Dietro le quinte del colpo di stato libico: l’aiuto russo alla Jamahiriya (II parte)


Preso da: https://gilguysparks.wordpress.com/2011/10/07/dietro-le-quinte-del-colpo-di-stato-libico-l%e2%80%99aiuto-russo-alla-jamahiriya-ii-parte/

Libia 2011: il fallito assalto a Sirte getta in un caos disperato il CNT

Libia il fallito assalto a Sirte getta in un caos disperato il CNT
[04.10.2011] trad. di Levred per GilGuySparks
Ieri Mercenari NATO e del CNT hanno avviato un ancor più pesante attacco alla città, strategicamente ed economicamente importante, di Sirte, avanzando nei sobborghi della città. Dopo pesanti combattimenti l’attacco è stato fermato con la battuta d’arresto di questa mattina. Anche se pesanti combattimenti sono continuati in altre città i fronti erano relativamente tranquilli, cosa che indica che il CNT sta esaurendo le riserve. È tutto un assalto disperato nel tentativo di registrare una vittoria prima della riunione della NATO tra due giorni, intelligence vicina al CNT riferisce che il Consiglio nazionale di transizione è nel caos totale. Questa mattina in una conferenza stampa, Abdelhakim Belhadj ha “supplicato” la popolazione a Tripoli di aiutare a riportare “stabilità, legge e ordine” e restituire le proprie armi al Consigliere Militare Tripoli.
dal Dott. Christof Lehmann

Tra due giorni, il 6 ottobre, i leaders della Nato si incontreranno per discutere su come hanno intenzione di procedere con il loro, moderno, Vietnam nord africano. Mentre la situazione nel sud della Libia è relativamente stabile, e pesanti combattimenti sono continuati all’interno di Bengasi e di altre città del nord, come riportato ieri, la situazione era relativamente calma. A Bengasi, che è stata liberata con l’eccezione del centro città dove combattenti del CNT sono fortemente radicati, un gruppo di anziani della tribù ha promesso eterna vendetta dopo aver esaminato le prove video di oltre 200 omicidi commessi dalle truppe del CNT di Al Qaeda.

Sembra come se il CNT avesse ieri concentrato tutte le truppe disponibili in tutti gli assalti su Sirte. Sotto la copertura di sbarramento dell’artiglieria pesante e leggera da terra e da mare, così come sotto la copertura del supporto aereo, i combattenti del CNT si stavano avvicinando verso posizioni avanzate, prendendo alcuni dei sobborghi di Sirte, pagando il prezzo di pesanti perdite. Quanto fosse fluida la situazione per i combattenti del CNT è divenuto chiaro quando il comandante dei ribelli, che di recente aveva sostituito un altro comandante ribelle che era caduto in un’imboscata, è stato ucciso da una speciale operazione di stanotte dall’esercito libico. A dispetto di un forte investimento in risorse umane e materiali, questa mattina l’assalto a Sirte ha macinato una battuta d’arresto, e le truppe TNC attaccando in massa si sono rese disponibili come obiettivo per operazioni speciali dei militari libici, le milizie tribali e le altre forze alleate provenienti da tutto il Nord Africa.

Colpo di ritorno francese – Mine francesi distruggono 35 veicoli della NATO

Secondo un operativo di intelligence russo che sta osservando la situazione in Libia da vicino, ieri guerrieri della tribù Tuareg hanno dato una dimostrazione delle loro abilità speciali di guerra nel deserto. La fonte di intelligence russa ha rivelato allo Stalinist Live Journal, che comunicazioni NATO intercettate hanno rivelato che due AV-8B Harrier II e due jet Eurofighter della portaerei italiana Giuseppe Garibaldi cercavano invano la causa della distruzione di 35 carri armati e mezzi blindati. La distruzione degli obiettivi con 5 minuti di intervallo è stata interpretata come un segno di un attacco dal cielo, anche se nè tracce radar, né agli infrarossi sono state trovate. Un attento esame dei veicoli distrutti ha rivelato i resti di mine francesi anticarro, che secondo la fonte stessa di intelligence erano state collocate sotto i veicoli dai guerrieri Tuareg, che sono esperti in guerriglia invisibile nel deserto.

Stasera nsnbc ricevuto [n.d.t. notizie di] intelligence che ciò che resta del CNT dopo che il 90% dei suoi membri ha lasciato, rimane nel caos. Il Movimento Giovanile Libico (Libyan Youth Movement), che recentemente ha dichiarato guerra al CNT, ha iniziato una campagna di assassinio di persone che collaborano con il CNT e con Abdelhakim Belhadj del Consiglio militare di Tripoli alias Gruppo combattente islamico libico. Ieri un giudice, responsabile di severe condanne contro ufficiali militari fedeli al legittimo governo libico catturati,  è stato assassinato nella sua casa. La casa del giudice è in uno dei più “sicuri” distretti con il più alto livello di sorveglianza di Tripoli, a poche centinaia di metri dalla Reale Ambasciata danese.

Nel corso di una conferenza stampa questa mattina, Abdelhakim Belhadj ha supplicato i residenti di Tripoli a consegnare le armi in modo che il Consiglio militare di Tripoli alias Gruppo combattente islamico libico possa ristabilire “legge e ordine” come base per l’adozione di misure verso la costruzione di istituzioni democratiche. Parole disperate, considerando che non molto tempo fa il CNT promise “la democrazia entro 20 mesi”. Con probabilità schiacciante le sue parole saranno vane, considerando il precedente “legge e ordine” alla Belhadj di cui la popolazione ha fatto esperienza. Con oltre il 90% del popolo libico contro l’occupazione illegale del loro paese, e i maggiori aiuti militari da tutto il nord Africa, le migliori possibilità di ristabilire l’ordine sarebbero quelle, per Belhadj, Jalil, Jibril e la NATO, di lasciare la Libia. Per quanto riguarda la Siria, la creazione e il sostegno massiccio del Consiglio Nazionale Siriano, dopo gli ultimi mesi della rivolta, le sanzioni e la guerra non convenzionale sostenuta dalla Nato deve alzare bandiere rosse dove i prossimi attacchi della NATO sono in programma.

Dr. Christof Lehmann

http://nsnbc.wordpress.com/2011/10/04/libya-storm-on-sirte-failed-tnc-in-desperate-chaos/

Vedi anche
https://gilguysparks.wordpress.com/2011/09/30/libia-comandante-nato-abbiamo-fallito/

https://gilguysparks.wordpress.com/2011/10/04/la-liberazione-libica-continua-con-lingresso-in-guerra-delle-tribu-algerine/

Preso da: https://gilguysparks.wordpress.com/2011/10/05/libia-il-fallito-assalto-a-sirte-getta-in-un-caos-disperato-il-cnt/

Libia 2011, catturati 16 paracadutisti delle SAS e 44 uccisi

  • Libia,  catturati 16 paracadutisti delle SAS e 44 uccisi
    [11.10.2011] trad. di Vera Zasulich per GilGuySparks

Dopo che Mahmud Jibril ieri ha ritirato i combattenti a lui fedeli da Sirte, chiamando senza senso la morte di 200 combattenti per un 1 minuto di vittoria televisiva, l’irlandese Mahdi AL-Harati, il secondo in comando del consiglio militare di Tripoli, guidato da Abdelhakim Belhadj, ha lasciato il suo incarico. L’esaurimento dei combattenti del CNT di importazione, e la resistenza contro i pesanti attacchi sulla Sirte costringe la NATO ad incrementare l’utilizzo di unità di operazioni speciali. Stasera 16 paracadutisti delle SAS sono stati catturati e 44 uccisi durante un’operazione all’interno di Sirte.
dal Dott. Christof Lehmann

Il Consiglio Nazionale di transizione della Libia è nel caos. Nelle ultime settimane sono fuoriusciti il 90% dei suoi membri, e i tentativi di assassinio di entrambi, il presidente del CNT, Mahmud Jibril e il Comandante del Consiglio Militare di Tripoli (CMT), alias Gruppo combattente islamico libico, Abdelhakim Belhadj, sono stati seguiti dalle dimissioni del libico-irlandese Mahdi Al-Harati, secondo in comando presso il CMT. La decisione di al-Harati è tra i libici ampiamente percepita come il ratto proverbiale che abbandona la nave che affonda. E’ inoltre ancora una volta mette in luce che il racconto ufficiale della rivoluzione libica copre il fatto che la stragrande maggioranza di tutti i combattenti alleati della NATO sono reclutati da Al Qaeda, Talebani, e da varie organizzazioni terroristiche e dalle milizie dei signori della guerra nelle ex repubbliche sovietiche al confine con il Pakistan, Cina, Afghanistan e Russia.

Tripoli, la scorsa notte è stata scossa da pesanti scontri tra forze libiche [lealiste], combattenti popolari di liberazione, e le forze del CNT. Dopo, manifestazioni pacifiche contro il CNT e la NATO sono state disperse da due attacchi armati a terra, e da elicotteri Apache, da cui si è sparato in modo indiscriminato sui manifestanti. Un uomo, che sventolava una bandiera verde sulla Piazza Verde, che non ha avuto la fortuna di fuggire abbastanza velocemente, è stato bloccato e picchiato a morte dai mercenari per la democrazia. Dopo l’iniziale chock per l’assalto sui manifestanti, pesanti scontri sono scoppiati ad Hadbha, Arada, Abu Salim e in altre aree di Tripoli.

