Libia 2011: I Tuareg hanno inferto un duro colpo ai nemici di Gheddafi

  • I Tuareg hanno inferto un duro colpo ai nemici di Gheddafi
    [03.10.2011] di Alexander Grigoriev – tradotto da Vera Zasulich per GilGuySparks

Secondo le intercettazioni radiofoniche dei piloti della NATO, la scorsa notte l’allarme è stato elevato da 4 aerei AV-8B Harrier II e 2 Eurofigher della portaerei italiana Giuseppe Garibaldi (Nave ammiraglia italiana GARIBALDI).

Il motivo era la distruzione di 35 tra carri armati e APCs (n.d.t. Armoured personnel carrier) da parte delle “Brigate Zintana” Amazigh e ufficiali Katara. Con un intervallo di 5 minuti, a 7 km da Tarragona (circa 70 km da Tripoli) e vicino al borgo Musaya  sono stati rispettivamente distrutti 11 e 24 blindati. Questa sequenza e precisione ha portato l’esercito Nato ad un certo numero di ipotesi che gli attacchi provenissero dall’aria, anche se i radar non mostrano nulla, e neppure è stata osservata attività termica di lancia missili a terra.
Gli aerei sono tornati dal combattimento aereo con niente.
“Dallo studio dei resti dei veicoli più da vicino, si è constatato che carri armati e APCs sono stati compromessi da mine anticarro francesi ADWAT”, – ha detto ad “Argumenti.ru” una fonte dei servizi segreti russi impegnati nel monitoraggio della situazione in Libia.

“Più tardi, da fonti dell’intelligence militare, è divenuto chiaro che l’azione di posa delle mine era dei Tuareg della” Squadra 55 (“Farik Hamsa Hamsa”), che combattono dalla parte di Muammar Gheddafi. Un silenzioso movimento sulla sabbia, la nebbia sottile del deserto e un uliveto vicino a Musayey ha permesso loro di passare inosservati, a posare le mine e scivolare nella notte.

Dopo 30 minuti che le mine erano state attivate, sono stati anche trovati detonatori delle cariche nei pressi di un contenitore di metallo. L’intervallo tra le esplosioni è probabilmente dovuto alla fatto che nel raid audace che ha coinvolto circa 25 uomini dei commandos, i Tuareg, essi dicono, non avevano abbastanza mani per piazzare una alla volta tutte le mine sotto la colonna corazzata dei ribelli. Come sapete, ora tutte le forze fedeli a Muammar Gheddafi sono formate da gruppi mobili di 20-30 persone, “- ha detto l’ufficiale (n.d.t. russo).

Anche il presidente della Corte d’Appello di Tripoli, Murad Alraubi è stato sparato a casa sua dai combattenti del “Movimento Giovanile della Libia”. Collaborando con l’MSP e la NATO, il giudice aveva accettato di partecipare a un procedimento giudiziario contro gli ufficiali dell’esercito libico che erano rimasti fedeli a Muammar Gheddafi e intrappolati durante l’assalto di Tripoli alla fine di agosto di quest’anno. I giovani combattenti hanno preso un sacco di documenti nella casa del giudice. Nessuno degli altri membri della famiglia del giudice è rimasto ferito. La casa del giudice assassinato è in Ashour Bin accanto al consolato della Danimarca. Questa zona, secondo le linee guida del CNT – è la più sicura a Tripoli.

Fonte: http://news.argumenti.ru/world/2011/10/127939?type=all


Libia 2011, catturati 16 paracadutisti delle SAS e 44 uccisi

  • Libia,  catturati 16 paracadutisti delle SAS e 44 uccisi
    [11.10.2011] trad. di Vera Zasulich per GilGuySparks

Dopo che Mahmud Jibril ieri ha ritirato i combattenti a lui fedeli da Sirte, chiamando senza senso la morte di 200 combattenti per un 1 minuto di vittoria televisiva, l’irlandese Mahdi AL-Harati, il secondo in comando del consiglio militare di Tripoli, guidato da Abdelhakim Belhadj, ha lasciato il suo incarico. L’esaurimento dei combattenti del CNT di importazione, e la resistenza contro i pesanti attacchi sulla Sirte costringe la NATO ad incrementare l’utilizzo di unità di operazioni speciali. Stasera 16 paracadutisti delle SAS sono stati catturati e 44 uccisi durante un’operazione all’interno di Sirte.
dal Dott. Christof Lehmann

Il Consiglio Nazionale di transizione della Libia è nel caos. Nelle ultime settimane sono fuoriusciti il 90% dei suoi membri, e i tentativi di assassinio di entrambi, il presidente del CNT, Mahmud Jibril e il Comandante del Consiglio Militare di Tripoli (CMT), alias Gruppo combattente islamico libico, Abdelhakim Belhadj, sono stati seguiti dalle dimissioni del libico-irlandese Mahdi Al-Harati, secondo in comando presso il CMT. La decisione di al-Harati è tra i libici ampiamente percepita come il ratto proverbiale che abbandona la nave che affonda. E’ inoltre ancora una volta mette in luce che il racconto ufficiale della rivoluzione libica copre il fatto che la stragrande maggioranza di tutti i combattenti alleati della NATO sono reclutati da Al Qaeda, Talebani, e da varie organizzazioni terroristiche e dalle milizie dei signori della guerra nelle ex repubbliche sovietiche al confine con il Pakistan, Cina, Afghanistan e Russia.

Tripoli, la scorsa notte è stata scossa da pesanti scontri tra forze libiche [lealiste], combattenti popolari di liberazione, e le forze del CNT. Dopo, manifestazioni pacifiche contro il CNT e la NATO sono state disperse da due attacchi armati a terra, e da elicotteri Apache, da cui si è sparato in modo indiscriminato sui manifestanti. Un uomo, che sventolava una bandiera verde sulla Piazza Verde, che non ha avuto la fortuna di fuggire abbastanza velocemente, è stato bloccato e picchiato a morte dai mercenari per la democrazia. Dopo l’iniziale chock per l’assalto sui manifestanti, pesanti scontri sono scoppiati ad Hadbha, Arada, Abu Salim e in altre aree di Tripoli.

Dopo l’ultimo attacco su Sirte che ha provocato oltre 200 morti e oltre 1.000 combattenti feriti del CNT, e il ritiro dei  combattenti del CNT fedeli a Mahmud Jibril dall’offensiva contro Sirte, il CNT si arrampica per raggruppare, chiamare tutti i combattenti per la registrazione nel “nuovo esercito libico”.
La chiamata riflette sia il fatto che il CNT non ha leadership militare unificata, sia la lotta corpo a corpo tra Belhadj, Jibril e altre frazioni all’interno del CNT e del Consiglio Militare di Tripoli, e non ultimo il fatto che la NATO e il CNT sono a corto di riserve.
16 soldati SAS catturati e 44 uccisi a Sirte

Vi sono crescenti segnalazioni di forze speciali a terra della NATO, del Qatar, dell’Arabia, e degli israeliani. La scorsa notte un gruppo di 15 combattenti del CNT sono stati uccisi fuori da Bani Walid. Tutti loro portavano documenti di identità israeliana. Alle 03.15 di questa mattina, nsnbc ha ricevuto una relazione dalla Sirte. Paracadutisti delle SAS dal 22° Reggimento SAS di Credenhill, Regno Unito, erano entrati a Sirte per effettuare un’operazione speciale. 16 uomini della SAS sono stati catturati, e 44 dei soldati d’elite sono stati uccisi. Non è improbabile che l’operazione SAS fosse in preparazione di un attacco che potrebbe coincidere con un’operazione di aiuto umanitario e medico che è attualmente in preparazione nei negoziati tra le forze libiche all’interno di Sirte, il CNT e la Croce Rossa.

[N.B. L’immagine qui sopra è puramente illustrativa]

Russia e Cina hanno protestato contro l’abuso della risoluzione UNSC 1973 in termini più duri. Il rifiuto di qualsiasi risoluzione dell’ONU sulla Siria è una delle prime conseguenze evidenti di un riconoscimento russo e cinese del fatto che la campagna della NATO in Libia è in definitiva contro i [loro] due stati. Con la cattura di 16 soldati SAS a Sirte di questa sera c’è un altro pezzo a riprova del totale disprezzo degli Stati Uniti e della NATO per i principi delle Nazioni Unite, e un ulteriore esempio di totale disprezzo per i segnali russo e cinese che la NATO sta oltrepassando i limiti, le relazioni diplomatiche sono destinate a soffrirne. Sarà interessante osservare se il fatto che 15 combattenti uccisi fuori da Bani Walid avevano documenti di identità israeliani addosso, avrà delle conseguenze sulle relazioni russo-israeliane.

Dr. Christof Lehmann

Fonte: http://nsnbc.wordpress.com/2011/10/11/libya-16-captured-and-44-killed-sas-paratroopers/

Preso da: https://gilguysparks.wordpress.com/2011/10/11/libia-catturati-16-paracadutisti-delle-sas-e-44-uccisi/

Balle a grappolo sulla Libia

27 settembre 2011

Il Consiglio di transizione di Libia crede sia una fossa comune
26 Set, 2011  trad. levred
 
• La tomba sospetta è stata trovata il 20 agosto dicono i funzionari del governo
• Il governo di transizione della Libia dice che contiene 1.270 corpi

Tripoli, Libia (CNN) – I funzionari del governo di transizione  della Libia hanno annunciato domenica di aver individuato un sito che è sospettettato essere una fossa comune, anche se nessuno scavo ha avuto luogo e nè resti umani sono stati trovati.
Il sito di Tripoli è stato trovato dai rivoluzionari il 20 agosto, ha detto Kamal el Sherif, membro del Consiglio Nazionale di transizione. Il CNT sostiene che la tomba potrebbe contenere 1270 corpi, vittime di un massacro del 1996 nel carcere Abu Salim di Tripoli.
Un team della CNN è stato portato al sito, un campo fangoso, con gli altri media, ma hanno trovato solamente quelle che appaiono come ossa di animali, di dimensioni troppo grandi per essere resti di corpi umani.

Fonte:http://edition.cnn.com/2011/09/25/world/africa/libya-mass-grave/


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  • New York Times e Human Rights Watch hanno contraffatto le immagini
    Public Jetpak by LisaN   (trad. di levred)

Human Rights Watch (HRW), un gruppo di pressione con sede a New York City, in combinazione con il New York Times ha pubblicato le foto contraffatte delle bombe a grappolo [di Misurata 16.04.2011]. Mostriamo diverse analisi di immagini digitali che espongono la falsificazione.

Introduzione

Secondo il New York Times e Human Rigths Watch (Hrw, un nuovo gruppo di pressione York) il governo libico usato bombe a grappolo a Misurata (n.d.t. nei giorni attorno al 16 aprile tali bombe furono usate dalla NATO e dai suoi mercenari).

HRW ha mostrato diverse foto di quelle bombe.

Non so come abbiano ottenuto le immagini, ma le immagini sono false.

Immagino che sono state fatte per legittimare l’attacco illegale contro un paese libero. Questo jetpack mostra uno di questi falsi.

Basato sulle opere di Maritxu (lavorato su dati EXIF) e Lolamento (scratch e il livello di analisi delle immagini) [Lisa Nelson]

p.s. fate la vostra analisi, le foto originali qui: http://www.hrwnews.org/press/libya_cluster.zip

I dati EXIF

Maritxu ha confrontato i dati EXIF (i dati incorporati nelle immagini JPEG, mostrano data, ora, velocità, ecc zomm apertura) con i fatti. Lei conclude che le immagini sono state “girate” prima che il governo libico abbia cercato di riprendere la città.

Immagini EXIF ​​data e ora rispetto alle dichiarazioni HWR:

Dati EXIF: 14.04.2011 14:11:32

Battaglia iniziata 14.04.2011 notte.

La foto è stata scattata 7 ore prima dell’inizio battaglia

A man holds the remnant tail section of the MAT-120 cluster munition in Misrata, Libya on April 15, 2011. © 2011 Human Rights Watch

EXIF DATI: 15.04.2011 14:01:38

HRW ha dichiarato: 15.04.2011

Battaglia iniziata il 14.04.2011 notte.

Remnant from the projectile body of a MAT-120 cluster munition found in Misrata, Libya, on April 15, 2011. © 2011 Medical Committee Misurata Hospital

HRW: Resti di proiettile dal corpo di una munizione MAT-120 grappolo trovato a Misurata, in Libia, il 15 aprile 2011.

DATI EXIF: 10.04.2011 23:24:19

La battaglia è iniziata il 14.04.2011 notte.

Come si spiega che questa foto sia stata scattata quattro giorni prima della battaglia?

