali sarebbero in ultima istanza “agenti illuminati”.

Questa tergiversazione semplicistica è ciò che gli autentici cospiratori desiderano farci credere. La strategia funziona come una cortina di fumo, che permette di sviare gli sguardi da coloro che sono i veri governanti e cospiratori dietro le quinte. Una serie di incoerenze ci mostrano la falsità di suddetto documento:
•La data che gli si attribuisce: 15 agosto del 1871. Per sommi capi, la setta degli illuminati fu disciolta nel 1785 dopo soli 9 anni di esistenza. Questa setta risultò un fallimento totale tanto che, il barone Von Knigge – un capo dell’organizzazione – si scontrò con il suo fondatore Adam Weishaupt e abbandonò la società. Molti affiliati seguirono i suoi passi, altri timorosi e allarmati dal caos regnante al suo interno si risolsero a rivelare tutti i piani segreti della stessa all’Elettore di Baviera che preoccupato per le sinistre idee che perseguiva, investigò con attenzione su questa organizzazione. Successivamente la setta fu disciolta ed il suo fondatore Adam Weishaupt fu espulso dalla Baviera allorchè furono rivelati gli oscuri fini della società ideologicamente anarchista. Non esiste sino al giorno d’oggi nessuna prova che confermi una continuità storica di detta setta nel presente, nè tantomeno una sua antica rifondazione.
•La seconda incoerenza proviene dal testo della lettera e precisamente nella parte dove riferisce della Seconda Guerra Mondiale. Nella stessa incontriamo la parola “nazismo” (ricordiamo che si suppone la lettera sia datata 1871), il che ci indica che la stessa fu scritta dopo la creazione del nazismo. Sarebbe ingenuo pensare che la lettera “profetizzò” la nascita del nazionalsocialismo ma ancora peggio che avesse profetizzato persino l’appellativo volgare del suddetto movimento. Teniamo conto che parla di “nazismo” e non di “nazionalsocialismo”. L’unico che seppe come si sarebbe chiamato questo movimento fu Hitler giacchè egli stesso lo battezzò.
•La terza incoerenza la troviamo nella medesima sezione sulla II guerra mondiale. Si dà a intendere che il nazifascismo si sarebbe scontrato dialetticamente con il sionismo politico. Grande errore e non di minor dettaglio. Il nazionalsocialismo non si scontrò nè con l’ideologia sionista, nè con un sottogruppo giudeo ma si scontrò con tutto il popolo ebraico in quanto razza. Vale a dire che evitò un conflitto dialettico contro una ideologia. In cambio elesse un conflitto dialettico naturale tra popoli con cosmovisioni differenti. I nazisti portarono il conflitto dialettico contro tutto il popolo ebraico, un qualcosa che disgustò e fece infuriare i cabalisti, giacchè una condizione per la pretesa intronizzazione dell’anticristo “del sangue di David” era evitare che il popolo ebraico fosse collocato ideologicamente come un opposto contraddittorio, perchè lo stesso doveva permanere al di sopra di qualsiasi opposizione (cioè dietro le quinte). Hitler non avrebbe mai potuto essere un agente degli Illuminati precisamente per la sua posizione razzista, nè lo potè essere in forma incosciente (come suggerisce guarda caso il giudeo cabalista H. Makow), giacchè realizzò dottrinalmente proprio quel che i cabalisti giudei non avrebbero voluto, collocando tutto il popolo ebraico come nemico nazional-razziale parassitario del popolo tedesco ed europeo. Hitler creò l’unica opposizione che i cabalisti volevano a ogni costo evitare, vale a dire quella razziale. Questa opposizone infatti distruggeva alla radice tutti i piani cabalisti e talmudici sia sul fronte pratico che su quello teorico. Ai dirigenti ebraici non rimase che infuriarsi non tanto per la morte di un certo numero di giudei, se non perchè Hitler distrusse la cosmovisione religiosa del mito del’unico popolo eletto e allo stesso tempo mise in evidenza la natura di suddetto popolo alla luce pubblica della storia universale. Ai veri dirigenti del giudaismo non importerebbe in caso estremo di dover sacrificare il sionismo (politico) e persino lo stesso Israele. Dobbiamo intendere che per i razzisti il sangue viene prima anche della propria patria e della propria religione; in altre parole sarebbero disposti persino a sacrificare il sionismo politico se con ciò fosse possibile salvare il loro popolo da una futura persecuzione mondiale e allo stesso tempo ciò gli permetterebbe di continuare con tutti i privilegi di sempre. Il sionismo politico nasce con Theodor Herzl ma il sionismo religioso è millenario e ha obiettivi ben più grandi che non la semplice fondazione di uno Stato o Super-Stato in Medio Oriente. Sebbene la stampa sionista occidentale si affanni a negarlo, i “Protocolli dei Savi di Sion” sono veridici (cosa più importante della loro autenticità).
•Vi sono coloro che si sorprendono quando si parla di una Terza Guerra Mondiale facendo riferimento ad uno scontro tra musulmani e sionisti, per infine annunciare un cataclisma globale. Per prima cosa dobbiamo sapere che la terza guerra mondiale – secondo specialisti militari – già è trascorsa, ed è stata la guerra fredda tra Stati Uniti e l’URSS con i corrispettivi paesi satelliti. La sua magnitudine fu mondiale e furono pochi i paesi che si salvarono dai suoi effetti negativi. La diatriba fra giudei e musulmani allo stesso modo non è nulla di nuovo. Che tale conflitto venga stimolato e rafforzato dalla stampa, deve essere considerato come parte di un piano cospirativo la cui fonte di ispirazione e direzione – pero’- non è la lettera qui esaminata. Infine il cataclisma totale e mondiale che viene profetizzato è facilmente rintracciabile in varie tradizioni religiose millenarie. Non rappresenta nulla di nuovo. Inoltre, il piano per condurre i popoli allo stesso stadio, viene descritto molto più dettagliatamente nei già menzionati Protocolli dei savi di Sion che in suddetta lettera. Scopriamo anche che la massoneria, strumento del sionismo religioso, ha come fine quello di collaborare per il conseguimento di detto piano. Il Tempio di Salomone verrà eretto a seguito della lotta sionista contro l’Islam dopo la distruzione della moschea che attualmente si trova sull’antico luogo di fondazione dello stesso. Giacchè coloro che inventarono la lettera non potevano sapere con precisione chi avrebbe trionfato in questo scontro, puntarono all’esito più scontato, ossia dire che entrambe le forze si sarebbero distrutte mutuamente.
•L’ultima incoerenza: è una falsità comunemente creduta che detta lettera sia mai stata esposta nella biblioteca del museo britannico di Londra. La biblioteca britannica ha confermato per iscritto che tale documento non è mai stato in loro possesso nè è mai stato dato loro in visione.