Dopo l’ultimo attacco su Sirte che ha provocato oltre 200 morti e oltre 1.000 combattenti feriti del CNT, e il ritiro dei  combattenti del CNT fedeli a Mahmud Jibril dall’offensiva contro Sirte, il CNT si arrampica per raggruppare, chiamare tutti i combattenti per la registrazione nel “nuovo esercito libico”.
La chiamata riflette sia il fatto che il CNT non ha leadership militare unificata, sia la lotta corpo a corpo tra Belhadj, Jibril e altre frazioni all’interno del CNT e del Consiglio Militare di Tripoli, e non ultimo il fatto che la NATO e il CNT sono a corto di riserve.
16 soldati SAS catturati e 44 uccisi a Sirte

Vi sono crescenti segnalazioni di forze speciali a terra della NATO, del Qatar, dell’Arabia, e degli israeliani. La scorsa notte un gruppo di 15 combattenti del CNT sono stati uccisi fuori da Bani Walid. Tutti loro portavano documenti di identità israeliana. Alle 03.15 di questa mattina, nsnbc ha ricevuto una relazione dalla Sirte. Paracadutisti delle SAS dal 22° Reggimento SAS di Credenhill, Regno Unito, erano entrati a Sirte per effettuare un’operazione speciale. 16 uomini della SAS sono stati catturati, e 44 dei soldati d’elite sono stati uccisi. Non è improbabile che l’operazione SAS fosse in preparazione di un attacco che potrebbe coincidere con un’operazione di aiuto umanitario e medico che è attualmente in preparazione nei negoziati tra le forze libiche all’interno di Sirte, il CNT e la Croce Rossa.

[N.B. L’immagine qui sopra è puramente illustrativa]

Russia e Cina hanno protestato contro l’abuso della risoluzione UNSC 1973 in termini più duri. Il rifiuto di qualsiasi risoluzione dell’ONU sulla Siria è una delle prime conseguenze evidenti di un riconoscimento russo e cinese del fatto che la campagna della NATO in Libia è in definitiva contro i [loro] due stati. Con la cattura di 16 soldati SAS a Sirte di questa sera c’è un altro pezzo a riprova del totale disprezzo degli Stati Uniti e della NATO per i principi delle Nazioni Unite, e un ulteriore esempio di totale disprezzo per i segnali russo e cinese che la NATO sta oltrepassando i limiti, le relazioni diplomatiche sono destinate a soffrirne. Sarà interessante osservare se il fatto che 15 combattenti uccisi fuori da Bani Walid avevano documenti di identità israeliani addosso, avrà delle conseguenze sulle relazioni russo-israeliane.

Dr. Christof Lehmann

Fonte: http://nsnbc.wordpress.com/2011/10/11/libya-16-captured-and-44-killed-sas-paratroopers/

Preso da: https://gilguysparks.wordpress.com/2011/10/11/libia-catturati-16-paracadutisti-delle-sas-e-44-uccisi/

2011: La liberazione libica continua con l’ingresso in guerra delle tribù algerine

La liberazione libica continua con l’ingresso in guerra delle tribù algerine

[03.10.2011] trad. di Vera Zasulich per GilGuySparks

Le zone più a sud della Libia sono saldamente sotto il controllo delle forze libiche e alleate. Combattimenti continuano a Tripoli, nel nord-est e nel nord-ovest della Libia. Tribù algerine sono entrate in ciò che i capi delle tribù algerine chiamano “La guerra per la liberazione del Nord Africa”. Le corporation degli organi d’informazione occidentali continuano il loro blackout dei media, mentre la NATO riferisce di avere svolto 40 sortite aeree.
dal Dott. Christof Lehmann

Nsnbc sta cercando di portare ai suoi lettori un informazione equilibrata sulla guerra di Libia, che contiene sia un’analisi approfondita e giorno per giorno i rapporti. Ieri nsnbc ricevuto una e-mail da una famiglia libica espatriata in Europa, che ringraziava nsnbc per la consegna di giorno in giorno degli aggiornamenti sulla situazione sul terreno in Libia. Con la comunicazione tra Europa e Libia che sta diventando problematica nel migliore dei casi e elementare o inesistente nel peggiore dei casi, i nostri rapporti giornalieri sono spesso tutta l’informazione che le famiglie hanno a disposizione che può dare almeno qualche indicazione sulla situazione dei loro cari. Abbiamo promesso di trasmettere questa grazie a tutti gli altri media indipendenti che coprono il conflitto.

Xavier Driencourt

 

 

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Sirte
– Secondo il sito della resistenza libica Zangetna nella zona marittima di Jiza, i combattenti della resistenza libica sono riusciti a colpire e hanno fatto esplodere un elicottero d’assalto Apache, il 1 ottobre alle ore 23:00.

http://www.algeria-isp.com/depeches/politique-libye/201110-D1406/libye-octobre-2011-helicoptere-apatchi-est-tombe-sirte-suite-une-attaque-resistance-libyenne-explose.html

Black Hawk Down (Ridley Scott – 2001)

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Sirte – Sempre secondo il sito della resistenza libica Zangetna (dopo il saccheggio del Museo nazionale di Tripoli ad agosto) anche il Museo situato nella zona Soltane di Sirte est  è stato vittima di un saccheggio organizzato dai ribelli/golpisti della NATO. Tutto era trasportato su pickup. I tesori libici rubati erano probabilmente commissionati dagli occidentali per completare la raccolta di qualche autentico collezionista.

http://www.algeria-isp.com/depeches/politique-libye/201110-D1404/libye-octobre-2011-musee-sirte-pillee-par-les-rebelles.html

Sirte – Per quanto riguarda la situazione a Sirte, Moussa Ibrahim ha riferito di un violento bombardamento con carri armati e missili Grad (…) che ha distrutto interi quartieri e le case (…) Costringendo centinaia di abitanti a lasciare la città.” Per quanto riguarda la situazione di sabato (01.09.2011) a Sirte, ha detto che “secondo le ultime informazioni giunte dai combattenti (…) i lealisti hanno condotto un attacco qualitativo a est della città, respingendo le forze (pro-CNT) per diversi chilometriI lati sud e nord stanno andando bene, ci aspettiamo un’intensificazione del (…) combattimento da domani sul fronte occidentale e meridionale, ma siamo pronti, abbiamo un gran numero di combattenti sul fronte occidentale“, ha aggiunto, affermando inoltre che le forze del CNT lottano “su cinque fronti a Sirte supportati da aerei della NATO e armi molto moderne.
Il numero di cadaveri dei ribelli golpisti nelle periferia di Sirte, abbandonati durante le numerose ritirate dopo i fallimentari tentativi di espugnare la roccaforte lealiste, sono numerosissimi e alcune strade ne sono disseminate. I cadaveri in avanzato stato di decomposizione stanno creando un grosso problema; dalla città di Sirte i lealisti domandano che le associazioni umanitarie si facciano carico di trasportare i corpi fuori dal centro abitato. La Nato ha negato però fino a qualche giorno fa alla Croce Rossa l’ingresso a Sirte e a Bani Walid. Perfino la Germania Hitleriana aveva consentito alla Croce Rossa internazionale di operare. La Nato e i suoi ufficiali dovranno rispondere di probabili procedimenti internazionali di crimini contro l’umanità per bombardamenti indiscriminati sulla popolazione civile, le infrastrutture civili come centrali elettriche, acquedotti, ospedali, scuole e zone residenziali che hanno portato alla morte di decine di migliaia di persone che si  sarebbero dovute proteggere. Contro tutte le Convenzioni internazionali la Nato continua con i suoi assedi medioevali non consentendo alcuna forma di aiuto umanitario alle città lealiste che fieramente resistono contro forze preponderanti.

http://www.algeria-isp.com/actualites/politique-libye/201110-A6270/moussa-ibrahim-sur-tous-les-fronts.html

In imboscate a Sirte, durante la ritirata dei golpisti chiusi in trappola tra i quartieri della periferia, quasi 40 rinnegati sono morti mentre un altro centinaio è rimasto ferito. I ribelli erano avanzati per poi ritrovarsi imprigionati sotto il fuoco di cecchini, mortai, razzi rpg; numerose auto Toyota pick-up sono state distrutte. Tra quelli che sono riusciti a fuggire, ci sono circa 100 feriti che hanno potuto raggiungere la città di Misurata. La NATO è stata costretta a fornire i farmaci, perché l’ospedale locale è completamente stracolmo. Il personale medico dell’ospedale non riesce a sopperire a tutti i casi, essendo sopraffatto da un numero di feriti esponenziale.

http://www.algeria-isp.com/actualites/politique-libye/201110-A6271/libye-les-dernieres-nouvelles-front-2011.html

(AGI)Misurata, 1 ott. – A Sirte, la citta’ natale di Muammar Gheddafi assediata da giorni, la “situazione e’ disperata“.
Secondo la Croce Rossa Internazionale la gente muore per la mancanza di cure mediche di base, e anche perche’ l’ospedale, colpito da razzi, non e’ in grado di aiutare i feriti. Lo ha riferito Hichem Khadhraoui, inviato della Croce Rossa Internazionale, aggiungendo che la squadra che ha guidato a Sirte ha consegnato 300 “kit per ferite da guerra” e circa “150 sacchi per cadaveri“.
http://www.agi.it/news/notizie/201110012301-cro-rt10104-libia_croce_rossa_la_situazione_e_disperata_a_sirte
La Croce Rossa visita nelle giornate del 1 e del 2 ottobre gli ospedali di Sirte sotto una feroce offensiva dei ribelli golpisti, in corso in queste ore.

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  • Herman Morris intervista Leonor: Arrendersi a cosa? Agli stupri, agli arresti, ai saccheggi, alle uccisioni? La guerriglia non sia arrenderà mai!