Graffi
nota: graffi sulla vernice verde, solo le lettere non sono graffiate.


Error Image Analysis per scoprire le parti contraffatte della foto

original picture
original picture

I punti contraffatti sono messi in evidenza  dall’ Error Image Analysis. Vedi qui

Che cosa succede qui?

[n.d.t. Il livello di analisi degli errori di un immagine è un metodo forense rapido e facile, che consente di determinare se un’immagine è stata modificata da programmi come Adobe Photoshop; il procedimento è in grado di rilevare la sovrapposizione di immagini differenti che risultano di qualità differente, in base al numero di volte che le foto sono state salvate; ad ogni salvataggio corrisponde una perdità di qualità].
Livello di analisi degli errori può aiutare a capire se una foto è stata modificata digitalmente. Foto in un formato di file jpeg in realtà perde di qualità ogni volta che vengono salvati nuovamente loro. Possiamo approfittare di questo per cercare di capire se un’immagine è stata manipolata digitalmente.

Per esempio, se hai una foto jpeg al 90% di qualità, e la si salva di nuovo al 90% di qualità, vi ritroverete con una immagine al 90% del 90% (quindi, con qualità all’81%). Se ora si dovesse copiare e incollare un elemento da una foto diversa nella tua foto attuale, si terminerebbe con sezioni dell’immagine a differenti livelli di qualità. Ciò accade perché alcune parti sono state risalvate tre volte, mentre alcune parti possono essere state salvate solo una volta. Se l’immagine non ha avuto modifiche, tutte le parti della foto saranno della stessa qualità.
Come funziona?

Livello di analisi degli errori consente di vedere di vedere la differenza di livello di qualità, rappresentato dalla luminosità. Cose che sono molto luminose sono state modificate più di recente, mentre parti più opache sono state risalvate più volte. Questo ti permette di vedere non solo quali parti dell’immagine sono state modificate, ma anche in quale ordine i cambiamenti sono avvenuti.
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Un altro test per la manipolazione digitale: JPEGsnooper

Utilizzando JPEGsnooper otteniamo


EXIF.Make/Software  EXIF. Model  Quality       Subsamp Match?
——————  ———-  ——-       ————– 

      SW:[Adobe Photoshop]   [        ]  [Save As 12]  [             ]

NOTE: Photoshop IRB detected
NOTE: EXIF Software field recognized as from editor
Based on the analysis of compression characteristics and EXIF metadata:

ASSESSMENT: Class 1 –Image is processed/edited

Fonte: http://www.jeteye.com/jetpak/097aa2fe-60cc-44ca-9b4c-e20c75edb925/

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HUMAN RIGHT INVESTIGATIONS
Global Research

L’indagine in corso dall’HRI sui bombardamenti dell’11 aprile su Misurata con le bombe a grappolo ha trovato prove convincenti del fatto che il bombardamento è stato compiuto dalle forze navali USA

Fonte: http://globalresearch.ca/index.php?context=va&aid=25004
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[Destinata alla lettura solo degli amanti della fantascienza, la ricostruzione di armi israeliane a grappolo date da Israele a Gheddafi attraverso l’ANP…
…ai confini della realtà il 17 aprile 2011
http://www.libreidee.org/2011/04/%C2%ABmisurata-da-israele-le-armi-proibite-per-gheddafi%C2%BB/]

Preso da: https://gilguysparks.wordpress.com/2011/09/27/balle-a-grappolo-sulla-libia/

I criminali, tu non li conosci? Si chiamano i ribelli!

15 settembre 2011

  • trad. levred

Un mese dalla caduta di Tripoli nelle mani delle forze ribelli, i leader di Francia e Gran Bretagna stanno viaggiando verso la città per uno show a sostegno al regime che i loro aerei da guerra hanno contribuito a porre al potere, mentre coloro che hanno appoggiato il colonnello Gheddafi restano spavaldi ma timorosi.
Alla vigilia della visita del presidente francese Nicholas Sarkozy e del ministro britannico David Cameron, il capo del Consiglio nazionale di transizione, Mustafa Abdul Jalil, ha chiesto più armi per combattere le sacche dei fedelissimi del Colonnello Gheddafi e rimuoverli dalle loro roccaforti rimanenti.

Il governo ribelle pensa che il deposto ‘dittatore’ si nasconda nel sud della Libia e pianifichi una rivincita. Tuttavia, l’autorità va asserendo che cresce il livello di controllo sul paese. Per alcuni ciò è motivo di celebrazione – ma molti altri sono riservati nel loro ottimismo.
In alcune zone di Tripoli ci si sente come se la trionfale campagna dei ribelli non sia mai avvenuta, o lo sia altrove, in qualche versione parallela della capitale libica.

“Faremo qualsiasi cosa per Muammar, solo Muammar! Anche se si dovrà dare la vita per questo!” sostiene uno venditore ambulante, mentre si nascondeva il volto dalla telecamera RT.

Nella Tripoli di oggi, sta diventando un luogo comune incontrare persone che hanno paura di parlare apertamente con i giornalisti come ha scoperto la squadra di RT per le strade della città. Questo è come è andato un incontro:

“Tutte le persone qui amano Muammar Gaddafi”.
“Siamo della televisione – potrebbe dirlo davanti alla telecamera?”
“No, no”.
“Perché?”
“Questo è pericoloso …”

Ed era la stessa storia con altri che con fervore sostengono il leader libico spodestato.

“Gheddafi è al 100 per cento buono!”
“Non vogliamo questa rivoluzione, non conosciamo i ribelli.”
“Vogliamo che vadano via”.
“Potrebbe parlare alla telecamera? Siamo della TV.”
“No, no, no grazie, se compaio davanti alla telecamera, mi metteranno un proiettile in testa …”
“Chi? Chi?”
“Chi? I criminali, tu non li conosci? Si chiamano i ribelli!”
“Ciao ragazzi, vi ricordate di Ehab, il ragazzo nero, è stato arrestato pochi giorni fa, dopo essere apparso in TV … non farlo!”

Preso da: https://gilguysparks.wordpress.com/2011/09/15/i-criminali-tu-non-li-conosci-si-chiamano-i-ribelli/

Cronache dalla Libia 13

29 agosto 2011

“Per quanto critiche possano essere la situazione e le circostanze in cui vi trovate, non disperate; è proprio nelle occasioni in cui c’è tutto da temere che non bisogna temere niente; è quando siamo circondati da pericoli di ogni tipo che non dobbiamo averne paura; è quando siamo senza risorse che dobbiamo contare su tutte; è quando siamo sorpresi che dobbiamo sorprendere il nemico.” (Sun Tzu -L’arte della guerra)

“Nella società degli spettacoli il vero non è che un momento del falso”
(Guy Debord)

“Ci siamo seduti dalla parte del torto perchè tutti gli altri posti erano occupati” (Bertold Brecht)

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  • Ad Ovest la TV sulla Libia tace, distorce e mente [29.08.2011]
    “Argumenty.ru” Alexander Grigoriev
Libya: The massacre, the cover-up. What is going on?

“Sembra che stiamo lavorando alla televisione sovietica. La censura è totale, il tutto coordinato con l’ufficio di Londra. Hanno scattato una foto a Tripoli nella zona che controllano i ribelli; le persone uccise erano in abiti civili e disarmati, ma con segni di tortura. Viene distillata in ufficio. Esce con la didascalia: <<L’esercito di Gheddafi ha ucciso gli abitanti di Tripoli>>.
Ho chiamato, dicendo, non c’è l’esercito di Gheddafi in questa regione, è dove gli islamisti controllano tutto completamente. Risposta: “Lo sappiamo bene qui!”.
E’ così ogni storia “.

http://vimeo.com/28305143

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  • Secondo fonti di stampa russa[29.08.2011] a Benghasi combatte un ex ufficiale sovietico e poi russo, Ilya Korenev, ora colonnello delle forze speciali libiche, il quale dichiara in una lettera che: “Diverse piccole unità di ribelli hanno cercato questa sera di avvicinarsi in ricognizione, ma sono stati distrutte. Allo stesso tempo in aria sorvolava la città un drone telecomandato da ricognizione (UAV), che ha svelato le difese della città. Dopo un’ora su quei punti sono stati tracciati attacchi aerei. Tuttavia, i difensori della città, avevano già lasciato le loro posizioni. I bombardamenti della Nato per intensità sono paragonabili a quelli della guerra del ’95. Sparano su tutto ciò che si muove. Vogliono radere al suolo Benghasi”.
    НАТО стирает Сирт с лица земли

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  • MATRIX LIBYA

http://vimeo.com/28174161

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  • I rivoluzionari di Misurata criminali di guerra

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  • Uno  dei più evidenti crimini dei golpisti di Benghasi: l’arresto di militari libici e la loro esecuzione sommaria. (I nostri telegiornali ci hanno fatto vedere le due parti del filmato separatamente istruendoci per la prima parte che si trattava dell’arresto di mercenari del centro Africa; mentre nel mostrare, in un secondo momento, i cadaveri, legati mani e piedi e giustiziati alla maniera delle SS con un colpo di pistola alla testa, ci hanno raccontato la fola che si trattava dell’esecuzione fatta  dai lealisti di Gheddafi di militari ammutinatisi perchè si erano rifiutati di sparare sui civili…[marzo 2011] )

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  • Ecco chi ama mutilare i propri nemici, carbonizzarne i resti e posare con i trofei; macabra riprova di chi siano gli alleati della NATO

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  • E’ dura essere neri in Libya…

Non un mercenario ma un semplice soldato libico del sud…

Quello che i nostri tg hanno presentato come un mercenario era solo un poliziotto…

Il linciaggio di un nero a Benghasi… giusto per far capire che diritto verrà applicato in Libya

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  • I ribelli golpisti e fascisti di Benghasi hanno una malsana passione per le torture degli inermi, le mutilazioni, l’ostentazione della barbarie: un assaggio della nuova Libya, quella monarchica amata dai francesi, inglesi, italiani e americani…

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Preso da: https://gilguysparks.wordpress.com/2011/08/29/libyan-chronicles-13-0/

Cronache dalla Libia 12

  • Hollywoood is now in Libya  Proprio ciò che è stato detto dai tg italiani…Thierry Meyssan del Réseau Voltaire presente a Tripoli, tra l’altro minacciato di morte poichè giornalista indipendente, denuncia che la Nato fa strage bombardando di tutto e uccidendo 1.300 persone in poche ore ma Repubblica on line scrive che Gheddafi bombarda la folla. Tripoli e la Libia non si sono mai sollevati, semmai sono stati stremati dai bombardamenti degli aggressori.

 

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  • Giornalisti della CNN di grande coraggio
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  • La BBC mostra le manifestazioni di Tripoli per la rivoluzione…ops ma portano la bandiera dell’India, sono tutti indiani!

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  • Perla della CNN che colloca la libica Tripoli in Libano…
… irridente la scritta sottostante – Breaking News: I ribelli a Tripoli ignorano dove si trovi Gheddafi
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  • Herman Morris sulla situazione di Tripoli [27.08.2011]
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  • Senza un inchiesta internazionale indipendente come si fa ad affermare che anche queste morti sono a carico dell’esercito libico, dove sono le prove?
    I media italiani, salvo qualche condizionale e  salvo rettifiche, sono sicuri, quella strage è opera dell’essenza del male, Gheddafi… ma le prove non ci sono, e non ci saranno; indagini serie dimostrerebbero con tutta probabilità il contrario, cioè che a perpetrare quest’altro crimine sono stati ancora una volta i puri ribelli di Benghasi.
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  • La storica chiesa di San Giorgio che si trova in Libia, a Tripoli, risalente al 1647 è stata saccheggiata. La chiesa è la più antica chiesa ortodossa in Nord Africa. Il presidente della comunità greca, Dimitris Anastassiou ha trasmesso la notizia al Metropolita di Tripoli Mr. Teofilatto, che è stato in Grecia dalla fine del mese di giugno.
    “Mi sento il cuore spezzato per ciò che sta accadendo in Libia, questo bellissimo paese che è stato distrutto e le cui persone sono note per la loro ospitalità”, ha dichiarato il metropolita di Tripoli, che si insediò in Libia nel 1991. “Ero triste al sentire le notizie dal sig Anastassiou.
    I ladri hanno saccheggiato il santuario del nostro santo patrono che avevo portato dal Monte Athos. Antichi Vangeli, calici, cherubini, turiboli, uno dei quali ci era stato dato dal Patriarca ecumenico Bartolomeo. Chi ha rubato gli oggetti sacri ha contattato il presidente della comunità e hachiesto soldi per restituirli. Mr. Anastassiou segnalato l’incidente alla polizia, ma per come stanno le cose al momento, nessuno si occuperà di questo tema “, ha detto.
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  • Leonor informa che LIZZIE  Phelam, la giornalista indipendente di cui si erano perse le tracce la scorsa settimana, ha lasciato Tripoli e arriverà in barca nella mattina di domani a Malta. Lizzie dice: “Sono molto triste di lasciare Tripoli”.
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  • Il Repubblicano Ron Paul spiega come creda che la politica estera statunitense di intervento e di sostegno di fazioni crei un pantano. Il deputato Paul indica il rapporto degli Stati Uniti con il colonnello Gheddafi come prova di questo.
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    • Tripoli è ora come Bengasi. I neri libici vengono perseguitati per il colore della loro pelle e giustiziati dai ribelli della NATO.
      Dei 5.000 uomini di forze mercenarie inglesi, francesi e del Qatar circa mille sono decedute negli scontri e almeno 800 sono state gravemente ferite. Oltre 2000 i civili morti in questi giorni.