CONCLUSIONE

Sino a oggi, non esiste alcuna prova che dimostri che questa lettera fu mai veramente scritta. Questa strategia di inventare una storia credibile per modificare e distorcere la comprensione di un problema, fu ordita da sionisti religiosi giudei e cabalisti.

Per cancellare ogni traccia della loro cospirazione non vi è idea migliore che forgiare una teoria cospirativa falsa (tengano presente i signori lettori che io credo nelle cospirazioni perchè esse vi furono e vi sono, però non dobbiamo commettere l’errore di credere in teorie cospirative false neurolinguisticamente programmate, in quanto esse sono sofismi disegnati per depistare e per sviare dalle tracce dei veri criminali, coloro che vivono di furti per comprare la loro libertà).

La cospirazione degli Illuminati è una cortina di fumo per mascherare la cospirazione sionista (religiosa-razzista e cabalista). Non sono numerosi coloro che sanno che il fondatore degli “Illuminati” era di origine giudea (Weishaupt) e che creò questa organizzazione precisamente per non rovinare – usando come schermo i sinistri piani che questa elaborava – il santo nome e l’immagine della sua comunità biologica.

Secoli più tardi i suoi abili connazionali o correligionari avrebbero sfruttato quella vecchia previsione, inventando una lettera che va compiendo la stessa medesima missione. Sino ad oggi.
di Karl Santhrese – Novembre 2006

Preso da: http://voxinsana.blogspot.ru/2015/08/gli-illuminati-cortina-di-fumo-sionista.html