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Tripoli – Secondo il sito web della resistenza libica Zangetna, i combattenti della resistenza libica hanno ucciso Muhamad Muftah Shalkan, un cugino di Abdel Rahman Shalkan, un membro della CNT (ex ministro degli Esteri ed ex ambasciatore delle Nazioni Unite, leader della CNT) comandante dei mercenari del CNT della zona di al-Graefe, vicino a Tripoli. I colpi ricevuti dai mercenari della Nato per mano della Resistenza Libica sono una prova del livello di organizzazione e della determinazione di vittoria o morte del popolo libico che non lascerà mai in pace i ratti golpisti per liberare il paese dai suoi padroni occidentali.

http://www.zangetna.com/t15951-topic#112983

http://www.algeria-isp.com/depeches/politique-libye/201110-D1405/libye-octobre-2011-cousin-membre-cnt-abderahmane-chalkem-tue-par-resistance.html

Sparatoria alla Piazza Verde di Tripoli, sono stati uccisi due ribelli dopo uno scontro a fuoco. Alcune ambulanze sono state inviate sul posto.

http://www.algeria-isp.com/depeches/politique-libye/201110-D1403/libye-octobre-2011-fusillade-place-verte-tripoli.html

Secondo Allen Jules nella periferia di Tripoli, in una località chiamata Bab Gargaresh, più di 45 ribelli sono stati eliminati finora.

http://www.algeria-isp.com/actualites/politique-libye/201110-A6271/libye-les-dernieres-nouvelles-front-2011.html

 

Bani WalidDiverse fonti all’interno delle nuove autorità libiche avevano rivendicato che Ibrahim Moussa (portavoce del governo libico legittimo) la settimana scorsa fosse presso l’oasi di Bani Walid, circondato dalle forze anti-Gheddafi. La roccaforte lealista si trova a 170 km a sud-est di Tripoli e resiste alla forte offensiva del CNT. In realtà, Moussa IBRAHIM si muove con le colonne mobili lealiste su tutti i fronti in cui si porta l’attacco. IBRAHIM, parlando regolarmente sul canale Arraya, ha detto l’altro ieri che “Bani Walid è stata completamente ripulita e gli agenti della NATO (i golpisti del CNT) si trovano alla periferia della città e sulle montagne.”
La notizia di Bani Walid è eccellente, Bani Walid rappresenta la morte per le forze del CNT, gli ospedali sono pieni di combattenti anti-Gheddafi“, ha aggiunto. Questo confermerebbe la notizia di diserzioni attorno al migliaio di unità sul fronte di Bani Walid e Sirte tra le forze del CNT che hanno lasciato sul campo altrettanti combattenti, mentre altri ribelli si rifiuterebbero di andare a fare da “carne di cannone” sui due fronti che negli ultimi 20 giorni hanno portato una carneficina tra le fila dei golpisti ribelli.

http://www.algeria-isp.com/actualites/politique-libye/201110-A6270/moussa-ibrahim-sur-tous-les-fronts.html

Secondo Allen Jules in imboscate a Walid Bani, la resistenza libica avrebbe eliminato altri 40 rinnegati.
Mentre rimangono sempre nelle mani dei lealisti decine di mercenari, armati dalla NATO, tra i quali diversi francesi e inglesi come: Jaques Monse:35 anni – Alan Abano di 29 – Mark Moren di 31 – Henry Richardson di 26 – Ryan Kirk di 37.

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Frente Francisco de Miranda

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Dopo le notizie di ieri dei preparativi della NATO di espandere le operazioni militari in Algeria, e la conferma che squadre delle operazioni speciali della Nato sono state portate a terra in Algeria per un tempo considerevole, e dopo le notizie di ieri che l’ambasciatore francese in Algeria, Xavier Driencourt, si sta preparando per l’evacuazione di emergenza entro una settimana; nsnbc ha ricevuto reports che hanno confermato che le tribù provenienti dall’Algeria sono entrate in guerra.

Le volpi del deserto

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Sirte
– Secondo il sito della resistenza libica Zangetna nella zona marittima di Jiza, i combattenti della resistenza libica sono riusciti a colpire e hanno fatto esplodere un elicottero d’assalto Apache, il 1 ottobre alle ore 23:00.

http://www.algeria-isp.com/depeches/politique-libye/201110-D1406/libye-octobre-2011-helicoptere-apatchi-est-tombe-sirte-suite-une-attaque-resistance-libyenne-explose.html

Black Hawk Down (Ridley Scott – 2001)

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Sirte – Sempre secondo il sito della resistenza libica Zangetna (dopo il saccheggio del Museo nazionale di Tripoli ad agosto) anche il Museo situato nella zona Soltane di Sirte est  è stato vittima di un saccheggio organizzato dai ribelli/golpisti della NATO. Tutto era trasportato su pickup. I tesori libici rubati erano probabilmente commissionati dagli occidentali per completare la raccolta di qualche autentico collezionista.

http://www.algeria-isp.com/depeches/politique-libye/201110-D1404/libye-octobre-2011-musee-sirte-pillee-par-les-rebelles.html

Sirte – Per quanto riguarda la situazione a Sirte, Moussa Ibrahim ha riferito di un violento bombardamento con carri armati e missili Grad (…) che ha distrutto interi quartieri e le case (…) Costringendo centinaia di abitanti a lasciare la città.” Per quanto riguarda la situazione di sabato (01.09.2011) a Sirte, ha detto che “secondo le ultime informazioni giunte dai combattenti (…) i lealisti hanno condotto un attacco qualitativo a est della città, respingendo le forze (pro-CNT) per diversi chilometriI lati sud e nord stanno andando bene, ci aspettiamo un’intensificazione del (…) combattimento da domani sul fronte occidentale e meridionale, ma siamo pronti, abbiamo un gran numero di combattenti sul fronte occidentale“, ha aggiunto, affermando inoltre che le forze del CNT lottano “su cinque fronti a Sirte supportati da aerei della NATO e armi molto moderne.
Il numero di cadaveri dei ribelli golpisti nelle periferia di Sirte, abbandonati durante le numerose ritirate dopo i fallimentari tentativi di espugnare la roccaforte lealiste, sono numerosissimi e alcune strade ne sono disseminate. I cadaveri in avanzato stato di decomposizione stanno creando un grosso problema; dalla città di Sirte i lealisti domandano che le associazioni umanitarie si facciano carico di trasportare i corpi fuori dal centro abitato. La Nato ha negato però fino a qualche giorno fa alla Croce Rossa l’ingresso a Sirte e a Bani Walid. Perfino la Germania Hitleriana aveva consentito alla Croce Rossa internazionale di operare. La Nato e i suoi ufficiali dovranno rispondere di probabili procedimenti internazionali di crimini contro l’umanità per bombardamenti indiscriminati sulla popolazione civile, le infrastrutture civili come centrali elettriche, acquedotti, ospedali, scuole e zone residenziali che hanno portato alla morte di decine di migliaia di persone che si  sarebbero dovute proteggere. Contro tutte le Convenzioni internazionali la Nato continua con i suoi assedi medioevali non consentendo alcuna forma di aiuto umanitario alle città lealiste che fieramente resistono contro forze preponderanti.

http://www.algeria-isp.com/actualites/politique-libye/201110-A6270/moussa-ibrahim-sur-tous-les-fronts.html

In imboscate a Sirte, durante la ritirata dei golpisti chiusi in trappola tra i quartieri della periferia, quasi 40 rinnegati sono morti mentre un altro centinaio è rimasto ferito. I ribelli erano avanzati per poi ritrovarsi imprigionati sotto il fuoco di cecchini, mortai, razzi rpg; numerose auto Toyota pick-up sono state distrutte. Tra quelli che sono riusciti a fuggire, ci sono circa 100 feriti che hanno potuto raggiungere la città di Misurata. La NATO è stata costretta a fornire i farmaci, perché l’ospedale locale è completamente stracolmo. Il personale medico dell’ospedale non riesce a sopperire a tutti i casi, essendo sopraffatto da un numero di feriti esponenziale.

http://www.algeria-isp.com/actualites/politique-libye/201110-A6271/libye-les-dernieres-nouvelles-front-2011.html

(AGI)Misurata, 1 ott. – A Sirte, la citta’ natale di Muammar Gheddafi assediata da giorni, la “situazione e’ disperata“.
Secondo la Croce Rossa Internazionale la gente muore per la mancanza di cure mediche di base, e anche perche’ l’ospedale, colpito da razzi, non e’ in grado di aiutare i feriti. Lo ha riferito Hichem Khadhraoui, inviato della Croce Rossa Internazionale, aggiungendo che la squadra che ha guidato a Sirte ha consegnato 300 “kit per ferite da guerra” e circa “150 sacchi per cadaveri“.
http://www.agi.it/news/notizie/201110012301-cro-rt10104-libia_croce_rossa_la_situazione_e_disperata_a_sirte
La Croce Rossa visita nelle giornate del 1 e del 2 ottobre gli ospedali di Sirte sotto una feroce offensiva dei ribelli golpisti, in corso in queste ore.

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  • Herman Morris intervista Leonor: Arrendersi a cosa? Agli stupri, agli arresti, ai saccheggi, alle uccisioni? La guerriglia non sia arrenderà mai!