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FONTE:http://gilguysparks.wordpress.com/2011/08/28/libyan-chronicles-12-0-2/

PS: da notare come alcuni video, che erano nell’ articolo originale sono stati fatti sparire.

Cronache dalla Libia 11

27 agosto 2011

  • NATO: un Crimine contro l’umanità
    Migliaia di civili uccisi. Donne e bambine violentate. Caccia ai neri
    Esecuzioni di massa sui marciapiedi. Saccheggi e distruzione

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  • Alqaeda in Libya libera 600 terroristi islamici: NATO missione compiuta!

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MATHABA [27.08.2011]: Asset di Al-Qaeda è il comandante dei ribelli a Tripoli
L’ostilità persiste a Tripoli e i ribelli libici continuano la ricerca di Gheddafi, ma chi guida i ribelli? Chi sono i beneficiari della caduta di Gheddafi? Quale sarà il contraccolpo per quelli in Libia e in tutto il mondo?
Pepe Escobar,
corrispondente di Asia Times, ci dà alcune risposte a queste domande.

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Urgent
: In a final attempt to traitors for news of the army and volunteers in all parts of Libya and Tripoli in particular .. Therefore, we ask all our brothers and members are free to all sites not to publish any information about movements on the ground, especially in these days.

Перевод:Предатели в последней своей попытке следят за новостями о ливийской армии и добровольцах во всех частях Ливии и, в частности, в Триполи… Поэтому мы просим всех наших братьев и всех участников бесплатных сайтов не публиковать никакой информации о передвижениях ливийской армии и ополчения на земле, особенно в эти дни. Идет слежка НАТО.

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Tripoli:[26.08.2011]

  • Abu Salim ieri

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  • Secondo fonti vicine a Gheddafi, i ribelli meglio addestrati a Tripoli subito si sono lanciati verso la città di Sirte e Breguet. Per essere utilizzati come “carne da cannone”, per l’apertura di punti di fuoco, dalle truppe governative, come è successo a Tripoli. Allo stesso tempo, la capitale libica, i sostenitori dell’Islam radicale provengono da quasi tutti i paesi del mondo. La maggior parte viene trasportata via mare a bordo delle navi della NATO.

  • I ribelli non sono ancora riusciti a raggiungere il controllo di Tripoli. Per diversi giorni in alcune zone della città vi è stato un confronto serio. Ai checkpoint dei ribelli operano squadre mobili di cecchini fedeli Gheddafi. Consiglio nazionale di transizione (PNC) non è stato ancora trasferito a Tripoli in Libia Ci sono solo alcuni dei suoi membri, altri si trovavano a Bengasi e alloggiati al comando della nave francese (UDC) “Mistral” – secondo quanto riferito da “Argumentam.ru” una fonte della comunità segreti russi, che stanno monitorando la situazione in Libia.Le forze fedeli al leader libico, Muammar Gheddafi, hanno isolato l’aeroporto della capitale, Tripoli. Almeno quattro aerei, tra cui Airbus A330, sono state distrutti da razzi.

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  • Una “rivoluzione” hollywoodiana prodotta in Qatar: contro la realtà

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  • Herman Morris e Leonor Massanet su Leptis Magna (Libia)
    [26.08.2011]

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Preso da: https://gilguysparks.wordpress.com/2011/08/27/libyan-chronicles-11-0/

Cronache dalla Libia 9

24 agosto 2011

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Sono passati quasi sei mesi da quando la NATO ha lanciato attacchi aerei sulla Libia. Ancora non c’è una risposta a se gli Stati Uniti hanno una ragione legale di impegnarsi in Libia. Denis Kucinich, un senatore dell’Ohio, ha sollevato interrogativi su ciò che è stato il ruolo della CIA nell’alimentare il conflitto. Jack Rice, ex ufficiale della CIA e giornalista, parla con Lauren Lyster di RT.

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Mentre infuriava la battaglia nelle strade di Tripoli di centinaia di vittime sono state portate dentro, ribelli,  soldati di Gheddafi, e sfortunati civili, ponendo l’uno accanto all’altro a letto e anche su un pavimento inondato di sangue, urla e lamenti di agonia. Molti sono morti prima che potessero essere curati.

“Ce ne sono stati centinaia in arrivo entro le prime ore:” ha detto il dottor Rishi Mahjoub, Professore di Chirurgia presso l’ospedale. “Era come una visione dell’inferno. Le lesioni da missili sono state le peggiori. Il danno che fanno al corpo umano è scioccante da vedere, anche per uno come me che è abituato a trattare con gli infortuni.”

A causa della crisi, l’ospedale era disperatamente a corto. Molte delle infermiere erano lavoratori stranieri, soprattutto dalle Filippine che sono andate a casa subito dopo la rivoluzione scoppiata nel mese di febbraio. Il personale libico mancava per un motivo diverso, intrappolati nelle loro case, incapaci di venire in ospedale perché le strade fuori erano troppo pericolose per muoversi.

“Avremmo bisogno di sei squadre trauma per far fronte ma avevamo solo personale sufficiente per costituirne due. Molti dei pazienti sono morti perché non c’erano abbastanza medici per curarli. Mai ci saremmo  aspettati così tante vittime  dalla battaglia.”
La crisi è stata così travolgente che i medici stanno ancora disperatamente a corto di materiale sanitario essenziale per i pazienti che vengono ancora portati dalla battaglia.
Siamo un paese piccolo e non teniamo grandi quantità di rifornimenti. Anche con la guerra, non avremmo mai immaginato una situazione in cui così tante vittime avrebbero avuto bisogno allo stesso tempo di un trattamento in città. Ci sono due altri ospedali più importanti a Tripoli – erano traboccanti di vittime pure quelli, e così pure tutti gli ospedali privati “.

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RT – La Russia ha bisogno la democrazia, proprio come la Libia secondo il senatore McCain [25.08.2011] trad.levred

Il Senatore ed ex candidato presidenziale John McCain si è scagliato contro la Russia, dicendo che potrebbe essere il prossimo paese a sperimentare una rivolta in stile Libia.
Ma il senatore McCain ha una visione molto inverosimile, crede il corrispondente RT da Washington, Gayane Chichikyan.
McCain è convinto che la primavera infurierà e si produrrà in paesi come la Cina e la Russia, che secondo lui hanno “bisogno di democrazia”, proprio come la Libia.
Ad un certo punto ha anche detto che la Libia ha già ottenuto la democrazia, cosa che è lontana dalla realtà, in base alla situazione sul terreno.
Proprio mentre il Consiglio nazionale di transizione subentra a Tripoli, non è il governo scelto dal popolo libico. Molti libici sui sentono oltraggiati dal fatto che le potenze straniere hanno sostanzialmente fatto questa scelta per loro.

http://rt.com/s/swf/player5.4.swf?file=http://rt.com/files/news/russia-democracy-senator-mccain-091/mckane.flv

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  • In risposta alla taglia milionaria messa sulla testa di Gheddafi che fa gola anche alle British SAS, lealisti libici hanno dichiarato non solo che lo farebbero gratis ma pagherebbero perfino per avere il privilegio di far fuori uno ad uno i membri del CNT (Consiglio Nazionale di Transizione). [24.08.2011]

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Come è stata posta una taglia di 1.000.000 di sterline sulla testa di Gheddafi, soldati provenienti dal 22 Reggimento SAS (n.d.t. Special Air Service, una unità di special forces della British Army) ha iniziato a guidare soldati ribelli dopo che gli è stato ordinato da David Cameron.
Per la prima volta, fonti della difesa hanno confermato che le SAS sono state in Libia per diverse settimane, e hanno giocato un ruolo chiave nel coordinare la caduta di Tripoli. Con la maggioranza del capitale ora nelle mani dei ribelli, i soldati della SAS, che sono stati vestiti con abiti civili arabi e portando le stesse armi dei ribelli, è stato ordinato di cambiare la loro attenzione alla ricerca di Gheddafi, che è fuggito dal suo quartier generale fortificato catturato martedì.
Il Consiglio nazionale di transizione (NTC) di Libia ha detto che Gheddafi è ricercato “vivo o morto” e ha promesso l’amnistia per tutti quelli della sua cerchia interna pronti a tradire la sua sorte. La Nato non ha ancora idea di dove sia nascosto il despota, e ieri ha insultato i suoi avversari, sostenendo in un’intervista televisiva che aveva segretamente girato per le strade di Tripoli senza essere individuato.

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Il presidente venezuelano Hugo Chavez ha detto ai giornalisti oggi mercoledì che l’ambasciata del suo paese nella capitale della Libia è stata attaccata e saccheggiata dai ribelli libici. L’ambasciatore del Venezuela conferma che “la nostra ambasciata a Tripoli è stata assaltata e completamente saccheggiata,” ha detto.
Chavez ha chiesto rispetto e tutela per l’ambasciatore del suo paese e del personale dell’ambasciata, e ha condannato la “follia imperiale” che sta dietro la “distruzione” della nazione del Nord Africa, come segnalato dalla Stazione TV VTV del Venezuela.
“Il dramma della Libia non finisce nemmeno con la caduta del governo di Muammar Gheddafi”, ha detto Chavez. “E ‘solo all’inizio.”
Il presidente venezuelano ha parlato numerose volte dopo i disordini scoppiati in Libia, accusando gli Stati Uniti e in altri paesi di soffiare sulla situazione in modo sproporzionato per giustificare un’invasione.
Martedì scorso, ha detto che il Venezuela avrebbe riconosciuto solo un governo libico guidato da Gheddafi.
“Da qui confermiamo la nostra solidarietà con il popolo libico, il nostro fratello che è stato aggredito e bombardato,” riferito dall’agenzia di stampa AVN.

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traduzione di levred

Mentre scrivo queste parole, Tripoli è attaccata da un massimo di 5.000 mercenari europei di compagnie militari private, Qatar e altri Paesi. Essi provengono dal mare. L’Operazione di terra della Nato in Libia, al contrario di tutte le precedenti rassicurazioni dei politici e del pubblico, è iniziata.

Già non è un segreto che la prima ondata di notizie su i ribelli che prendono Tripoli senza sforzo non era altro che una fantasia globale, una messa in scena, progettata per distrarre lo spettatore dalla realtà, molto più crudele e terribile. Invece dell’ingresso trionfante dei ribelli per le strade che si crogiola nella libertà giubilante della città – uno sbarco urgente di combattenti di Al-Qaeda e di truppe PMC [n.d.t. Private military company]. Invece di cittadini che salutano i loro “liberatori” – una strage di massa eseguita da mercenari provenienti dalla Francia e dal Qatar. Al posto della cattura di un uomo che assomiglia Saif al-Islam – un tentativo di eliminare la famiglia Gheddafi, che però è fallito miseramente. La distruzione delle comunicazioni e del blocco della televisione libica non ha impedito a Saif e Ibrahim Moussa di essere intervistati, di lasciare la macchina dei media nel caos per qualche tempo.
I mezzi di comunicazione hanno tratto le conclusioni. La seconda ondata è stata più sofisticata: un filmato del Qatar è stato generosamente diluito con video reali degli islamisti che prendono Bab al-Azizia. Qui è utile ricordare che il complesso è stato abbandonato molto tempo fa a causa di bombardamenti tanto continui da fare un buco nella recinzione e occuparne le rovine non è una grande vittoria. Ma una Public Relation! Che pressione psicologica! Il tiranno è in fuga, i suoi simboli sono profanati!

E sotto questa copertura, si può liberamente fare un secondo tentativo, è lo sbarco delle truppe francesi, sulla costa vicino a Tripoli il 24 agosto. Secondo alcuni rapporti, questa è la Legione Straniera.