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Tripoli – Secondo il sito web della resistenza libica Zangetna, i combattenti della resistenza libica hanno ucciso Muhamad Muftah Shalkan, un cugino di Abdel Rahman Shalkan, un membro della CNT (ex ministro degli Esteri ed ex ambasciatore delle Nazioni Unite, leader della CNT) comandante dei mercenari del CNT della zona di al-Graefe, vicino a Tripoli. I colpi ricevuti dai mercenari della Nato per mano della Resistenza Libica sono una prova del livello di organizzazione e della determinazione di vittoria o morte del popolo libico che non lascerà mai in pace i ratti golpisti per liberare il paese dai suoi padroni occidentali.

http://www.zangetna.com/t15951-topic#112983

http://www.algeria-isp.com/depeches/politique-libye/201110-D1405/libye-octobre-2011-cousin-membre-cnt-abderahmane-chalkem-tue-par-resistance.html

Sparatoria alla Piazza Verde di Tripoli, sono stati uccisi due ribelli dopo uno scontro a fuoco. Alcune ambulanze sono state inviate sul posto.

http://www.algeria-isp.com/depeches/politique-libye/201110-D1403/libye-octobre-2011-fusillade-place-verte-tripoli.html

Secondo Allen Jules nella periferia di Tripoli, in una località chiamata Bab Gargaresh, più di 45 ribelli sono stati eliminati finora.

http://www.algeria-isp.com/actualites/politique-libye/201110-A6271/libye-les-dernieres-nouvelles-front-2011.html

Bani WalidDiverse fonti all’interno delle nuove autorità libiche avevano rivendicato che Ibrahim Moussa (portavoce del governo libico legittimo) la settimana scorsa fosse presso l’oasi di Bani Walid, circondato dalle forze anti-Gheddafi. La roccaforte lealista si trova a 170 km a sud-est di Tripoli e resiste alla forte offensiva del CNT. In realtà, Moussa IBRAHIM si muove con le colonne mobili lealiste su tutti i fronti in cui si porta l’attacco. IBRAHIM, parlando regolarmente sul canale Arraya, ha detto l’altro ieri che “Bani Walid è stata completamente ripulita e gli agenti della NATO (i golpisti del CNT) si trovano alla periferia della città e sulle montagne.”
La notizia di Bani Walid è eccellente, Bani Walid rappresenta la morte per le forze del CNT, gli ospedali sono pieni di combattenti anti-Gheddafi“, ha aggiunto. Questo confermerebbe la notizia di diserzioni attorno al migliaio di unità sul fronte di Bani Walid e Sirte tra le forze del CNT che hanno lasciato sul campo altrettanti combattenti, mentre altri ribelli si rifiuterebbero di andare a fare da “carne di cannone” sui due fronti che negli ultimi 20 giorni hanno portato una carneficina tra le fila dei golpisti ribelli.

http://www.algeria-isp.com/actualites/politique-libye/201110-A6270/moussa-ibrahim-sur-tous-les-fronts.html

Secondo Allen Jules in imboscate a Walid Bani, la resistenza libica avrebbe eliminato altri 40 rinnegati.
Mentre rimangono sempre nelle mani dei lealisti decine di mercenari, armati dalla NATO, tra i quali diversi francesi e inglesi come: Jaques Monse:35 anni – Alan Abano di 29 – Mark Moren di 31 – Henry Richardson di 26 – Ryan Kirk di 37.

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Frente Francisco de Miranda

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Secondo fonti attendibili, una serie di incontri segreti tra i leader tribali di Zintan, Libia e Algeria, ha portato questa sera ad un accordo secondo cui un fronte unito delle milizie tribali entrerà in una guerra che viene chiamata “La guerra per la liberazione del Nord Africa”. Secondo le stesse fonti questa alleanza di tribù è sostenuta da un fronte unito del Nord Africa, tra le tribù del Marocco così come il Polisario che combatte contro l’amministrazione marocchina della Repubblica Democratica Araba Saharawi. Molti membri del governo provvisorio Saharawi e combattenti del Polisario vivono in esilio in Algeria. La Repubblica Democratica Araba Saharawi è stata ufficialmente riconosciuta dalla Libia nel 1980 ed è riconosciuta da una vasta gamma di paesi di cui non uno è stato membro della NATO.

Khamis Gheddafi

Da quando l’appoggio militare internazionale contro l’aggressione guidata dalla NATO ha cominciato a manifestarsi e dal conseguente adattamento della strategia e della tattica da parte di Khamis Gheddafi e della leadership militare delle Forze Armate libiche, la situazione sul terreno ha portato, a dispetto dei pesanti combattimenti a perdite su entrambi i fronti, a risultati così positivi che si stima che il 95% del Sud della Libia sia sotto il controllo del legittimo governo libico, godendo di un travolgente sostegno popolare.

Una panoramica sulla situazione militare delle ultime notti fino al mattino di oggi.

A Derna un grande contingente di combattenti del CNT sono fuggiti dalla città subendo pesanti perdite quando è stato tenacemente inseguito dai militari libici, dalla resistenza tribale e popolare. Pesanti combattimenti ad Al-Baida hanno portato questa mattina alla liberazione di circa il 50% della città.
Alle sei in punto di questa mattina abbiamo ricevuto reports di pesanti combattimenti strada per strada, casa per casa e stanza per stanza in lotta a Bengasi con pesanti perdite da entrambe le parti. Si stima che circa il 50% della città è segnalata esser stata liberata. La resistenza principale da parte delle forze del CNT è radicata nel centro di Bengasi. Un contingente di combattenti del CNT da Tobruk che era stato distaccato in soccorso dei combattenti del CNT, circondati nella città di Bengasi, è stato letteralmente spazzato via quando l’intelligence dall’interno dei quadri del CNT a Tobruk ha reso possibile preparare un agguato da parte delle Forze libiche.

Izzat Ibrahim

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Sirte
– Secondo il sito della resistenza libica Zangetna nella zona marittima di Jiza, i combattenti della resistenza libica sono riusciti a colpire e hanno fatto esplodere un elicottero d’assalto Apache, il 1 ottobre alle ore 23:00.

http://www.algeria-isp.com/depeches/politique-libye/201110-D1406/libye-octobre-2011-helicoptere-apatchi-est-tombe-sirte-suite-une-attaque-resistance-libyenne-explose.html

Black Hawk Down (Ridley Scott – 2001)

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Sirte – Sempre secondo il sito della resistenza libica Zangetna (dopo il saccheggio del Museo nazionale di Tripoli ad agosto) anche il Museo situato nella zona Soltane di Sirte est  è stato vittima di un saccheggio organizzato dai ribelli/golpisti della NATO. Tutto era trasportato su pickup. I tesori libici rubati erano probabilmente commissionati dagli occidentali per completare la raccolta di qualche autentico collezionista.

http://www.algeria-isp.com/depeches/politique-libye/201110-D1404/libye-octobre-2011-musee-sirte-pillee-par-les-rebelles.html

Sirte – Per quanto riguarda la situazione a Sirte, Moussa Ibrahim ha riferito di un violento bombardamento con carri armati e missili Grad (…) che ha distrutto interi quartieri e le case (…) Costringendo centinaia di abitanti a lasciare la città.” Per quanto riguarda la situazione di sabato (01.09.2011) a Sirte, ha detto che “secondo le ultime informazioni giunte dai combattenti (…) i lealisti hanno condotto un attacco qualitativo a est della città, respingendo le forze (pro-CNT) per diversi chilometriI lati sud e nord stanno andando bene, ci aspettiamo un’intensificazione del (…) combattimento da domani sul fronte occidentale e meridionale, ma siamo pronti, abbiamo un gran numero di combattenti sul fronte occidentale“, ha aggiunto, affermando inoltre che le forze del CNT lottano “su cinque fronti a Sirte supportati da aerei della NATO e armi molto moderne.
Il numero di cadaveri dei ribelli golpisti nelle periferia di Sirte, abbandonati durante le numerose ritirate dopo i fallimentari tentativi di espugnare la roccaforte lealiste, sono numerosissimi e alcune strade ne sono disseminate. I cadaveri in avanzato stato di decomposizione stanno creando un grosso problema; dalla città di Sirte i lealisti domandano che le associazioni umanitarie si facciano carico di trasportare i corpi fuori dal centro abitato. La Nato ha negato però fino a qualche giorno fa alla Croce Rossa l’ingresso a Sirte e a Bani Walid. Perfino la Germania Hitleriana aveva consentito alla Croce Rossa internazionale di operare. La Nato e i suoi ufficiali dovranno rispondere di probabili procedimenti internazionali di crimini contro l’umanità per bombardamenti indiscriminati sulla popolazione civile, le infrastrutture civili come centrali elettriche, acquedotti, ospedali, scuole e zone residenziali che hanno portato alla morte di decine di migliaia di persone che si  sarebbero dovute proteggere. Contro tutte le Convenzioni internazionali la Nato continua con i suoi assedi medioevali non consentendo alcuna forma di aiuto umanitario alle città lealiste che fieramente resistono contro forze preponderanti.

http://www.algeria-isp.com/actualites/politique-libye/201110-A6270/moussa-ibrahim-sur-tous-les-fronts.html

In imboscate a Sirte, durante la ritirata dei golpisti chiusi in trappola tra i quartieri della periferia, quasi 40 rinnegati sono morti mentre un altro centinaio è rimasto ferito. I ribelli erano avanzati per poi ritrovarsi imprigionati sotto il fuoco di cecchini, mortai, razzi rpg; numerose auto Toyota pick-up sono state distrutte. Tra quelli che sono riusciti a fuggire, ci sono circa 100 feriti che hanno potuto raggiungere la città di Misurata. La NATO è stata costretta a fornire i farmaci, perché l’ospedale locale è completamente stracolmo. Il personale medico dell’ospedale non riesce a sopperire a tutti i casi, essendo sopraffatto da un numero di feriti esponenziale.

http://www.algeria-isp.com/actualites/politique-libye/201110-A6271/libye-les-dernieres-nouvelles-front-2011.html

(AGI)Misurata, 1 ott. – A Sirte, la citta’ natale di Muammar Gheddafi assediata da giorni, la “situazione e’ disperata“.
Secondo la Croce Rossa Internazionale la gente muore per la mancanza di cure mediche di base, e anche perche’ l’ospedale, colpito da razzi, non e’ in grado di aiutare i feriti. Lo ha riferito Hichem Khadhraoui, inviato della Croce Rossa Internazionale, aggiungendo che la squadra che ha guidato a Sirte ha consegnato 300 “kit per ferite da guerra” e circa “150 sacchi per cadaveri“.
http://www.agi.it/news/notizie/201110012301-cro-rt10104-libia_croce_rossa_la_situazione_e_disperata_a_sirte
La Croce Rossa visita nelle giornate del 1 e del 2 ottobre gli ospedali di Sirte sotto una feroce offensiva dei ribelli golpisti, in corso in queste ore.

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  • Herman Morris intervista Leonor: Arrendersi a cosa? Agli stupri, agli arresti, ai saccheggi, alle uccisioni? La guerriglia non sia arrenderà mai!

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Tripoli – Secondo il sito web della resistenza libica Zangetna, i combattenti della resistenza libica hanno ucciso Muhamad Muftah Shalkan, un cugino di Abdel Rahman Shalkan, un membro della CNT (ex ministro degli Esteri ed ex ambasciatore delle Nazioni Unite, leader della CNT) comandante dei mercenari del CNT della zona di al-Graefe, vicino a Tripoli. I colpi ricevuti dai mercenari della Nato per mano della Resistenza Libica sono una prova del livello di organizzazione e della determinazione di vittoria o morte del popolo libico che non lascerà mai in pace i ratti golpisti per liberare il paese dai suoi padroni occidentali.

http://www.zangetna.com/t15951-topic#112983

http://www.algeria-isp.com/depeches/politique-libye/201110-D1405/libye-octobre-2011-cousin-membre-cnt-abderahmane-chalkem-tue-par-resistance.html

Sparatoria alla Piazza Verde di Tripoli, sono stati uccisi due ribelli dopo uno scontro a fuoco. Alcune ambulanze sono state inviate sul posto.

http://www.algeria-isp.com/depeches/politique-libye/201110-D1403/libye-octobre-2011-fusillade-place-verte-tripoli.html

Secondo Allen Jules nella periferia di Tripoli, in una località chiamata Bab Gargaresh, più di 45 ribelli sono stati eliminati finora.

http://www.algeria-isp.com/actualites/politique-libye/201110-A6271/libye-les-dernieres-nouvelles-front-2011.html

Bani WalidDiverse fonti all’interno delle nuove autorità libiche avevano rivendicato che Ibrahim Moussa (portavoce del governo libico legittimo) la settimana scorsa fosse presso l’oasi di Bani Walid, circondato dalle forze anti-Gheddafi. La roccaforte lealista si trova a 170 km a sud-est di Tripoli e resiste alla forte offensiva del CNT. In realtà, Moussa IBRAHIM si muove con le colonne mobili lealiste su tutti i fronti in cui si porta l’attacco. IBRAHIM, parlando regolarmente sul canale Arraya, ha detto l’altro ieri che “Bani Walid è stata completamente ripulita e gli agenti della NATO (i golpisti del CNT) si trovano alla periferia della città e sulle montagne.”
La notizia di Bani Walid è eccellente, Bani Walid rappresenta la morte per le forze del CNT, gli ospedali sono pieni di combattenti anti-Gheddafi“, ha aggiunto. Questo confermerebbe la notizia di diserzioni attorno al migliaio di unità sul fronte di Bani Walid e Sirte tra le forze del CNT che hanno lasciato sul campo altrettanti combattenti, mentre altri ribelli si rifiuterebbero di andare a fare da “carne di cannone” sui due fronti che negli ultimi 20 giorni hanno portato una carneficina tra le fila dei golpisti ribelli.

http://www.algeria-isp.com/actualites/politique-libye/201110-A6270/moussa-ibrahim-sur-tous-les-fronts.html

Secondo Allen Jules in imboscate a Walid Bani, la resistenza libica avrebbe eliminato altri 40 rinnegati.
Mentre rimangono sempre nelle mani dei lealisti decine di mercenari, armati dalla NATO, tra i quali diversi francesi e inglesi come: Jaques Monse:35 anni – Alan Abano di 29 – Mark Moren di 31 – Henry Richardson di 26 – Ryan Kirk di 37.

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Frente Francisco de Miranda

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Il caos totale nella pianificazione militare tra gli strateghi del CNT diventa evidente se si considera che un distaccamento di combattenti del CNT aveva lasciato la stessa notte Bengasi prima per preparare un attacco a Ghat, che ha incontrato una forte resistenza, avendo come risultato 30 vittime del CNT.
A Zawiah la bandiera verde è issata su una città liberata. Dopo le riunioni dei rappresentanti delle città e dei villaggi intorno a Zliten di ieri e stasera,  i rappresentanti del CNT, questa mattina sono stati avvicinati dai rappresentanti della cittadina per la consegna di un ultimatum secondo cui i rappresentanti locali del CNT, insieme ai loro mercenari stranieri dovrebbero lasciare Zliten da venerdì, o affrontare la situazione di “essere buttati fuori” dal popolo. Anche se gli psicologici strateghi del Pentagono e della NATO erano riusciti ad ingannare una parte sostanziale della popolazione libica a credere che avevano bisogno di una boccata di aria fresca e di riforme, dopo il risveglio brutale di ciò che l’Impero Anglo Americano rappresenta, e come viene rappresentato dai mercenari importati alQaedisti, afgani e altri opportunisti, uno stimato 97% della popolazione libica è decisamente schierato dietro Muammar Gheddafi e il governo legittimo della Libia.
Il 97% dovrebbe dire a qualsiasi esperto militare che la situazione è notevolmente peggiore per le ambizioni degli Stati Uniti di quanto non fosse in Vietnam.

Dr. Christof Lehmann

Fonte: http://nsnbc.wordpress.com/2011/10/03/libyan-liberation-continues-with-algerian-tribes-entering-war/

Preso da: https://gilguysparks.wordpress.com/2011/10/04/la-liberazione-libica-continua-con-lingresso-in-guerra-delle-tribu-algerine/

Libia, Comandante NATO: “Abbiamo fallito”

  • Libia, Comandante NATO: “Abbiamo fallito”
    [29.09.2011]

La situazione della NATO in Libia sta diventando disperata. Quello che doveva essere un colpo di stato postmoderno con il canto del futuro e una rivolta armata limitata si è trasformata in una massiccia campagna militare con gravi perdite. La NATO e il CNT sono sempre più isolati in “sacche di occupazione”. Mentre aumentano i mormorii su iniziative diplomatiche e di condivisione del potere, la NATO ha iniziato una campagna per corrompere e mettere su una sceneggiata con la popolazione degli Stati Uniti attraverso un possibile attacco false flag, abbattendo un aereo civile.
by Dott. Christof Lehmann

Stasera nsnbc ricevuto segnalazioni che hanno confermato che il lungo assedio sulla strategica città del Sahara, Sabha, è stato spezzato. La zona intorno a Sabha è ormai così saldamente sotto controllo libico che distaccamenti armati possono essere inviati per rafforzare le battaglie in corso a Bengasi e a Sirte. La 32° Brigata d’elite sotto il comando di Khamis Gheddafi, che è stata recentemente staccata in plotoni formati da unità per operazioni speciali, ha attaccato con successo un convoglio NATO/CNT nella zona di Sirte, uccidendo un comandante “ribelle” di alto rango. Il tentativo della Nato di stabilire una testa di ponte nel porto di Sirte per preparare un assalto anfibio alla maniera dell’assalto iniziale su Tripoli, era andato male quando a un cacciatorpediniere della NATO era stato dato alle fiamme dalle forze speciali libiche. Nella regione di Zawiah un convoglio della NATO/TNC con una notevole quantità di armi è caduto in un’imboscata delle forze libiche e alleate. I raid aerei Nato sembrano concentrarsi sulla parte nord-orientale della Libia, nel tentativo di riconquistare Derna e parti di Bengasi. All’interno di Tripoli cellule dormienti stanno in attesa di un assalto finale al Capitol della Libia e sono incrementati i rapporti di tattiche di guerriglia urbana che vengono utilizzati per destabilizzare il CNT e le forze sotto il comando del consigliere militare di Tripoli sotto il comando di Abdel Hakim Belhadj.

Negli ultimi due giorni nsnbc ha ricevuto rapporti confermati di un crescente numero di disertori del governo libico, che vogliono disertare ancora una volta, dopo aver realizzato l’amara verità che hanno contribuito alla distruzione del loro paese e a massacri sul loro popolo. Ieri nsnbc ha ricevuto rapporti che il CNT e la NATO hanno contattato diplomatici russi per mediare un cessate il fuoco e negoziare un accordo di pace che includa un’opzione di condivisione del potere.
Una fonte con stretti legami con i leaders tribali ha informato nsnbc che ci sono stati tentativi falliti da parte di Diplomatici Svizzeri per corrompere i leader tribali che hanno dispiegato a Sirte combattenti affinchè si ritirassero dalla battaglia per la Liberazione della Libia. Forse ci sono serie preoccupazioni nel settore bancario svizzero, che il trasferimento illegale di fondi libici al CNT possa avere conseguenze disastrose per gli svizzeri, come pure per l’economia europea e degli Stati Uniti d’America.