“Una volta nella vita di un uomo c’è un momento in cui deve dimostrare che ha dei valori” – scrive LibyanLiberal nel suo Twitter, quello che per primo ha riferito circa l’assalto francese. – “Il mio tempo è ormai per Allah per la Libia per Mouamar AL FRONTE. IL MIO PROSSIMO TWEET SARA DOPO LA VITTORIA NEL CASO IN CUI ABBIA IL MARTIRIO PREGATE PER LA MIA ANIMA….”.

Poche ore dopo [LibyanLiberal] chiama testimoni che confermano che l’attacco è stato ripreso. Una nave ospedale francese che è stata vista in un porto algerino lunedi a quanto sembra non è venuta lì invano. Elicotteri vengono ricevuti 3-4 volte al giorno. Le informazioni sulla città sono oggi controverse, ma se ricordiamo che il primo gruppo di mercenari si è letteralmente fatta strada tra la folla (Ibrahim Moussa ha annunciato un numero enorme di morti e feriti) – il sangue, molto probabilmente, ancora una volta, scorrerà come un fiume.

Bene, i libici sapevano che sarebbe successo. Si erano armati all’inizio della guerra, hanno aspettato, hanno promesso di mostrare l’inferno agli invasori non appena fossero scesi a terra. Auguriamo loro buona fortuna. Come libici stessi dicono, Allah, Muammar, la Libia – e niente di più!

Altri blogger russi riferiscono che secondo informazioni non ancora confermate, che le truppe sbarcate appartengono al 2° Reggimento Marines 2-REP della Legione straniera francese e consistono di circa 1.000 mercenari provenienti da Russia, Ucraina e Kazakistan.

Ancora altri blogger russi segnalano che l’area dell’ambasciata russa a Tripoli sarebbe controllato da mujahideen di al Qaeda. E ‘anche riportato sul blog russo che il primo sbarco di truppe straniere in Libia è avvenuto il 21 agosto:

“Tutta la carneficina era lontana fino a notte poi il mare è traboccato di piccole imbarcazioni veloci che facevano scendere 10 o più uomini di forze speciali in centinaia di punti lungo la spiaggia nei pressi di Tripoli. Il massacro è iniziato in quel momento. La distrazione delle piccole bande all’interno della città ha avuto successo e ha permesso l’invasione senza restrizioni dal mare.”
L’uccisione di centinaia di migliaia di libici nei prossimi giorni potrebbe essere il risultato di questo attacco a pieno titolo di una nazione sovrana da parte della NATO. 1.300 civili innocenti uccisi a Tripoli nelle ultime 11 ore + 5000 feriti. Bombardamenti senza sosta e 3 elicotteri da combattimento Apache che sparavano i loro mini-cannoni costantemente sono i veri assassini. Le bande stanno bruciando case, saccheggiando negozi e sequestrando ogni donna in vista. Ogni sostenitore di spicco di Gheddafi è stato preso di mira e le loro case attaccate per prime. Il numero di bande stanno andando ad aumentare perché sono in arrivo dal mare, in una piccola imbarcazione NATO diretta dalle forze speciali di tutti gli stati nazione aggressori.

Dipartimento di monitoraggio
Kavkaz Centro

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  • L‘esercito libico ha preso di mira tutti gli agenti stranieri in Libia.
    L’obiettivo primario è privare delle linee di comando e di comunicazione i ribelli che sono mossi come marionette dai militari delle forze mercenarie francesi, inglesi e del Qatar sotto la supervisione e direzione strategica di ufficiali NATO.
    Ai ribelli sono impartiti dalla NATO ormai ordini, strategie, obiettivi; gli stessi piani di battaglia sono gestiti e coordinati dall’Alleanza Atlantica. A conferma di questo, agenti dei servizi britannici e americani stanno seguendo, senza neppure contattare il CNT, la questione dei depositi di armi non convenzionali dell’esercito libico.
    Il CNT è sempre stata un entità virtuale, frutto dell’ingegneria d’intelligence americana e francese; il generale Khalifa Hifter (The CIA’s Man In Libya) e Abdel Jalil l’uomo dell’Eliseo sono dipendenti, non hanno alcuna autonomia nelle loro scelte attuali, e nemmeno in quelle future (sempre beninteso qualora abbiano un futuro). Il Consiglio Nazionale di Transizione ha sempre avuto una vocazione accessoria e aleatoria ma nell’ultimo mese dopo la morte comandata del generale Younis, la sua inconsistenza militare e politica si è rivelata come un’inusitata sfumatura del nulla.

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[18:15  24.08.2011]
Rolando Segura (@rolandoteleSUR) nel suo report ha sottolineato che durante il trasporto dei giornalisti dal Rixos fino all’Hotel Corintians non hanno ricevuto alcun attacco e ha messo in evidenza il senso di solidarietà che prevale tra i giornalisti che coprono gli eventi in Libia.

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  • Con infinito piacere abbiamo notizie da Tripoli del mujahideen Libian Liberal dal fronte che resiste al neocolonialismo occidentale:
    [24.08.2011]

Tripoli …. fin dal mattino e anche nel pomeriggio suono di aerei. Io sono ad Abu Saleem, posso assicurare che i fatti a Tripoli non vanno così come sono descritti dai media. Sono salvo in casa di amici; farò ritorno il più velocemente possibile. Tutte le notti si combatte a Dahmani, ora sono arretrato per riposare e dopo guiderò per tornare indietro. Ho visto ieri sera in prima linea Seif Al Islam.

Saldi nell’unità dell’esercito libico, fedeli in tutte le zone di Tripoli. Siamo pronti a morire. Nessuno si avvicina ad Abu Salim.

Ho visto centinaia di cadaveri sia dell’esercito che dei ribelli. Anche molti civili, donne e bambini, sono morti. Molte case sono state saccheggiate. Ieri sera ho parlato di 1000 mercenari dell’esercito francese. E’ stato appurato sono militari della Legione Straniera guidati da ufficiali NATO. Ho avuto conferma dalle mie fonti che si trattava proprio di ufficiali NATO. L’esercito è fermo, migliaia di Mujahideen nelle strade. Qualche problema in aree con i traditori. Come Landanous Alta. Sembra che la vittoria sia vicina. Abbiamo parlato di pace e di negoziazioni ma i ribelli vogliono sangue. Ho chiesto ad un ribelle catturato perchè e mi ha sputato in faccia. Molte persone hanno avuto il loro martirio, ma non abbiamo nessuna paura. Io porto la mia mente alle sure del Corano e dimentico la guerra. La notte sono stanco. Ho bisogno di dormire, iftar e poi torno alla guerra. La Nato provvede a coprire con l’artiglieria delle navi i ribelli che vengono con le barche nella strada costiera dell’Alta Landanous. Se si fermano vinciamo. L’esercito libico controlla la maggior parte di Tripoli ma non la zona costiera nella quale i ribelli hanno le navi e dalla quale postano i video.
I giornalisti dicono la verità se vi mostrano i corpi dei civili morti e delle donne violentate in strada che giacevano morte e nude. E non dite ancora una volta che l’esercito libico ha commesso questi delitti.
Spero di essere qui domani, possa Allah guidare la mia arma nel combattimento per uccidere i traditori. Vittoria o Martirio.

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“[…] Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Italia hanno mirato al rovesciamento del governo libico  o ad un “cambio di regime” non perchè questi governi si preoccupavano di proteggere i civili o per giungere ad una forma più democratica di governo in Libia.

Se ciò fosse stata la reale motivazione delle potenze NATO, avrebbero potuto iniziare i bombardamenti dell’Arabia Saudita subito. Non ci sono elezioni in Arabia Saudita. La monarchia non permette alle donne di guidare neanche le vetture. Per legge, le donne devono essere completamente coperte in pubblico o andranno in prigione. Le proteste sono rare in Arabia Saudita perché ogni dissenso fa la conoscenza di carcere, torture ed esecuzioni.

La monarchia saudita è protetta dagli USA perché l’imperialismo è parte di una non dichiarata ma reale sfera di influenza degli Stati Uniti ed è il maggior produttore di petrolio al mondo. L’atteggiamento verso la monarchia saudita degli Stati Uniti espressa succintamente da Ronald Reagan nel 1981, quando disse che il Governo gli Stati Uniti  “non avrebbe permesso” una rivoluzione in Arabia Saudita come la Rivoluzione iraniana del 1979 che aveva rimosso il regime cliente degli Stati Uniti dello Shah (Reza Pahlavi). Il messaggio di Reagan è stato chiaro: le forze militari del Pentagono e della CIA sarebbero state usate decisamente per distruggere ogni movimento democratico contro il dominio della famiglia reale saudita.

L’esplicita dichiarazione di Reagan nel 1981, infatti, è stata la politica di ogni successiva amministrazione statunitense, compresa quella attuale.[…]”

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  • Libya [24.08.2011] – Il Pentagono dice che sta monitorando siti noti per la presenza di scorte di armi chimiche del Colonnello Gheddafi, compresa la polvere di uranio. Un portavoce dell’ambasciata britannica dice anche che suoi agenti sono pronti a garantire i depositi. Ma James Corbett, membro del Centro per la Ricerca sulla Globalizzazione domanda: “perché il nuovo governo della Libia è stato messo da parte in fretta in questa vicenda?
    Temono che i loro amici alqaedisti, tanto utili, facciano incetta di armi chimiche?

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  • Tripoli: La resistenza a Tripoli è agguerrita e organizzata. I Libici sono pronti a combattere fino alla fine. La maggior parte delle zone di Tripoli sono sicure e  sotto il controllo dell’esercito libico  (Al Jamahiriya)
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  • @GloPeaceLibya: Delegato della Croce Rossa conferma i bombardamenti NATO a Tripoli uccidono civili;  Elicotteri terrorizzano e uccidono inermi.

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  • TeleSur [16:03 p.m. 24.08. 2011] Ribelli libici hanno annunciato una ricompensa di circa 1,7 milioni dollari per la testa di Muammar Gheddafi, vivo o morto, AFP riporta la notizia

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  • Tripoli: (Reuters) 16:00 p.m. 24.08. 2011
    I ribelli golpisti hanno annunciato un’amnistia per coloro che cattureranno o uccideranno Gheddafi.(…ne deriva che tutti coloro che non usufruiranno di questo incentivo per sciacalli disperati sono già condannati.)

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  • Tripoli  (24.08.2011 – 13:30 a.m.)- L’unità missili lealista  del rais sta ora sparando pesantemente razzi d’artiglieria sui golpisti e mercenari Nato intrappolati come topi dentro il compound di Bab Azizia.

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(23.08.2011)

Don Debar, un attivista contro la guerra e giornalista, è convinto che in tutto ciò che il colonnello Gheddafi o il leader dei ribelli dicono è praticamente impossibile verificare quello che è vero o falso a questo punto. “Gheddafi ha aperto le armerie al popolo della Libia, oltre un milione di fucili e altre armi sono state consegnate al popolo di Tripoli. L’affermazione che è stato fatta, senza interruzione, dal cosiddetto media ‘progressista’ degli Stati Uniti a volte noto come Fox è che Gheddafi è un dittatore odiato e che questa è una ribellione indigena. Il dittatore non consegna pistole alla gente e dice: ‘Per favore, difendimi’
Questo ha più l’aspetto di una grande baia dei Porci, in cui gli invasori sono stati allettati ad entrare e a coinvolgere le persone a terra, di quanto non faccia una sorta di ‘ribellione della gente’ appoggiata dagli Stati Uniti che, di per se, sarebbe un evento straordinario se fosse vero. Lo scenario più probabile è il colonialismo, e la ragione per l’invasione della Libia è che la Libia era uno dei luoghi che si è organizzato contro il colonialismo del continente africano.”

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Noi siamo i FreeFighters, siamo i combattenti/ribelli/jihadisti della rivoluzione del 17 febbraio e con l’aiuto dei ragazzi di Landalous Alta siamo entrati in città, abbiamo in custodia Hala Misrati clown del dittatore.
Vi mostriamo un piccolo pezzo con Hala Misrati. L’intero video lo mostreremo completo quando con l’aiuto di dio [con il pollice in alto] tutto il paese.
Ecco quindi con questa videocamera abbiamo messo su nastro Hala Misrati……
[Nel filmato] fanno pressione su di lei perchè segua la (parata / protesta) di libertà … Io sono il figlio di Hi Landalous (colui che ha la pistola),
esci e dì a questo cane che servivi che stai seguendo la nuova rivoluzione …
Hala: “Quale rivoluzione Buon Dio, che rivoluzione, non ho libertà, non ho un paese, non posso uscire da sola, di quale libertà stai parlando?!? “….
Insistono perchè lei inizi a imprecare contro Gheddafi e lei risponde:
Egli è colui che ci ha dato dignità” (non si può sentire chiaramente cosa altro dice)…
Qui il video si interrompe.
Dicono: “Allah Akbar Allah ou ou Akbar DOG Muammar, abbiamo liberato il paese!