In risposta al nostro articolo sul fallimento delle Nazioni Unite nell’aderire ai suoi principi nsnbc ha ricevuto una telefonata da un alto comandante nei ranghi NATO attualmente coinvolto nella guerra libica. L’ufficiale della NATO, che per ovvie ragioni deve essere protetto in forma anonima, ha riferito che sono aumentate le preoccupazioni tra i comandanti NATO, che i crimini di guerra commessi attualmente dalla NATO, in Libia, e sotto il loro comando, possano avere gravi ripercussioni su di loro personalmente, in caso qualche paese con competenza internazionale invocasse i Principi di Norimberga. Segretamente, ha detto, “alcuni di noi stanno incoraggiando i nostri ragazzi a rifiutare gli ordini di bombardare obiettivi civili, ne abbiamo avuto abbastanza”.
Egli ha continuato: “Sempre le stesse bugie, nella prima guerra mondiale hanno detto che le truppe sarebbero state a casa entro Natale, e si sa cosa è successo”. Alcuni piloti canadesi e francesi hanno seguito l’incoraggiamento e si sono rifiutati di bombardare oltre obiettivi civili.

Analisti di intelligence mettono in guardia su un aumento del rischio per [una operazione] False Flag con l’abbattimento di un aereo di linea da parte delle Unità Operazioni Speciali degli Stati Uniti, dopo un allerta della Fox News che ha dichiarato che il Pentagono metterà più truppe a terra per una missione di ricerca e distruzione di missili antiaerei a ricerca di calore che ha riferito “potrebbero cadere nelle mani dei terroristi”. Gli analisti dell’intelligence nsnbc hanno dichiarato di percepire in genere l‘allerta di Fox News e nonchè i reports di ABC news come possibili sceneggiature per preparare la popolazione negli Stati Uniti ad una certa narrazione, dopo che una [operazione] False Flag sia stata commessa. ABC è notoriamente conosciuta per i suoi stretti legami con l’intelligence. Una delle ragioni più evidenti per cui [quel] telegiornale è percepito come una sceneggiatura è che tutte le operazioni speciali sono avvolte dal segreto. Nessuna operazione davvero speciale sarebbe mai stata pubblicamente annunciata per dare l’obiettivo, il vantaggio di una conoscenza prioritaria. Dopo che nsnbc ha recentemente riferito della maggiore probabilità di un attacco terroristico false flag, consideriamo ora che il rischio sia aumentato significativamente.

Dr. Christof Lehmann

Fonte: http://nsnbc.wordpress.com/2011/09/29/1857/

Preso da: https://gilguysparks.wordpress.com/2011/09/30/libia-comandante-nato-abbiamo-fallito/

Cronache dalla Libia 15

  • Messaggio di Muammar Gheddafi dalla radio di Bani Walid al popolo libico [27.09.2011]

Il Fratello leader della LIBIA, comandante della grande rivoluzione di Al Fateh, ha indirizzato al popolo in Libia attraverso la radio di Bani Walid le sue parole:
Con la vostra guerra santa avete ricevuto il coraggio e l’eroismo e gli atti d’onore, per la liberazione della Libia, dei vostri antenati.
Sappiate che io sono nel campo di battaglia al vostro fianco.
Mentono e se dicono che Gheddafi è in Venezuela, in Niger, io sono tra il mio popolo e nei giorni successivi tengo in serbo uno shock inaspettato per questa banda di spie. ”

(Adnkronos/Aki) – «Dicono che Gheddafi si trovi in Venezuela e poi in Niger, ma questi servi non sanno che io sono tra il mio popolo e vivranno giorni che non hanno mai vissuto per la nostra tenacia». Sono queste le parole che il colonnello libico, Muammar Gheddafi, avrebbe pronunciato in un messaggio audio diffuso dalla radio di Bani Walid, città libica ancora in mano a elementi del passato regime, per dare coraggio alla popolazione da settimane sotto assedio dei ribelli. Secondo quanto riferisce la tv libica vicina a Gheddafi ‘al-Libiyà, che ha mostrato una trascrizione del messaggio audio del colonnello, nel suo discorso l’ex leader di Tripoli avrebbe affermato che «ogni martire libico è morto per dire no al colonialismo dei francesi e dei britannici che vogliono il petrolio. Noi invece siamo in attesa del martirio». Il colonnello assicura di essere «ogni giorno in contatto con i capi che combattono nelle zone occupate e presto scatterà l’ora zero». (Mhb/Ct/Adnkronos) 27-SET-11 13:52

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  • Pseudo studente americano trascorre le vacanze estive tra i ribelli…
    …ad ammazzare civili in Liba
    [26.09.2011]Questo pseudo studente-mercenario americano ha passato due mesi in Libia e ha trascorso delle buone vacanze estive uccidendo libici. La NATO gli ha dato tutte le armi e lo ha posto di fronte a case, scuole e ospedali della Libia.
    Ha ucciso svariate persone e ha anche girato filmati per Aljazeera.
    Questo mercenario è stato accolto come una stella dalla CNN e Stati Uniti.
    “It was funny” ha dichiarato, sorridendo, lo stolto.

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  • Ribelli golpisti… per un pugno di dollari!

http://www.youtube.com/v/leaYM_z-Chg?version=3

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  • TeleSur: Sostenitori di Gheddafi combattono vicino al confine con la Tunisia[26.09.2011]Combattimenti tra i sostenitori di Gheddafi e le forze di CNT hanno avuto luogo nella città di Al Karama, vicino al confine con la Tunisia. Milizie sarebbe anche in corso di formazione per affrontare le forze del CNT.

http://multimedia.telesurtv.net/en/26/9/2011/51214/gaddafis-supporters-fighting-near-the-border-of-tunisia/

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  • Fatti di Libia [26.09.2011]Colpi d’arma da fuoco pesante ed esplosioni sono stati sentiti nella cittadina di Ragdaline secondo rapporti nuovi, i combattimenti sono proseguiti e testimoni hanno riferito che le raffinerie di petroliosiano state oggetto di sabotaggio da parte dei lealisti del governo della Jamahariya, poco prima che esperti della NATO giungessero a pianificare lo sfruttamento delle risorse libiche. Società francesi stanno già rubando risorse del petrolio libico via mare, navi da guerra della NATO sono a guardia delle raffinerie di petrolio off- shore al largo delle coste libiche.
    – Combattimenti erano stati segnalati intorno e dentro la città di Ghadames in precedenza, ma nuovi report suggeriscono che Mercenari della NATO hanno lasciato la cittadina temendo una trappola. In serata una colonna di 80 mezzi di mercenari occidentali e golpisti ribelli si dirigeva in direzione di Ghadames.- Più di 50 ribelli golpisti sono stati uccisi a Sirte e tra loro Nooraldin Alkun Mohamed Alhalbous,  noto  comandante del Battaglione “Tigre”.

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Madrid – Manifestazione Contro la Guerra Imperialista della Plataforma No a la Guerra Imperialista (raggruppamento dell’estrema sinistra spagnola) 22.09.2011

Plataforma No a la Guerra Imperialista!

Preso da: https://gilguysparks.wordpress.com/2011/09/27/libyan-chronicles-13-0-3/

Il colonnello Gheddafi è morto? O si tratta di un’altra falsa notizia?

Pubblicato da  Libyan Free Press

Non siamo sicuri di questo video, potrebbe trattarsi di una voce falsa
ma sembra, sfortunatamente, AUTENTICO
E se fosse
AUTENTICO i nostri cuori sono spezzati. Resta COMUNQUE,
SEMPRE, un vero eroe contro la MAFIA del Nuovo Ordine Mondiale.


Gheddafi ‘Morto’: Prima foto del colonnello coperto di sangue

Commento dell’amico Ryuzakero: “La finta cattura di Gheddafi potrebbe servire ai terroristi NATO per oscurare quello che hanno fatto a Sirte che è indescrivibile. Un genocidio totale. Presto Gheddafi ritornerà in vita, ma a quel punto, i criminali avranno già finito di nascondere le vere stragi che hanno fatto in questi giorni.

ozyism.blogspot.com

Sinceramente non capisco a cosa serva questa loro patetica strategia, i loro mass media corrotti non parlerebbero comunque di quello che hanno combinato a Sirte, ma evidentemente vogliono distogliere l’attenzione anche dei giornalisti indipendenti, che invece di concentrarsi su ciò che la NATO ha combinato a Sirte, -secondo le menti bacate dei propagandisti NATO- aspetteranno di tornare ad ascoltare la voce di Gheddafi.

Naturalmente i giornalisti indipendenti non sono così idioti come gli imbecilli della NATO pensano. Evidentemente sono totalmente impazziti dalla frustrazione di rimediare una batosta dietro l’altra, visto che l’unica cosa che gli riesce è quella di sterminare dei civili innocenti…

Comunque la “morte” di Gheddafi sarebbe “provata” da questa foto (a seguire):
Vediamo se è il solito fotomontaggio o se è stato veramente ferito
(anche se fosse reale questa foto non proverebbe nè la sua cattura nè la sua morte)…

ALTRE NOVITA’ SONO IN ARRIVO

Il capo militare NTC  Bel Haj ha confermato che il colonnello Gheddafi è stato ucciso. Il leader è morto per le ferite subite durante la sua cattura vicino a Sirte. In precedenza NTC aveva riferito che Gheddafi era stato catturato e ferito ad entrambe le gambe.
Il portavoce NTC ha detto ai media occidentali che il cadavere di Gheddafi presto sarà trasferito a Misurata. Il leader NTC Mustafa Abdel Jalil affronterà a breve la nazione libica. Secondo la Reuters, Gheddafi è stato ferito e catturato vicino a Sirte mentre cercava di fuggire su un convoglio che è stato attaccato dalla NATO. Un funzionario della Nato, dice che l’alleanza deve verificare i rapporti sulla cattura di Gheddafi. I funzionari della Casa Bianca dicono che stanno monitorando i rapporti, ma non possono confermare lo stato di Gheddafi. Un funzionario NTC, dice che il capo delle forze armate di Gheddafi, Abu Bakr Younus Jabr, è stato ucciso durante la cattura del leader libico.

RT News
Fonte: Libyan Free Press 20  Ottobre 2011
Traduzione delle News RT: Anna Moffa per ilupidieinstein.blogspot.com

Fonte:http://ilupidieinstein.blogspot.it/2011/10/il-colonnello-gheddafi-e-morto-o-si.html

L’assassinio di Muammar Gheddafi: un’operazione della NATO dalla A alla Z

Muammar Gheddafi – leader rivoluzionario della Jamahiriya araba libica – è stato assassinato il 20 ottobre 2011, nella città libica di Sirte. Le circostanze precise della sua morte sono offuscate dal mistero e da contraddizioni, ma i media sostengono è che i tirapiedi della NATO, i ‘ribelli’, l’abbiano catturato e ucciso. Questo ha dato al governo d’occupazione del CNT, non eletto e universalmente disprezzato, una vittoria decisiva nella guerra di propaganda sulla Libia. Tuttavia, sta emergendo un quadro sulle effettive circostanze della sua morte, che mette le forze speciali della NATO – probabilmente le SAS britanniche – nel centro della vicenda.

Le squadre SAS davano la caccia a Gheddafi da settimane
Forze speciali della NATO, tra cui le SAS britanniche, erano sul terreno in Libia fin da febbraio, molto prima dell’inizio dell’orwelliana ‘no-fly zone’.  Queste forze si sono installate in Libia, dove hanno addestrato e diretto il mal addestrati mercenari ‘ribelli’, utilizzati come pedine per rovesciare Gheddafi.  La guerra in Libia non sarebbe stata possibile senza la presenza di queste forze speciali. Gli attacchi aerei della NATO sono stati coordinati da questi operativi sul terreno. Oltre a questo, gli incredibilmente inetti ‘ribelli’ si sono dimostrati del tutto incapaci di ottenere una sola vittoria militare o strategica contro la travolgente e amplissima Resistenza Verde libica. Operazione Alba della Sirena, coordinata e apertamente effettuato dalle forze speciali occidentali, indicava la totale inettitudine dei terroristi ed estremisti tribali, in lotta per contro della NATO quali ‘ribelli libici’.
Dopo l’Operazione Alba della Sirena, ad agosto, i soldati delle SAS britanniche, vestiti con abiti civili arabi e portando le stesse armi dei ‘ribelli’, riorientarono i loro sforzi verso la caccia a Muammar Gheddafi. Inoltre, i media britannici erano piena di notizie su questa attività delle forze speciali in territorio libico .
Questione di qualche giorni fa, 20 Ottobre 2011, la guerra della NATO sulla Libia culminava con l’assassinio di Muammar Gheddafi. Come era prevedibile, in questa guerra doppiata da una sfacciata guerra psicologica, la storia ‘ufficiale’ diceva che le forze ‘ribelli’ avevano catturato Gheddafi rannicchiato in un tubo fognario, ed è poi morto sotto la loro custodia. Questa storia è stata tradita dal fatto che la NATO ha ammesso il bombardamento del convoglio del leader rivoluzionario mentre era in viaggio nella zona di Sirte, quel mattino. Funzionari statunitensi hanno confermato che un drone statunitense Predator aveva sparato sul convoglio, così come degli aerei francesi. In realtà, non è giustificabile rivendicare la vittoria dei ‘ribelli’ qui, quando le bombe della NATO sono state fondamentali per la cattura di Gheddafi, come lo sono state per tutta la guerra.
Sapendo che la NATO aveva al mirato convoglio di Gheddafi, e sapendo che i SAS britannici gli davano la caccia da settimane, una persona logico dedurrebbe che la NATO stava monitoraggio il convoglio durante e dopo l’attacco, e una squadra delle SAS sia stata rapidamente inviata sulla posizione.
Questa teoria è sostenuta da un recente rapporto dal sito DEBKAfile, ben collegato con l’intelligence israeliana. In un rapporto dal titolo ‘Dopo aver aiutato a uccidere Gheddafi, la NATO si prepara a por termine alla missione in Libia’, Debka rivela che le sue fonti militari indicavano che Gheddafi era stato catturato e ucciso dalle forze speciali della NATO:
“Le fonti militari di DEBKAfile riferiscono di sempre più evidenti indicazioni che una unità delle forze speciali della NATO – anche se la nazione è sconosciuta – aveva trovato e catturato Muammar Gheddafi nella zona di Sirte. Apparentemente hanno sparato alle gambe per impedirgli la fuga e informarono una milizia di Misurata dove si trovava, sapendo che l’avrebbero ucciso. in vista della resa dei conti della città con l’ex dittatore libico. La NATO è stata guidata da due considerazioni: in primo luogo di non rendere nota la presenza di truppe di terra dell’alleanza nella zona di guerra, in violazione del mandato delle Nazioni Unite, e la seconda, per dare ai ribelli libici una vittoria psicologica, soprattutto dopo aver fallito nella battaglia per catturare la casa di Gheddafi, la città di Sirte“.
Le forze speciali del Qatar sono note per avere una lunga relazione con le SAS britanniche, almeno da 20 anni. Le forze speciali del Qatar erano coinvolte nell’Operazione Alba della Sirena. L’inclusione nella NATO delle forze del Qatar, permette alle forze di occupazione di: a) minimizzare il rischio di vittime occidentali e le conseguenti ricadute politiche, e b) impersonare più facilmente il ruolo di locali combattenti libici.
Alla luce del coinvolgimento delle SAS nel coordinare gli attacchi aerei e la caccia a Gheddafi, oltre alle notizie di Debka, è altamente probabile che forze speciali britanniche (o del Qatar guidate dai britannici) abbiano catturati Gheddafi e l’abbiano consegnato alle forze d’occupazione ‘ribelli’, dopo avergli sparato senza pietà, per evitare la fuga e garantirne la morte.
Il consenso dei media, dipinge invece un quadro del tutto falso di una vittoria ‘ribelle’. Questi tirapiedi dell’occupazione non sono stati in grado di tenere una singola città, senza che le bombe, i proiettili e i missili Hellfire della NATO distruggessero tutto quello che era sul loro cammino. Ogni singolo evento decisivo, nella guerra alla Libia, è stato ottenuto dalla NATO, pur essendo fraudolentemente attribuito a questo gruppo di sciocchi ratti assetati di potere. Anche l’ultima ‘vittoria’, la cattura e l’assassinio di Muammar Gheddafi, gli è stata consegnata su un piatto dalle forze straniere, il vero volto dietro la cosiddetta ‘rivolta’ libica.

Aggiornamento del 24 ottobre 2011
Un rapporto del Telegraph aggiunge ulteriore peso alla teoria che l’operazione di assassinio di Gheddafi sia stata effettuata dalla NATO e dalle sue forze speciali a terra. Il 20 ottobre, un report intitolato ‘Il Colonnello Gheddafi ucciso: convoglio bombardato da drone pilotato da un pilota a Las Vegas’ rivela una serie di fatti chiave. In sintesi:
Le forze SAS britanniche e forze speciali statunitensi stavano perlustrando la zona di Sirte a caccia di Gheddafi, ma non riuscivano a trovarlo;
Circa una settimana prima che fosse assassinato, la NATO aveva individuato la posizione di Gheddafi, dopo una svolta dell’intelligence;
Anticipando i movimenti di Gheddafi, la NATO teneva Sirte sotto stretta sorveglianza audio e il video dall’aria e con le forze di terra;
Il Telegraph confermava anche il fatto che un drone statunitense Predator aveva sparato per primo sul convoglio, seguito dagli aerei francesi. Questo pone attenzione alle affermazioni palesemente false della NATO, di non sapere che Gheddafi era nel convoglio quando fu colpito.

Il Col Gheddafi ucciso: il convoglio bombardato da un drone pilotato da Las Vegas
Gheddafi era sotto sorveglianza delle forze della Nato dalla settimana scorsa, dopo una svolta dell’intelligence che le ha permesso di individuare la sua posizione. Un drone statunitense e una flotta di bombardatutto della NATO si erano addestrati sulla sua roccaforte di Sirte, per assicurarsi che non potesse sfuggire.
Fonti dell’intelligence hanno suggerito che nei suoi ultimi giorni, Gheddafi aveva interrotto la sua rigida regola del silenzio, ed era stato sentito telefonicamente, mentre utilizzava un telefono cellulare o satellitare. La tecnologia di riconoscimento vocale avrebbe immediatamente ripreso ogni chiamata che aveva fatto. Agenti dell’MI6 e ufficiali della CIA sul terreno, stavano anche fornendo informazioni e si ritiene che a Gheddafi sia stato dato un nome in codice, nello stesso modo in cui le forze statunitensi usarono il nome Geronimo durante l’operazione per uccidere Usama bin Ladin.
Dopo la caduta di Tripoli in agosto, i servizi segreti hanno cercato Gheddafi in Libia e oltre, utilizzando agenti, forze speciali e apparecchiature di intercettazione. Forze speciali britanniche e statunitensi avevano cercato nell’ex roccaforte del deserto di Gheddafi, intorno Sirte, e nel sud della Libia, senza trovarlo. “I Predators degli Stati Uniti e i droni francesi hanno martellato il centro di Sirte per diverse settimane, cercando di monitorare quello che succedeva sul campo di battaglia“, ha detto una fonte dell’intelligence.
Hanno costruito un modello di immagine di vita normale, in modo che quando qualcosa di insolito è accaduto quella mattina, come un folto gruppo di veicoli che si raccoglieva, si sono imbattuti in un’attività altamente insolita, e si è deciso di seguirli ed attaccarli.”
Aerei da guerra elettronica, un Rivet Joint statunitense, o un C-160 Gabriel francese, hanno anche ripreso i movimenti di di Gheddafi mentre tentava di fuggire.