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IL CAIRO (Reuters)- Il canale televisivo arabo ha detto  che più di 400 persone sono state uccise e almeno 2.000 sono rimaste ferite nella battaglia per strappare il controllo della capitale libica di Tripoli a Muammar Gheddafi.
E corrispondenti Reuters hanno aggiunto che ci sono stati, a quanto pare, alcuni incendi intorno al centro della capitale, con il buio anche atti di saccheggio.

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  • Per il mondo arabo non complice della NATO un proverbio popolare:

“quando la casa del tuo vicino è in fiamme, voi state a guardare ma quando la prossima volta il fuoco andrà a raggiungere anche la vostra casa,  il tuo vicino non sarà lì per aiutarti.”


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  • Attacchi aerei mortali su Tripoli: l’imperialismo umanitario della NATO
    non commette errori

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Diplomatici britannici sono stati la scorsa notte a valutare se  il Consiglio nazionale di transizione della nascente Libia può impedire la guerra civile – in mezzo a crescenti timori di divisioni nella leadership dei ribelli.
Più di 30 paesi, tra cui Gran Bretagna e Francia, hanno riconosciuto la NTC come il legittimo governo della Libia.
Ma i ministri britannici sono profondamente preoccupati per la capacità degli auto-nominatisi capi dei ribelli a sorvegliare una transizione pacifica verso la democrazia una volta che il colonnello Gheddafi sia andato.
Un report di ieri ha suggerito che il consiglio di transizione è stato lacerato con lotte interne, nella prospettiva di un avvicinamento al potere.
La paura a Londra, Parigi e Washington è che la leadership di fortuna può mancare di autorità per evitare una discesa nel caos  in stile  Iraq – che potrebbe spingere verso l’incubo delle truppe occidentali dispiegate per mantenere la pace. Downing Street teme che le truppe ribelli potrebbero intraprendere rappresaglie sanguinose contro i sostenitori Gheddafi.
Il portavoce del n. 10 di Downing Street  ha detto che stabilire il controllo sui diversi gruppi coinvolti nella rivolta era una delle sfide chiave per il NTC.
Alcuni commentatori temono che la rivolta potrebbe fornire l’opportunità per fondamentalisti islamici e simpatizzanti di Al Qaeda per costruire un punto d’appoggio più forte nel Nord Africa.

Emblematico titolo di un pezzo sul The Economist di ieri (23.08.2011) “Una volta che sarà finito in Libia, sarà finito?

NOTA
Che ipocrisia, si sarebbero accorti adesso del fatto che buona parte degli insorti di Benghasi non sono burberi beduini del deserto ma alqaedisti che mirano all’istituzione di un emirato islamico in nord Africa, o e tutto parte del gioco?
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La Libia ha bisogno di qualsiasi aiuto possibile da parte della comunità internazionale, anche da Israele“, un portavoce dell’opposizione al regime di Muammar Gheddafi lo ha detto a Haaretz ieri martedì al telefono da Londra.
Quando è stato chiesto che tipo di assistenza necessaria Libia, Ahmad Shabani, il fondatore del Partito Democratico della Libia, ha dichiarato: “Stiamo chiedendo a Israele di usare la sua influenza nella comunità internazionale per porre fine al regime tirannico di Gheddafi e la sua famiglia“.

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Tripoli [23.08.2011] Hermann Morris intervista Leonor Massanet sui giochi di prestigio della NATO e dei ribelli golpisti: “La Libia vincerà!

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Tripoli:[24.08.2011] La situazione non è sotto il controllo dei golpisti NATO
Daily Mail di oggi cita fonti dicendo che 200 soldati inglesi con sede a Cipro (di una forza militare di intervento rapido) sono in attesa di partecipare a operazioni umanitarie in Libia, con un preavviso di 24 ore.
Fino a 48 ore fa i burattinai NATO dichiaravano: “mai sul suolo libico con truppe di terra, la città è nelle nostre mani, Gheddafi non ha l’appoggio della popolazione”.

Come mai allora si preparano all’occupazione militare?

Ma si, perche tutto va alla grande per le bande armate Nato e i golpisti alqaedisti in Libya, perchè se no?

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Tripoli –  (ore 10:19 24.08.2011) Ai confini della realtà: Secondo quanto riporta RT news Gheddafi avrebbe avvelenato l’acqua di Tripoli, due vittime [PSYOP UPDATE – LAST ONE]

Secondo un servizio televisivo di  Al Hurra in Libya, Muammar Gheddafi avrebbe avvelenato il rifornimento idrico a Tripoli. Due persone sono state ricoverate in ospedale e ora l’acqua è in fase di test, in base al canale dei ribelli ‘.
Si riporta che ai checkpoint le persone sono istruite a non bere l’acqua. In precedenza, il Martedì,  funzionari dell’intelligence e militari statunitensi sono stati citati da AP mentre dicevano che nessuno è sicuro di chi abbia il controllo dei prodotti chimici libici e degli arsenali nucleari. I funzionari temono ha anche aggiunto che Gheddafi possa usare le armi “per tentare un ultima resistenza” o può essere fatto da Al-Qaeda (ndt ma Alqaeda è loro alleata in Libya come documentato ampiamente).

TALI INFORMAZIONI VANNO DESTITUITE DI QUALSIASI FONDAMENTO

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  • Tripoli [24.08.2011 a.m.] Forti esplosioni sono state udite stamattina a Tripoli dopo che bombardamenti umanitari della NATO hanno scaricato bombe alla cieca sulla città per rassicurare i civili e fargli sapere da che parte stanno “i buoni”.
    Giornalista di Al-Rai riferisce che Muammar Gheddafi avrebbe detto: “Sono stato fuori un po’ fuori a Tripoli con discrezione, senza essere visto dalla gente, e non si sentiva che Tripoli fosse in pericolo” .Click to enlarge___________________________________________________________________
  • PRESS TV [24.08.2011 ore 05:09 am]- (Una rete che si è distinta per parzialità e informazione intossicata di propaganda NATO) [PSYOP UPDATE – LAST ONE] “informa” che:

Le forze fedeli al dittatore libico Muammar Gheddafi, assediate, hanno imprigionato giornalisti stranieri che coprono il conflitto libico nei loro hotel della capitale Tripoli.
Circa 30 corrispondenti sono tenuti in ostaggio per il terzo giorno consecutivo all’interno del lussuoso Rixos Hotel dai lealisti pro-Gheddafi, mentre elettricità e acqua sono state interrotte e non ci è personale dell’hotel, AFP lo ha riferito martedì (ieri).
I giornalisti sono in Libia per coprire la rivoluzione del paese. [n.d.t. non per fare informazione!]

Lunedi ‘, i combattenti dell’opposizione libica spazzato nel cuore della capitale e ha preso il controllo di gran parte di Tripoli, senza dover affrontare una notevole resistenza da parte delle forze di regime.
Le forze di opposizione a Muammar Gheddafi sono entrate nel compound di Bab al-Aziziyah nella capitale attraverso il suo ingresso occidentale e ne hanno preso il controllo martedì.
Presidente della Libia del Consiglio nazionale di transizione (TNC) Mustafa Abdel Jalil ha detto oggi mercoledì che tre giorni di battaglia finora per ottenere il controllo di Tripoli hanno provocato la morte di oltre 400 persone e lasciato 2.000 feriti sul terreno.

NOTA: Visto che secondo vari giornalisti indipendenti di MATHABA e non solo come tra gli altri Thierry Meyssan e Mahdi Darius Nazemroaya l’hotel è tuttora la base di finti giornalisti con passaporto britannico e americano che rispondono ai servizi segreti MI6 e CIA sarebbe opportuno per i lealisti far circolare tranquillamente tali individui che hanno operato attivamente per il golpe libico nelle zone controllate dai lealisti?
http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=zadvM7umTzk
http://www.wat.tv/video/libya-cia-mi6-journos-in-tripoli-41kul_31wod_.html

Non è più reperibile su Youtube l’intervista a Thierry Meyssan : CIA, MI6 “Journos” in Tripoli Rixos Hotel Media Centre la censura è intervenuta (nuovo link), c’era qualcosa di troppo in quelle parole. Ricordiamo che quegli stessi giornalisti in dipendenti (proprio al Rixos di Tripoli) hanno reiratamente affermato di essere nel mirino dell’intelligence occidentale e di aver ricevuto precise minacce morte dai “gionalisti” embedded MI6 e CIA.

Preso da: https://gilguysparks.wordpress.com/2011/08/24/libyan-chronicles-9-0/

Cronache dalla Libia 8

  • Su RT il giornalista Richard Spenser dice che c’è un’altra guerra che sta per cominciare in Libya, and quella è tra i ribelli pe chi sarà al comando dopo la caduta di Gheddafi.
Credo che ciò che gli Stati Uniti abbiano compiuto sia quello di stabilire una prossima guerra civile in Libia, che noi abbiamo finanziato. Avremmo formato un certo numero di persone che andranno ad uccidersi a vicenda tra loro”, ha detto. “Non dobbiamo essere ingenui bambini e pensare che questi ribelli siano piccoli simpatici paesani che vogliono la democrazia e la libertà e Macdonald. Questa è chiaramente una possibilità per loro di ottenere il potere, di emanare forse qualche vendetta contro un vecchio nemico, ma soprattutto per loro di essere al comando. Stanno per combattersi a vicenda per il controllo [del paese] per i prossimi mesi e anni“.

http://rt.com/files/news/street-fighting-rebels-gaddafi-951/richard-spencer-23.flv
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  • CNN segnala saccheggi caotici dei ‘ribelli’ a Tripoli (in città la polizia è bombardata dalla Nato se tenta di fermarli
  • In queste ore il popolo libico a Tripoli donne e uomini stanno dimostrando una tenace resistenza dinanzi alle bande armate mercenarie della Nato e agli alqaedisti ribelli. L’enunciato evidenziato appena espresso, sintetizzato dalla CNN suonebbe così: “sparute sacche di ribelli molto pericolose stanno impegnando i rivoluzionari”. Onore alle e ai combattenti contro la masnada Nato e golpista.___________________________________________________________________________
  • Moussa Ibrahim ha tenuto una conferenza stampa [1:51 am  24.08.2011]:
    “La Libia sarà un Vulcano, vi dico ora che i volontari continuano a giungere a Tripoli, io vi comunico che 6000 Volontari sono appena arrivati ora in questo momento sono dentro la città. Ratti sotto la copertura di Hilocapters NATO sono entrati a Tripoli, oltre l’80% è libera. Saluto tutte le tribù che vengono qui per proteggere Tripoli.
    Grande progresso per voi che siete riusciti a entrare a Bab Azizia che la NATO ha bombardato 64 volte, e siamo andati fuori di esso, perché a Bab Azizia non è presente nulla ma sarà il simbolo.
    Dico alla gente che il governo libico, la Libia ancora controlla tutto e siamo ancora in grado di passare al piano B, C o D, abbiamo ancora tanti progetti.
    I ratti non possono rappresentare qualcosa di reale perché sono sotto la copertura della Nato, e ci accingiamo a rendere un inferno su di loro, non sono appartenengono alla Libia per nulla, hanno rapinato le case, hanno ucciso persone innocenti, anche se i loro padroni gli avevano ordinato di essere gentili con la gente.
    Hanno cercato di tagliare l’elettricità, l’acqua alle persone, vogliono distruggere la Libia per portare le loro aziende.
    Ero con le tribù, hanno fatto un comando per condurre la battaglia a Tripoli, un sacco di volontari ancora devono venire qui, alcuni vengono in taxi, perché le tribù più anziane hanno dichiarato lo Jehaad, i topi non possono continuare in questa guerra ma ancora chiedono alla NATO.
    Oggi ne abbiamo catturato 4 del Qater, uno Emirati e un sacco di stranieri che sono nelle mani del nostro esercito, abbiamo catturato anche 20 ratti in alcune strade, anche Khamis Gheddafi e alcuni volontari hanno attaccato alcuni ratti in Ayen Zara e hanno ucciso tutti. Abbiamo qualche martire, ma dei topi non posso dire quanti, tuttavia al mattino abbiamo ne abbiamo ucciso 65, e non posso dire quanti altri sono stati uccisi perché alcuni dei leader della battaglia non mi ha detto.
    I ratti hanno attaccato l’ambasciata d’Algeria e l’hanno bruciata, chiediamo a tutte le organizzazioni del mondo di respingere queste bande e non li accettino come rappresentanti del popolo libico.
    Brega e tutte le altre città sono libere, l’unica battaglia è a Tripoli. Dopo che libereremo tutta la Libia. Il compito per il nostro esercito è ora più facile perché abbiamo ucciso tutti i loro capi.
    La NATO ha bombardato la Tv della Libia e tutte le comunicazioni libiche, stiamo combattendo il nemico più grande nemico del mondo, ma per noi il nostro morale proveniene dall’Islam, siamo dei duri combattenti.”

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  • Tripoli 01:10 am 24.08.2011
Gheddafi da pochi minuti ha parlato alla radio e ha detto  Bab Azizia è sotto controllo. Lui guida la battaglia delle forze lealiste nella battaglia a Tripoli. Gheddafi ha detto che ritirarsi dal Bab Azizia è stata una tattica dopo che la NATO ha bombardato 64 volte oggi, ma ” lotteremo fino alla fine. O Vittoria o Morte.”

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Il giornalista francese Thierry Meyssan ci ha inviato questo terrificante notizia il 22 agosto. Diffonderla è un modo per proteggere sia i nostri colleghi a rischio. Conosciamo i nomi di questi cosiddetti “giornalisti” che ha pronunciato la minaccia e il loro nome sarà pubblicato a tempo debito. Tre ambasciate si sono proposte di dare protezione ai due giornalisti ma sono impossibilitati a raggiungerle perchè sono bloccati dentro l’albergo, dove sotto la copertura di inviat lavorano diversi agenti MI6 e CIA dai quali sarebbero giunte le minacce.

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  • Brega sotto il controllo dei nostri eroi. Sconfitti i ratti golpisti  in una feroce battaglia oggi; Un numero estremamente elevato di cadaveri di mercenari Qatar sulle strade di Tripoli. Aisha Gheddafi parla al canale tv multimediale Alray : “Tutti i rapporti dei media sono per la metà falsi”. [00:30 24.08.2011]

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[23.08.2011]
Roma (AsiaNews) – Mons. Giovanni Innocenzo Martinelli dice che potrebbe essere pazzo, ma lui è ancora convinto che la riconciliazione tra Gheddafi e i ribelli è possibile per “portare la pace nel Paese”. Altrimenti, “non c’è altra soluzione. Gli attacchi aerei della NATO non sono una soluzione. Il fatto di bombardare la popolazione civile per sei mesi è orribile. “
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  • Tripoli – Diverse fonti confermano [00:30 24.08.2011]:

La NATO ha bombardato massicciamente Bab al-Azizia molte persone sono morte.
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  • StarTribuneChavez: Venezuela riconosce solo il governo Gheddafi in Libia, non il governo guidato dai ribelli   23-08-2011 – 4:58 PM
Hugo Chavez ha condannato gli attacchi aerei della NATO, definendola una “follia imperiale”, e ha accusato i paesi americani ed europei di utilizzare il conflitto come mezzo per cogliere la ricchezza del petrolio libico. “L’hanno saccheggiato e gli prendono le riserve internazionali e il petrolio”, ha detto Chavez. “Questo distrugge il diritto internazionale e il mondo torna all’età della pietra.”
Il presidente Hugo Chavez ha detto martedì che il Venezuela continuerà a riconoscere Muammar Gheddafi come leader della Libia e si rifiuta di riconoscere un governo ribelle guidato ad interim.

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  • BREAKING ore 11:50 23.08.2011
    Grandi esplosioni sentite vicino all’Rixos Hotel a Tripoli e jet della Nato ancora volteggiano. Confermato sbarco sulle coste con ampia presenza di mercenari francesi.

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Drammatico messaggio su Tweet di LibyanLiberal (che ci ha sempre informato dal fronte di Tripoli rischiando la sua vita) 23:45  23.08.2011:
“Più di 1000 le forze speciali estere stanno sbarcando sulla strada costiera sotto la copertura dell’artiglieria di una nave da guerra. Andrò a difendere il mio paese.
Una volta in una vita c’è un momento in cui si deve dimostrare che si posseggono dei valori. Il mio tempo è ora. Per Allah, per la Libia, per Mouamar. Avanti.
Il mio prossimo TWEET  sarà dopo la vittoria. Se andrò incontro al martirio pregate per la mia anima.

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  • Rabble rats in Libya – Rats en Libye:

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  • Tripoli– 23.08.2011 23:00 –  Esecuzioni sommarie di prigionieri da parte dei ribelli a Tripoli, un’abitudine che non hanno smesso di tenere per tutti questi mesi; successivamente i morti si attribuiscono agli uomini di Gheddafi; quando si tratta di soldati giustiziati la scusante ricorrente è che si erano rifiutati di sparare ai civili.
    La ZONA OVEST DI TRIPOLI è controllata da forze fedeli a MOUAMAR Gheddafi.
    Strada costiera da TUNISA a Tripoli non è controllata dai ribelli!”
    Fonte (REPORTER GRECO TELEVISIONE DI STATO FA).
    Ha dichiarato che ” le forze fedeli sono presenti dal confine Tunisino alla periferia ovest di TRIPOLI.”_______________________________________________________________________
  • Voci ancora non confermate sostengono che i ribelli siano caduti in una trappola dentro il compound a Bab al-Azizia, sembra che siano appena rimasti chiusi sotto il fuoco pesante di forze fedeli al colonnello Gheddafi.
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Da Tripoli:
Testimoni da diverse fonti confermano che: “Diversi soldati britannici (mercenari della regina d’Inghilterra) sono stati uccisi, molti feriti nell’assalto a Tripoli nel quale sono state impiegate forze mercenarie francesi, del Qatar, della Giordania. Zouari, Misrata, Zlitan , Ben Walid, Basha, sono saldamnete sotto il controllo delle forze regolari libiche che si oppongono fermamente al golpe. Notizie di torbidi a Benghazi al quartier generale delle forze ribelli golpiste, dove sono state segnalate esplosioni. Contestazioni  e scontri si erano segnalati ieri notte quando alcune fazioni dei ribelli hanno avuto notizie delle continue menzogne dette da Abdel Jalil e sono scesi in piazza insultando i membri del CNT. Oggi ha affermato ai media in conferenza stampa che Gheddafi non ha appoggio tra la popolazione, ma a smentirlo sono immediatamente giunte le notizie dei rinforzi al rais da parte delle più grandi tribù della Libia e l’impegno di centinaia di migliaia di civili di Tripoli che stanno dando filo da torcere alle forze prezzolate mercenarie e agli alqaedisti.”
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  • Ben Bellà, l’orgoglio di Algeria, (Esponente dell’ala più radicale del movimento di liberazione nazionale d’Algeria, è visto come il padre della patria algerina. Fu il primo Presidente dell’Algeria.) afferma che i ribelli libici sono gli schiavi moderni.Guevara e Ben Bella

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Tripoli 23.08.2011    22.00 pm   Ribelli della NATO depongono le armi dopo essersi arresi e consegnati alle forze armate; molti sono stati uccisi nella città di Tripoli.
Mouamar il fratello leader Gheddafi ha parlato da pochi minuti dalla radio. Egli ha detto: “Io sono a Tripoli, non ci arrenderemo abbiamo il controllo di Tripoli.
Esplosione presso la sede del Consiglio di transizione (il Consiglio di vergogna e di umiliazione) nella città di Bengasi.
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In questo momento 25.000 uomini delle tribù libiche Tarhunah e Warfala, cioè le due maggiori tribù in Libia, sono intorno a Tripoli. Sono volontari, non dell’esercito libico fanno parte delle grandi famiglie o tribù organizzate per collaborare.”
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TheTruthLibyaTheTruthAboutLibya22:47 23.08.2011
 Breaking news:

Ho telefonato in Libia attraverso il telefono Thuria. Tutto va bene, tutto ciò che si vede sui Media News è falso.

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AP news: Il Venezuela non riconoscerà il nuovo governo in Libia 23.08.2011

CARACAS, Venezuela (AP) – Il presidente Hugo Chavez dice Venezuela continua a sostenere merlata leader libico Muammar Gheddafi.
Chavez dice che il Venezuela si rifiuterebbe di riconoscere un governo ribelle guidato  ad interim in Libia. Il leader venezuelano è stato uno strenuo difensore di Gheddafi e ha condannato ripetutamente il ruolo della NATO in Libia. Egli chiama i ribelli del paese un “gruppo di terroristi”.
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  • Filmato di aprile  Appoggio di tribù pellerossa dei nativi americani per Gheddafi e la Libya

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  • LibyanLiberalLibyanLiberal da Tripoli conferma:
Prima di tutto i filmati che raffigurano la piazza Verde and Bab al-Azizia sono fake . Le strade di Tripoli sono ancora pienamente verdi. A dimostrazione delle mie parole tra alcune ore reporter del Rixos verranno presi per un tour dal governo come ieri sera. Non preoccupatevi situazione sotto controllo.”

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  • Si è fatto notare che ci sarebbero delle incongruenze nel video che mostra la scultura First Crushing a U.S. Fighter Plane collocata davanti a Bab al-Azizia il compound nella capitale libica di Tripoli. Mancherebbero sull’aereo la bandiera americana della coda dell’aereo e la scritta USA.

Fist Crushing U.S. Fighter Plane, Libya
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“Dr. Yousef Shakeer parlando alla radio Bani Walid, ha ringraziato la tribù Bani Walid che ha inviato 20 mila volontari che la notte scorsa a Tripoli per proteggerla. Come detto prima, il dottor Shakeer ha detto che i terroristi-ribelli traditori (tebels alias “ratti”) hanno falsamente affermato che l’avevano catturato, ma che questo era solo nei loro sogni. Saadi Gheddafi è arrivato con 4.600 combattenti per proteggere Tripoli 1.600 combattenti di Bani Walid e 3.000 dalla tribù Tarhouna. Bani Walid ha inviato 20.000 volontari la scorsa notte per proteggere Tripoli.”
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Associated Press, Published: 22.08.11

PECHINO – La Cina è pronta a svolgere un ruolo attivo nella ricostruzione della Libia, un portavoce del ministero degli Esteri lo ha detto lunedì mentre i combattenti dell’opposizione libica tentatavano di estromettere il Leader Muammar Gheddafi a Tripoli. Il portavoce Ma Zhaoxu ha detto in una dichiarazione sul sito web del ministero che la Cina aveva notato “i recenti cambiamenti della situazione in Libia” e che Pechino rispetta la scelta del popolo libico. La dichiarazione non ha fatto alcuna menzione di Gheddafi o dei ribelli che lo combattono, ma ha detto che Pechino è pronta a lavorare con la comunità internazionale sulla ricostruzione della Libia.
“La parte cinese rispetta la scelta del popolo libico e spera che la situazione in Libia possa tornare alla normalità il più presto possibile,” Ma ha detto. “La Cina è pronta a collaborare con la comunità internazionale e di svolgere un ruolo attivo nella ricostruzione futuro della Libia”.
Dopo i combattimenti scoppiati in Libia nel mese di febbraio, la Cina ha evacuato 35.000 dei suoi cittadini che vi lavorano. Le stime degli investimenti della Cina in Libia prima del conflitto si stimano fino a 18 miliardi di dollari.
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Con un forte segnale che l’intelligence russa condivide, il fatto che sia Gheddafi e che il sistema libico di diretta democrazia partecipativa e il socialismo nazionale sono lì per restare, la Russia non riconosce i cosiddetti ribelli.
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  • ORA 19:55 _ Forti esplosioni fanno interrompere conferenza stampa della coalizione in diretta da Tripoli su RT appena iniziata
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  • PRISON PLANET: LIVE UPDATES: Fighting rages at Gaddafi compound
    Aug 23, 2011

    “[…] Il complesso fortificato Tripoli attaccato dai ribelli libici martedì è la sede del potere politico Muammar Gheddafi e la base principale dei combattenti lealisti. Gli analisti dicono che i combattenti lealisti di Gheddafi di fronte ad un afflusso di ribelli dal fine settimana hanno cercato di usare la sua Bab al-Azizyah come bastione e come trampolino di lancio da cui partire per ritagliarsi una zona lealista e sgretolare il controllo dei ribelli dei quartieri adiacenti. Il compound si crede  stia in cima ad una rete di tunnel e bunker che portano a distretti adiacenti e anche eventualmente ad un percorso sotterraneo verso la costa. Ma le reti di tunnel non sono la sola carta dei miliziani lealisti: i combattenti di Gheddafi  hanno una conoscenza approfondita della città e in molti si ritiene abbiano un maggior grado di addestramento militare rispetto alla guerriglia degli avversari dell’opposizione. Lungo la sede del potere di Gheddafi e la sua casa principale di Tripoli, la caserma potrebbe essere la battaglia finale della guerra della Libia. Anche se Gheddafi non c’è, la sua perdita avrebbe inflitto una sconfitta potenzialmente invalidante a livello simbolico.