Il drone Predator, che volava dalla Sicilia ed era controllato via satellite da una base nei pressi di Las Vegas, ha colpito il convoglio con una serie di missili anticarro Hellfire. Pochi istanti dopo, un jet francese, probabilmente un Rafale, ha puntato e spazzato via le vetture con delle bombe Paveway da 227 kg o con munizioni AASM ad alta precisione da 600.000 sterline.

Fonte Originale: Martin Iqbal, Empire Strikes Black

Traduzione italiana a cura di Alessandro lattanzio, Sitoaurora

White PSYOP: Volantini di propaganda della NATO trovati a Tripoli

1 settembre 2011

  • Da Marc Herman [31.08.2011] traduzione di levred

L’esistenza di volantini che esortano i soldati a rinunciare, suggeriscono un maggiore coinvolgimento occidentale nel conflitto libico

Tripoli, Libia – Questi due volantini sono stati forniti da un membro della milizia del quartiere Gorji, nel centro di Tripoli. I residenti di Tripoli dicono che li hanno trovati a terra a partire da almeno due mesi fa.

Anche se certamente sono meno letali delle bombe, i volantini, che recano le insegne della Nato, sono solo leggermente più sottili. Il volantino mostra sopra un drone senza pilota e una veduta aerea di un carro armato. Il testo assume una posizione di forza schiacciante, dichiarando, in qualche modo in un arabo ampolloso:

Attenzione: Non siete in grado nè di competere né di essere equivalenti ai superiori sistemi di armamenti e alle forze aeree della NATO. Continuando a fare quello che state facendo provocherete la vostra morte.”

Il rovescio del volantino mostra il serbatoio fatto saltare in aria e ripete la promessa di morte, se non si smetterà di lottare.

La traduzione di cui sopra è data per gentile concessione di Uri Horesh, ex militare, traduttore e direttore del programma di lingua araba al Franklin & Marshall College.

Questo non è stato scritto da abili scrittori di arabo con buona conoscenza di come scrivere su argomenti militari con espressioni arabe“, Horesh aggiunto: “La NATO ha bisogno di formazione su questo fronte, a quanto pare.”

Il secondo, foglietto bianco, nella foto, manda il seguente avviso in un linguaggio giuridico:

Cari ufficiali e soldati dell’esercito libico, il Tribunale penale internazionale ha accusato Gheddafi di aver commesso crimini contro l’umanità in Libia. E ‘consigliabile che ufficiali e soldati dell’esercito libico si astengano dall’obbedire agli ordini di Gheddafi e dal commettere qualunque azione militare contro il popolo libico. Qualsiasi funzionario o soldato che commette crimini contro l’umanità lo farà in violazione del diritto internazionale. Molti ufficiali e soldati hanno scelto di star contro gli ordini di Gheddafi e di astenersi dal combattere contro civili innocenti. Unitevi a questi uomini per un futuro prospero e pacifico per la Libia.

La parte opposta del volantino raffigura un collage di immagini raffiguranti le forze lealiste e anti-Gheddafi che stanno entro un riquadro, e Gheddafi messi dalla parte opposta all’immagine di Omar Muqtar, un eroe dell’indipendenza libica. Il testo tra le due immagini è una citazione attribuita a Gheddafi.

Colui che uccide un altro libico distrugge la Libia,” è una traduzione comune.
Sotto la citazione un uomo sta singhiozzando. Sembra un po’ come una pagina tratta da un libro di storia della scuola media inferiore.

Diversi madrelingua e non madrelingua araba sono stati in grado di verificare queste traduzioni, anche se dando versioni leggermente diverse di alcune frasi. Se una persona di madrelingua volesse aggiungere la propria traduzione nei commenti, ci piacerebbe sentire la vostra.
Non è chiaro quanto sia stato diffuso lo sforzo della propaganda nei mesi nei quali Gheddafi ha tenuto Tripoli contro quelli che protestavano. I volantini non sono comuni a Tripoli – non li incontrereste casualmente sui cumuli d’immondizia, o volteggiando in giro per la strada. La NATO non ha un rappresentante pubblico a Tripoli e non ha commentato la campagna in alcun modo palese, per quello che ne sappiamo.
Essi [i volantini] suggeriscono che il ruolo della NATO nella guerra potrebbe essere stato più complesso di quanto la coalizione ha riconosciuto sin dall’inizio della sua attività nel mese di marzo. Oltre a condurre operazioni di propaganda, è ora tacitamente riconosciuto che uomini di ricognizione e consiglieri della NATO fossero sul terreno in Libia già nel mese di aprile.
“Due francesi e un americano”, ha detto Khalid Azibah, un combattente di Nalut, sulle montagne Nafusa. “Sono stati tre mesi a Nalut, l’hanno lasciata appena un mese fa.
E’ stato circa un mese fa che le forze NATO hanno colpito tre bersagli vicino a Nalut, mentre accelerava l’offensiva che si è conclusa la settimana scorsa a Tripoli.

Non ho truppe* (*n.d.t. letter. anfibi o stivali) sul terreno“, mi aveva detto un portavoce della Nato a Napoli in un’intervista all’inizio di luglio. A meno che gli uomini di ricognizione non avessero tutti indossato scarpe da ginnastica, quel commento sembra fosse falso.

Fonte: http://www.theatlantic.com/international/archive/2011/08/nato-propaganda-leaflets-found-in-tripoli/244366/

Preso da: https://gilguysparks.wordpress.com/2011/09/01/white-psyop-volantini-di-propaganda-della-nato-trovati-a-tripoli/

Cronache dalla Libia 11

27 agosto 2011

  • NATO: un Crimine contro l’umanità
    Migliaia di civili uccisi. Donne e bambine violentate. Caccia ai neri
    Esecuzioni di massa sui marciapiedi. Saccheggi e distruzione

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  • Alqaeda in Libya libera 600 terroristi islamici: NATO missione compiuta!

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MATHABA [27.08.2011]: Asset di Al-Qaeda è il comandante dei ribelli a Tripoli
L’ostilità persiste a Tripoli e i ribelli libici continuano la ricerca di Gheddafi, ma chi guida i ribelli? Chi sono i beneficiari della caduta di Gheddafi? Quale sarà il contraccolpo per quelli in Libia e in tutto il mondo?
Pepe Escobar,
corrispondente di Asia Times, ci dà alcune risposte a queste domande.

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Urgent
: In a final attempt to traitors for news of the army and volunteers in all parts of Libya and Tripoli in particular .. Therefore, we ask all our brothers and members are free to all sites not to publish any information about movements on the ground, especially in these days.

Перевод:Предатели в последней своей попытке следят за новостями о ливийской армии и добровольцах во всех частях Ливии и, в частности, в Триполи… Поэтому мы просим всех наших братьев и всех участников бесплатных сайтов не публиковать никакой информации о передвижениях ливийской армии и ополчения на земле, особенно в эти дни. Идет слежка НАТО.

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Tripoli:[26.08.2011]

  • Abu Salim ieri

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  • Secondo fonti vicine a Gheddafi, i ribelli meglio addestrati a Tripoli subito si sono lanciati verso la città di Sirte e Breguet. Per essere utilizzati come “carne da cannone”, per l’apertura di punti di fuoco, dalle truppe governative, come è successo a Tripoli. Allo stesso tempo, la capitale libica, i sostenitori dell’Islam radicale provengono da quasi tutti i paesi del mondo. La maggior parte viene trasportata via mare a bordo delle navi della NATO.

  • I ribelli non sono ancora riusciti a raggiungere il controllo di Tripoli. Per diversi giorni in alcune zone della città vi è stato un confronto serio. Ai checkpoint dei ribelli operano squadre mobili di cecchini fedeli Gheddafi. Consiglio nazionale di transizione (PNC) non è stato ancora trasferito a Tripoli in Libia Ci sono solo alcuni dei suoi membri, altri si trovavano a Bengasi e alloggiati al comando della nave francese (UDC) “Mistral” – secondo quanto riferito da “Argumentam.ru” una fonte della comunità segreti russi, che stanno monitorando la situazione in Libia.Le forze fedeli al leader libico, Muammar Gheddafi, hanno isolato l’aeroporto della capitale, Tripoli. Almeno quattro aerei, tra cui Airbus A330, sono state distrutti da razzi.

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  • Una “rivoluzione” hollywoodiana prodotta in Qatar: contro la realtà

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  • Herman Morris e Leonor Massanet su Leptis Magna (Libia)
    [26.08.2011]

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Preso da: https://gilguysparks.wordpress.com/2011/08/27/libyan-chronicles-11-0/