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  • CubaDebate: I Ribelli libici irrompono nel palazzo presidenziale di Gheddafi
    23 Agosto 2011

    “[…] I ribelli hanno perso il controllo della zona portuale di Tripoli, secondo Al Arabiya, hanno ucciso questa mattina decine di lealisti di Gheddafi in un convoglio di Sirte, la città natale del colonnello nel nord.
    I reports della BBC dicono che l’hotel Rixos, dove fece la sua apparizione la notte scorsa Saif al Islam e che ospita giornalisti stranieri, è stato attaccato. La stessa fonte ha anche ascoltato esplosioni e sparatorie nei pressi di Bab al Aziziya, la residenza del leader libico […].”

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URGENTE: le tribù libiche d’onore continuino a inviare uomini a Tripoli per combattere nella battaglia del destino.

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La NATO sta imparando dall’occupazione dell’Iraq nel suo tentativo di controllo della Libia post Gheddafi e le sue redditizie risorse petrolifere e i depositi in oro, sostenendo che non saranno inviate truppe a terra, a meno che naturalmente il governo fantoccio controllato dalle Nazioni Unite e la NATO stessa facciano “richieste” perchè vengano inviate…

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  • Intervista su RT a Peppe Escobar – corrispondente di ASIA TIMES

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  • Ai confini della realtà: another fake hoax?


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Libya17f: A look inside the truth


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  • Ulteriore conferma il criminale comandante di Al Qaeda, alleato della NATO, Abdel Hakem Belhadj è stato ucciso oggi a  Tripoli dalle forze moujahedeen delle coraggiose tribù libiche.
    pic.twitter.com/l9CDgFH

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LibyanLiberal Esercito libico uccide comandante di Al Qaeda e stermina l’intero battaglione di ribelli cosiddetto Tripoli.

  • 17:40 circa 23.08.2011

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Numero di volontari 600,000 da fuori Tripoli, vengono dalle città vicino a Tripoli. Credetemi è sotto controllo, l’unico problema: non c’è la TV, ma le persone all’interno di Tripoli conoscono la verità, la vita è più normale di quanto ci si aspetti, banche al  lavoro, negozi, la gente ancora in piazza Verde e in Bab Azizia.
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  • Una Brigata di donne moujaheed coinvolte nella pulizia di Tripoli. I volontari che hanno una risposta  affermativa alla chiamata vicino a Tripoli per proteggere la capitale dai topi golpisti superano le 500.000 unità.
    Sacca di resistenza ribelle nella zona di Bab Bengasir è stata sterminata.

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RT on AIR:
http://rt.com/on-air/libya-tripoli-rebels-green-square/

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Il Governo difende la capitale libica contro i ribelli della NATO arretrati
da Pan-African News Wire
Da CHARLES LEVINSON
Sostenitori armati del governo libico difendono la loro rivoluzione dai ribelli arretrati a occidente che sono stati intrappolati in diverse aree della capitale Tripoli. Nonostante le affermazioni da parte delle corporation dei media [ndt parte della grande menzogna] le forze TNC non controllano Tripoli.
Giubilo mutato in inquietudine incerta al termine di lunedì nella capitale della Libia, con persistenti rapporti di sparatorie casuali nella capitale, con alcune sacche di combattimento vera e propria.
Un limbo nervoso, scandito da colpi di arma da fuoco, ha afferrato la capitale libica lunedì, il giorno dopo che gli oppositori del colonnello Muammar Gheddafi hanno trionfalmente ballato nella piazza centrale, dopo che si sono smorzate le speranze dei ribelli e i loro alleati internazionali che i sostenitori dell’uomo forte si sarebbero sciolti a distanza.

Mitragliatrici e fuoco antiaereo poteva essere sentito nel corso della giornata a Tripoli, come i residenti hanno detto, uomini armati lealisti avevano preso posizione in diversi quartieri. I ribelli che hanno tentato di trasformare una vecchia accademia di polizia nel loro quartier generale militare presto sono caduti sotto il fuoco nemico, mandando un flusso di vittime in una clinica di fortuna.
La piazza verde, dove le truppe dei ribelli avevano celebrato la domenica successiva marcia incontrastata in gran parte nella capitale roccaforte del colonnello Gheddafi, sembrava essere una terra di nessuno. Strade che portano alla piazza sono state rese impraticabili da quelli che gli abitanti hanno detto del luogo essere cecchini lealisti.[continua]
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RT :  Spie dell’MI6 aprivano la strada al fronte di battaglia dei ribelli a Tripoli. 13:43 a.m. 23.08.2011


Per settimane, militari e funzionari dei servizi segreti inglesi MI6 hanno aiutato i ribelli a pianificare le loro coordinate di attacco alla capitale, e le fonti di Whitehall hanno rivelato che la RAF ha intensificato i raid su Tripoli sabato mattina in un piano predisposto per spianare la strada ai ribelli in anticipo. Agenti MI6, con sede nella roccaforte dei ribelli di Bengasi, avevano affinato per la battaglia piani elaborati dal Consiglio nazionale di transizione (TNC) della Libia, che sono stati concordati 10 settimane fa. Il consiglio tattico costantemente aggiornato fornito dagli esperti britannici ai leaders dei ribelli, era centrato sulla necessità di innescare una rivolta fresca all’interno di Tripoli che avrebbe potuto essere utilizzato come spunto per i combattenti per avanzare sulla città.
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RT 11:37 a.m. 23.08.2011
Può un CNT sciolto a seguito della morte del generale Younis entrare in crisi?

Pare di si visto che poco fa un capo di Al-Qaeda a Bengasi ha detto che Abdul “NATO” Jalil capo del  NTC non li rappresenta ed essi respingono l’idea dell’unità della forza militare. Quanto camperà ancora Abdul “NATO” Jalil?
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Cecchini sparano oggi dai grattacieli, cecchini sparavano i primi giorni del colpo di stato; cecchini sparavano dai tetti durante il tentativo di golpe in Venezuela 1992, le vittime si attribuiscono sempre al “regime” da abbattere, stesso modus operandi di una strategia della tensione che poi legittima il rovesciamento di un potere legittimo per instaurarne uno più accondiscendente e sottomesso alle necessità dell’imperialismo. Oggi i media italiani ripetevano come un mantra dei cecchini del Rais che avrebbero ucciso due bambini ma perchè mai gli uomini di Gheddafi avrebbero dovuto sparare a due bambini? Chi ha cercato in questi mesi invece di instillare paura, terrore, ansia e desolazione negli animi dei libici che seguivano il loro legittimo governo? La NATO e i ribelli di Benghasi. Anche questa azione, al contempo psyop e  falsflag, sarà stata coordinata assieme?

A look back!

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  • Hermann Morris intervista Franklin Lamb sparato a Tripoli – 21.08.2011

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  • Cecchini ribelli uccidono a Tripoli chiunque, soprattutto libici dalla pelle scura che non siano portatori di una bandiera dei ribelli o berbera.

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  • Aljazeera si lascia sfuggire fotogramma che ritrae soldati libici  con le mani legate dietro la schiena giustiziati dai golpisti della NATO fautori dei diritti umani.
    Bombardamenti e invasione di pacifiche città: è stato ridefinito il termine “intervento umanitario”.


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  • Libia – Tripoli # Cittadini prendono spontaneamente le armi per difendere la città dagli attacchi dei ‘ribelli’ guidati dalla NATO, divisioni all’interno della dirigenza ribelle. Questo potrebbe portare a combattimenti inter-etnici, un vero pericolo a lungo termine per coloro che vogliono un accordo post-Gheddafi.
    Rinforzi delle tribù per i lealisti di Gaddafi sono giunte a Tripoli. Le celebrazioni dei ribelli sono state interrotte repentinamente; i golpisti sono sotto attacco in molte parti della città e avrebbero difficoltà serie per i rifornimenti e per l’alto numero di perdite; l’unico ospedale in mano ai ribelli è al collasso. 07:56 23.08.2011


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  • Benghasi – Il CNT non avrebbe più il controllo della città; poco minuti fa sarebbe stato appena dichiarato da Al Qaeda che Benghasi è uno stato islamico. Libya’s TNC leader si dimette?  06:55 a.m. 23.08.2011

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  • Libia: il governo dice che sta ristabilendo il controllo sulla città di Tripoli e che i ribelli a guida NATO fuggono sotto l’attacco dalla maggioranza dei residenti locali. L’esito della battaglia per Tripoli potrebbe derivare da quante migliaia di giovani pazzi la NATO può convincere a mandare alla morte. 06:55 a.m. 23.08.2011

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da teleSURtv 05:55 am 23.08.2011
Secondo quanto riferito da Rolando Segura da Tripoli, forze fedeli a Gheddafi proteggono i giornalisti al Rixos Hotel dagli attacchi dei ribelli.
“Le forze di Gheddafi sembrano aver recuperato e le linee di rifornimento dei ribelli vengono attaccate”, dice la BBC.
Media internazionali riportano che aerei NATO hanno lanciato volantini su Tripoli chiedendo alle forze leali a Gheddafi di unirsi ai ribelli.

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  • Intervista di Saif Al Islam e  una nota di uno spaesato americano

Ok, è chiaro che non possiamo avere notizie accurate e veritiere dai nostri media americani. Come è possibile che le notizie degli Stati Uniti siano potute essere così lontane dalla realtà: il figlio di Gheddafi era stato catturato. Come è possibile? Abbiamo la più sofisticata tecnologia, satelliti, giornalisti di tutti. Come poteva essere possibile. Fa il nostro governo degli Stati Uniti realmente funzionare i mezzi di informazione? Era solo propaganda che il figlio di Gheddafi era stato catturato? Erano le nostre notizie negli Stati Uniti in complicità con i ribelli? Che cosa sta succedendo?

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  • Scoop della BBC che scopre, dopo tutti gli altri, che Saif Al Islam non era stato arrestato.
    23 Agosto 2011  00:15 GMTUno dei figli del Colonnello Gheddafi, che la BBC aveva riportato in precedenza come certamente arrestato e nelle mani dei ribelli, si è presentato in un hotel dove hanno sede numerosi giornalisti stranieri.
    Matthew Price dice Saif al-Islam è arrivato in un veicolo blindato apparendo sostenuto e sicuro di sé, e quando gli viene chiesto se suo padre era al sicuro e a Tripoli, ha minimizzato la questione, dicendo: “Naturalmente”. Saif ha dichiarato: “Sono qui per disperdere le dicerie …questa è una guerra della tecnologia* e dell’elettronica* per provocare il caos e il terrore in Libia. Essi hanno anche portato dentro Tripoli bande armate per mare e per strada”.
    Umiliata la patetica propaganda NATO e dei ribelli. [*Tra le altre cose Saif Gheddafi
    si riferiva ad un messaggio di testo inviato agli abbonati di telefonia mobile a Tripoli con i quali ci si congratulava lunedì con loro sulla caduta di Muammar Gheddafi.]

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Ribelli libici sotto attacco vicino al centro di Tripoli
dal Washington Post
Thomas Erdbrink
, Martedì 23 Agosto, 02:25
(traduzione di levred)

TRIPOLI – Ciò che i ribelli libici avevano predetto sarebbe stata una giornata di feste di strada per celebrare la loro presa di Tripoli è finita in una precipitosa ritirata da parte di alcuni lunedì, quando una brigata inviata a impostare la sicurezza in città finita sotto un attacco feroce da parte delle forze fedeli a Muammar Gheddafi .
L’arrivo dei ribelli nella capitale, domenica, aveva incontrato poca resistenza, e da Lunedi, dopo le notizie che alcuni fedelissimi di Gheddafi avevano deposto le armi, le forze dell’opposizione avevano il controllo della maggior parte della città. Ma lo scontro, lungo le sponde del Mediterraneo nei pressi del centro della città, e i reports sui cecchini attraverso Tripoli hanno chiarito che il controllo dei ribelli è lungi dall’essere completo.
Come parte di un piano dettagliato di opposizione per ristabilire la sicurezza, una brigata d’elite ribelle è stata spedita a garantire le posizioni chiave a Tripoli, tra il porto, i ministeri e il museo nazionale.

Dalla sua nuova base, in quanto era stato fino a qualche giorno fa all’accademia militare delle donne, un alto comandante ribelle, lunedì pomeriggio, si è vantato che la sua unità aveva gettato le basi per liberare Tripoli.
I ribelli avevano contrabbandato armi in città con una barca, acquistato segretamente mitragliatrici da forze di Gheddafi e organizzato una rete sotterranea di resistenza, che era stata “attivata” quando i combattenti dell’opposizione hanno marciato sulla capitale, ha detto Emhemmed Ghula, vice comandante del consiglio militare dei ribelli di Tripoli. Tali preparati aveva dato i suoi frutti, ha detto. “Siamo attualmente in controllo del 90 per cento della capitale”, ha detto Ghula, la sua veste bianca senza macchia e il gilet ricamato in oro formavano un netto contrasto con l’aspetto dei suoi combattenti – uomini barbuti con mitra in mano e sandali polverosi sui piedi. “Noi governiamo le strade ora”.
All’interno del complesso sul lungomare, i ribelli avevano strappato i manifesti di Gheddafi. Un gruppo di combattenti stavano fissando un’arma antiaerea montata su un camioncino, e l’umore era decisamente ottimista. Alcuni uomini più giovani lanciavano segni di vittoria per i giornalisti, come gli altri ripiegati in un giardino rimessa della scuola militare.
Il loro riposo è stato interrotto da una improvvisa grandinata di proiettili che sono sibilati attraverso un cancello in acciaio aperto. I ribelli sono balzati in piedi, in giro in disordine a sparare a tutto ciò che si muoveva in lontananza.
Le forze Pro-Gheddafi avevano messo su un vero e proprio assalto alla base ribelle, saltando nel compound, come i cecchini che dai vicini grattacieli hanno preso di mira le persone in accademia. Dopo mezz’ora di intensi combattimenti, i ribelli sembravano avere almeno rallentato l’attacco a sorpresa. Ma era chiaro che la base non era più sicura. “Stiamo per uscire da questa posizione,” ha detto Ghula, come i suoi uomini, pronto a trasferirsi in un quartiere più sicuro.
Ad un’altra base opposizione di fortuna in città, un  folla di ribelli hanno tentato di attaccare Hala Misrati, una presentatrice della televisione di Stato che, durante il fine settimana, aveva sventolato una pistola mentre era in onda e aveva promesso di lottare per Gheddafi.
Ribelli libici la avevano arrestata in precedenza nel corso della giornata, ma, alla base, una folla di circa 50 uomini hanno fatto irruzione nel corridoio chiedendo di vedere la Misrati, uno dei portavoce più importanti di Gheddafi negli ultimi anni.
Misrati, il cui fratello è stato anche lui arrestato, si sentiva gridare che era innocente e che Gheddafi le aveva mentito. Un uomo la ha chiamata traditrice, e un comandante ribelle ha sparato colpi di avvertimento per disperdere la folla.
“Lei è stata trattata molto bene”, ha detto Abdul al-Afiz, un ex membro forza aerea che si era unito ai ribelli. Si è rifiutata di mostrare Misrati ai giornalisti che erano presenti, ma ha detto che lei aveva riconosciuto gli errori dei suoi modi. “Lei è molto nervosa”, ha detto. “ci ha detto che non sapeva che noi siamo i buoni”.


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#Benghazi, testimoni confermano: Ribelli scendono nelle strade a Benghazi insultando il National Transitional Council, chiamandoli bugiardi.  Sono seguiti violenti scontri e sparatorie. I ribelli (non si sa di che tribù) per le strade  gridano “Vogliamo Saif Al Islam e suo padre”

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  • Dr . Yousef Shakeer parlando alla radio Bani Walid.!!:
    “Voglio ringraziare prima di tutto la tribù di Bani Walid che ha inviato 20000 uomini”
    04:02 a.m. 23.08.2011_______________________________________________________________________________
  • Gli alleati NATO, estremisti islamici e golpisti operano a Tawergha la “pulizia” su base etnica
    Tawergha
    , una cittadina 25 miglia a sud abitata per lo più da libici neri, un lascito delle sue origini dal 19° sec. come città di transito nella tratta degli schiavi. Prima dell’assedio, quasi quattro quinti degli abitanti del quartiere Ghoushi di Misrata erano nativi Tawergha. Ora se ne sono andati o sono nascosti, temendo attacchi di rappresaglia da parte degli abitanti di Misrata, dopo la notizia dei premi per la loro cattura. Ibrahim al-Halbous, un leader dei comandanti ribelli in lotta vicino a Tawergha, dice a tutti i residenti rimanenti dovrebbero lasciare una volta che i suoi combattenti catturano la città. “Dovrebbero fare le valigie”, ha detto Halbous. “Tawergha non esiste più, solo Misrata.” Altri capi dei ribelli chiedono anche misure drastiche come la messa al bando dei nativi Tawergha che da sempre lavorano, vivonoo mandano i figli alle scuole di Misrata.
    Sulla strada fra Misurata e Tawergha, uno slogan ribelle recita “la brigata per lo spurgo degli schiavi, abbiamo soppiantato gli sgorbi dalla pelle nera pro-Gheddafi.”

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  • From BBC website: Hermann Morris intervista Leonor Massanet
    I Lealisti di Gheddafi sapevano cosa stavano facendo

    Questa discussione ha avuto luogo dopo la mezzanotte del 22 agosto – ora di Libia.
    “Ho avuto una breve chiacchierata  con Ahmed, ha detto tutto a Tripoli va bene – ho protestato, ci sono stati bombardamenti – e poi è scomparso … E mi limiterò ad aggiungere un commento interessante appena ricevuto.
    Propagandakills221 ha fatto un post su Mahdi Nazemroaya nel pomeriggio Tripoli 22 agosto 00:43a.m.:

“Ulteriori notizie dal nostro corrispondente Matthew Price. Dice che Saif al-Islam è apparso sostenuto e sicuro di sé quando è arrivato in hotel e ha detto: “Abbiamo rotto la spina dorsale dei ribelli stata una trappola. Abbiamo dato loro un momento difficile, per cui stiamo vincendo..“.

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  • MikePrysner #Tripoli‘s “revolution”: NATO fa cadere tutte le comunicazioni, scarica migliaia di bombe e fa sbarcare dalle navi miglia di soldati… i ratti che cantavano vittoria per buona parte infatti sono morti  Martedì 23.08.2011

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  • Saif al-Islam Muammar Gheddafi, l’alba del giorno Martedì 23.08.2011 alla porta di Aziziyah


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In # Tripoli ora I ribelli sono confusi, alcuni chiedono perdono e di unirsi ai ranghi di Gheddafi dopo aver visto Seif al Islam.
nessuna invasione in Libia

Fonte:http://gilguysparks.wordpress.com/2011/08/23/802/

Cronache dalla Libia 7

22 agosto 2011

” Per quanto critiche possano essere la situazione e le circostanze in cui vi trovate, non disperate; è proprio nelle occasioni in cui c’è tutto da temere che non bisogna temere niente; è quando siamo circondati da pericoli di ogni tipo che non dobbiamo averne paura; è quando siamo senza risorse che dobbiamo contare su tutte; è quando siamo sorpresi che dobbiamo sorprendere il nemico.” (Sun Tzu -L’arte della guerra)

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Breaking News: Forze libiche rispondono all’attacco su Sabha dei ribelli golpisti ai quali infliggono pesanti perdite..

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  • Un distaccamento di lealisti al rais da Sirte hanno tentato di fare una sortita per Tripoli, bypassando Misurata a Beni Waleed  23:00 p.m. 22.08.2011

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Skynews _ A Tripoli molti feriti non possono essere assistiti perchè sono terminate le forniture mediche essenziali: in particolare sangue, ossigeno, soluzioni fisiologiche. Appello ai libici per donare il sangue. Alcune unità mediche per mancanza di forniture sono chiuse. In queste condizioni dicono i medici le persone salvate chirurgicamente muoiono perchè non è possibile avere dei trattamenti successivi

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  • MATHABA informa: Testimoni oculari britannici a Tripoli dicono che i ribelli NATO sono senza supporto popolare. Lizzie Phelam, giornalista indipendente su RT:

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  • RT:  Scontri si susseguono lungo il confine con la Tunisia dove sarebbe stato lanciato dai lealisti un missile scud. 22:52   22-08-2011http://rt.com/files/news/gaddafi-clash-tunisia-rebels-745/_____________________________________________________________________________
    • MATHABA informa: Qui c’è una sorta di “pistola fumante”, la prova che la NATO e gli Stati Uniti hanno operato attraverso una cortina fumogena di menzogne, così come di intimidazione. Si prega di leggere la seguente relazione  del 4 gennaio 2011 della 16a Sessione della Assemblea Generale delle Nazioni Unite Consiglio dei diritti umani universali  link PDF A-HRC-16-15. Molti dei paesi della NATO, tra cui Danimarca, Germania, Spagna e Italia, così come l’Australia, hanno elogiato il Colonnello Muammar Gheddafi per il suo eccellente lavoro nel campo dei diritti umani e hanno fissato di dare un premio delle Nazioni Unite a lui e alla Libia nel mese di marzo. Eppure, in un completo voltafaccia hanno dichiarato guerra alla Libia, invece in una nota di tale relazione, vi è un elenco di paesi che elogiava il colonnello Gheddafi e la Jamahiriya libica (stato delle masse), a sostegno della decisione della Assemblea Generale Consiglio dei diritti umani di conferire questo premio al colonnello Gheddafi.
      Il lettore può guardare la lista e farsi proprio giudizio riguardo il livello di credibilità, o il livello di credibilità percepita, di uno dei paesi elencati in particolare:
      Danimarca, Cina, Italia, Paesi Bassi, la Mauritania, la Slovenia, Nicaragua, Federazione Russa, Spagna, Indonesia, Svezia, Norvegia, Ecuador, Ungheria, Sud Africa, Filippine, Maldive, Cile, Singapore, Germania, Australia, Kazakistan, Lettonia , Angola, Nigeria, Congo, Burundi, Zambia, Ruanda, Burkina Faso, Senegal, Costa d’Avorio, Gibuti, Zimbabwe.Quale sarà secondo voi il paese in questione?

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  • RT La seconda colonizzazione d’Africa è cominciata Libia la guerra settaria 22:15 ora di Mosca.

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  • Live from Bab Al Aziziyah 08/22/2011 Ma non era stata presa ore fa?

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# LibianLiberal a Tripoli sulla linea del fronte riferisce: “Di ritorno da Gargaleesh. Là la zona interamente ricoperta di cadaveri delle bande dei ribelli golpisti; è stata una carneficina di golpisti. Mi sono recato a Janjour , sono andato vicino alla prima linea; il morale dell’esercito è alto. Ho ricevuto in questo momento la notizia che Saif al Islam (quello che secondo Aljazira era stato catturato) sta guidando l’esercito a Tanjoura, sembra anche che le bande si stiano allontanando dalla città.” 20:38 22.11.2011

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  • Thierry Messian al Rixos Hotel su RT: giornalisti CIA e dell’ M6, la NATO perde terreno

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  • Ebbri di bourbon i giornalisti della CNN sentono spari attorno all’Hotel Rixos.
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    • Discorso di Muammar 21.08.2011

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  • Il giornalista Mahdi Nazemoaya su RT: La NATO non sta vincendo17:50  22.08.2011 Conferma le minacce fattegli dai giornalisti della CNN che se avesse continuato con i suoi reports indipendenti da Tripoli sarebbe stato ucciso.

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  • Uno sguardo ravvicinato su una delle tante menzogne multimediali della messa in scena del Qatar – Aljazeera “I ribelli sul set di Tripoli”
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  • LIBIA – (Reuters) esercito egiziano non riesce a controllare la Salloum tribù e Ran Ouh che si desiderano attraversare il confine libico, portando bandiere verdi. [22.08.2011 17:40]
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  • BBC (bontà sua!)  conferma avanzamento delle forze lealiste [22.08.2011 17:40].
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  • Agalemou Samaras> رحلا يكوبسيفلا يساسالا يبعشلارمتؤملا 22.08.2011 Breaking News da suo cugino che è guardia personale di Saif Islam Gheddafi, tutta la Famiglia di Gheddafi sta bene, I figli di Gheddafi stanno conducendo la battaglia, contro i ribelli golpisti protetti dagli elicotteri della NATO.
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  • Lizzie Phelan (BBC) ore 16:18 22.08.2011 – Il nostro corrispondente a ovest di Tripoli, dice che le forze fedeli al colonnello Gheddafi sembrano aver ripreso il terreno che era stato nelle mani dei ribelli nel corso della giornata. L’unità ribelle con la quale è in viaggio è ritornata alla città, ma è a diversi chilometri più lontano dal centro di quanto non fosse questa mattina.___________________________________________________________________
  • Mahdi Nazemroaya in Tripoli Afternoon 22.08.2011

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Battle for Tripoli continues

notare come alcuni video sono stati fatti sparire.

Preso da: https://gilguysparks.wordpress.com/2011/08/22/libya-chronicles-7-0/